Santo Stefano, Lombardi: “Ha ragione il sindaco Mazzanti, la chiusura dell’ambulatorio pediatrico è una porcata”

15 aprile 2015, by  
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Ha ragione il sindaco Mazzanti che ha definito “una porcata” il blitz dell’Asl che chiuderà l’ambulatorio pediatrico di Santo Stefano per trasferirlo a Sarzana. Invece che salvaguardare e potenziare i servizi sanitari, a partire da quelli territoriali e che fanno prevenzione, si continua a smantellare pezzo dopo pezzo il nostro sistema sanitario.

I vertici Asl hanno indubbiamente le loro responsabilità ma ciò che sta accadendo è il frutto di precisi indirizzi politici.

Tali indirizzi sono spesso condivisi anche dal centrodestra che non a caso, per esempio, è stato decisivo in Regione Liguria per approvare la leggina-regalia ai primari voluta dal duo Burlando-Paita e contrastata dallo stesso assessore alla Sanità.

Di fronte a tutto questo ogni protesta che la gente di Santo Stefano e la stessa amministrazione comunale decideranno di attuare sarà sacrosanta.

Massimo Lombardi,
segretario provinciale Prc La Spezia

“Consiglio comunale congiunto in Val di Magra: una passerella del Pd, ma i problemi restano”

22 dicembre 2012, by  
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Quello che doveva essere il Consiglio Comunale congiunto per la Val di Magra e Lerici sul grave tema del dissesto idrogeologico si è rivelato un’assemblea pubblica, dove il documento presentato dai Sindaci, che riprendeva solo alcune richieste dei Comitati degli alluvionati, dopo un tentativo maldestro di farlo passare come approvato da quell’assemblea dovrà passare all’interno di ogni Consiglio Comunale prima della fine di gennaio.
Dopo tre ore di interventi e discussione, che sono apparsi più il tentativo di imbonirsi in modo populista e demagogico cittadini giustamente sfiniti dalle conseguenze di un’amministrazione del territorio ben oltre i limiti dell’indecenza, non hanno avuto nessuna concretezza ed il tentativo di una presa di posizione forte contro la Provincia, Regione e Stato per chiedere meno burocrazia, più autonomia e più soldi per gestire il Magra, si è rivelata una passerella dei Sindaci PD, o il tentativo di un regolamento di conti in vista delle prossime dispute per il Parlamento. Intanto dei problemi e delle soluzioni, nessuna traccia.
I cittadini alluvionati hanno tutte le ragioni della loro indignazione, ancora di più se la risposta della classe dirigente è quella di manlevarsi da ogni responsabilità di gestione del territorio, accusare Giove Pluvio e qualche collega di partito assente per poi stracciare ogni studio scientifico serio sia dal punto di vista idrologico, sia da quello della fattibilità economica.
Non stupisce quindi che posizioni come quelle del sindaco di Sarzana Caleo ignorino ogni studio già esistente, così per il primo cittadino sarzanese operazioni delicate come il ripascimento vengono derubricate con battute demagogiche o chiaramente intese a continuare sfruttare il territorio monetizzandolo e non alla sua salvaguardia. D’altronde di che stupirsi di chi ha fatto della sua gestione una sistematica cementificazione del territorio?
Indecorose le dichiarazioni del sindaco di S.Stefano Mazzanti, il quale ha cercato di giustificare la non accettazione della proposta di moratoria alla costruzione nelle aree esondabili, dicendo che le mappe sulle zone rosse non erano aggiornate e contestualmente a questa moratoria non c’era la partenza dei lavori sulla messa in sicurezza. Quindi se i lavori sulla mitigazione del rischio non partono è giusto che si continui a costruire nelle zone rosse esondabili. Una vergogna inaccettabile.
In conclusione: non una parola sui disastri che sono stati compiuti a monte della vallata e che genereranno ulteriori situazioni di rischio per l’asta terminale del Magra, non una parola sul cambiare modalità di gestione del territorio puntando sul recupero edilizio ed alleggerendo la pressione cementificatoria della vallata, non una parola sull’incentivazione del presidio agricolo. Insomma un’occasione sprecata per dare segnali concreti, un’occasione utile per fare della propaganda nel modo più becero. Alla prossima alluvione il fango raccolto dai volontari verrà depositato nelle sale consiliari di questa classe politica.
Segreteria Provinciale Rifondazione Comunista La Spezia