Lombardi e Ricciardi: “Giovedì alle 21 a Melara assemblea pubblica Contro la Crisi. Banchieri e speculatori devono pagare i loro disastri”

12 ottobre 2011, by  
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Si svolgerà domani dalle ore 20 presso l’area verde di Melara l’assemblea pubblica contro la crisi, verso la manifestazione europea del 15 ottobre a Roma, lanciata dagli indignados spagnoli.

All’iniziativa, che sarà accompagnata da un buffet proletario per finanziare il pullman alla manifestazione di Roma, parteciperanno Massimo Lombardi della segreteria provinciale del Prc della Spezia e Francesco Piobbichi del Prc e redattore di controlacrisi.org e sarà coordinata da Jacopo Ricciardi della segreteria provinciale del Prc.

Incominciamo tassare i patrimoni, tagliare le spese militari, le grandi opere inutili, i redditi dei manager e delle caste – affermano Lombardi e Ricciardi del Prc spezzino – a recuperare i finanziamenti pubblici dalle aziende che delocalizzano, per investire sulla giustizia sociale, sulla conoscenza, la riconversione ecologica dell’economia, la cultura, i territori, la partecipazione, invece che far pagare la crisi sempre ai soliti”.

PROGRAMMA

ORE 20 BUFFET PROLETARIO CONTRO LA CRISI
ORE 21 ASSEMBLEA PUBBLICA CONTRO LA CRISI
INTERVERRANNO
         
         MASSIMO LOMBARDI: Segreteria Provinciale Prc La Spezia
FRANCESCO PIOBBICHI: e redattore controlacrisi.org
Coordina:
      JACOPO RICCIARDI: Segreteria Provinciale Prc La Spezia

Occorre ribellarsi prima che sia troppo tardi. Occorre una politica alternativa:


Per difendere i diritti dei lavoratori e lo stato sociale, redistribuire la ricchezza, creare nuova occupazione, proponiamo una politica economica rovesciata, a partire da:
• Tassa sui grandi patrimoni al di sopra del milione di euro;
• Lotta all’evasione fiscale anche con una sovratassa sui capitali che hanno usato lo scudo fiscale;
• Dimezzare gli stipendi delle caste e mettere un tetto agli stipendi dei manager;
• Dimezzare le spese militari e smettere subito la guerra in Afghanistan e Libia;
• Le aziende che delocalizzano devono restituire i finanziamenti pubblici;
• Blocco delle grandi opere inutili come la TAV in Val di Susa e il Ponte sullo Stretto e uso di quelle risorse per un grande piano di risparmio energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili, riassetto del territorio.
Rifondazione Comunista/FdS La Spezia

“Pignoriamo Equitalia”: protesta di Rifondazione Comunista davanti agli uffici dell’agenzia della Spezia

10 ottobre 2011, by  
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“Pignoriamo Equitalia”, questo lo slogan dello striscione esposto stamani durante la protesta organizzata da Rifondazione Comunista della Spezia davanti agli uffici dell’Agenzia. Rifondazione ha voluto così raccogliere il disagio e la protesta di tanti cittadini che si vedono recapitare da Equitalia cartelle caricate da interessi che gli esponenti del Partito definiscono “usurai”. 
Nel momento in cui il Governo discute su un nuovo condono fiscale a favore degli evasori – sostengono gli esponenti di Rifondazione – Equitalia continua a colpire lavoratori, precari, pensionati, artigiani.”
Rifondazione ha annunciato altre iniziative per denunciare lo strozzinaggio di Stato imposto da Equitalia. La manifestazione di oggi è parte del percorso di mobilitazione contro la crisi attuato da Rifondazione da un mese con il presidio permanente in Corso Cavour e in tutto il territorio spezzino che proseguirà giovedì 13 e venerdì 14 ottobre con due iniziative pubbliche.La prima giovedì alle 21con un dibattito sulla crisi economica nell’area verde di Melara, la seconda venerdì 14 alle 17.30 con un incontro sulla scuola pubblica a cura dei ragazzi del dipartimento Scuola e Cultura di Rifondazione Comunista della Spezia nei pressi del presidio di Corso Cavour.

Queste iniziative – sottolinea la segretaria provinciale di Rifondazione Chiara Bramanti sono utili anche in vista della manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 15 ottobre in contemporanea con altre piazze d’Europa organizzate dal movimento degli Indignados“.
Rifondazione Comunista della Spezia sta organizzando la partecipazione di una folta rappresentanza della nostra provincia.

Rifondazione Comunista/FdS La Spezia

Grande successo della raccolta firme pro-patrimoniale, giovedì a Melara assemblea pubblica contro la crisi in vista del 15 ottobre

8 ottobre 2011, by  
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Proseguono le raccolte firme di Rifondazione Comunista/Fds a favore della tassa patrimoniale. Una petizione che sta avendo grandissimo sucesso viste le migliaia di firme degli spezzini in poco più di due settimane di presidio permanente in Corso Cavour alla Spezia e in vista della grande manifestazione di Roma del 15 ottobre alla quale il Prc parteciperà con un pullman.

La raccolta firme prosegue stamani dalle 10 alle 12 ai Prati di Vezzano in località Fontanetta e domenica mattina dalle 10 alle 12 alla rotonda del Termo alto.

Infine, per lanciare la manifestazione che vedrà impegnate contemporaneamente le più importanti piazze d’Europa, è organizzata per giovedì 13 ottobre alle 21 un’assemblea pubblica Contro la Crisi presso l’area verde di Melara con Massimo Lombardi.

Interverranno Francesco Piobbichi, redattore del portale on line www.controlacrisi.org che da due anni impazza sul web raccogliendo le migliori notizie da sinistra per comprendere meglio il disastro economico e sociale prodotto da banche, speculatori finanziari e multinazionali.

Coordinerà il dibattito Jacopo Ricciardi della segreteria provinciale Prc La Spezia. Prima dell’assemblea, alle 20, sarà servito il “buffet proletario” offerto da chiunque voglia portare un contributo gastronomico all’evento.

Rifondazione Comunista/Fds La Spezia

Rifiuti Zero, Rifondazione spezzina al meeting internazionale di Capannori

7 ottobre 2011, by  
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Sabato 8 ottobre una delegazione della federazione spezzina di Rifondazione Comunista è stata invitata alla giornata di lavori del meeting internazionale “Esperienze comuni verso Rifiuti Zero” di Capannori.

Saranno presenti più di 50 tra sindaci ed assessori dei comuni italiani, aderenti alla strategia coniata da Paul Connett, con soggetti politici ed associativi che da anni lavorano per coinvolgere amministrazioni locali in questo straordinario processo di cambiamento. Ci troveremo a Capannori per la nascita del Coordinamento nazionale dei Comuni Rifiuti Zero, una sorta di Stati Generali per chi ha deliberato l’adozione della Strategia Rifiuti Zero con i quali, insieme ad esperti, promotori e realtà internazionali come la municipalità di San Francisco (USA), della Catalogna e dei Paesi Baschi, condivideremo le esperienze per poter migliorarle e diffonderle ulteriormente.

Tra i tanti comuni è stato esteso l’invito al comune della Spezia: per Rifondazione è un motivo di grande soddisfazione, il riconoscimento di un lavoro politico in cui abbiamo profondamente creduto, nato dalla necessità di dare una risposta concreta alla scellerata ipotesi di incenerire il Cdr nella centrale Enel e che abbiamo osteggiato fino ad oggi con successo: nell’ottobre 2008 organizzammo l’incontro con il prof. Connett al CAMEC, dopo pochi mesi presentammo a Melara, all’ombra della ciminiera dell’Enel, il nostro progetto Spezia verso Rifiuti Zero e nell’ottobre 2010, grazie al lavoro straordinario dell’allora capogruppo in consiglio comunale alla Spezia, Simona Cossu, siamo arrivati l’approvazione della mozione Rifiuti Zero nel comune capoluogo, il più grande comune d’Italia ad aderirvi.

La nostra partecipazione al meeting è la naturale prosecuzione di una sinergia politica con una rete nazionale di realtà straordinarie, nei risultati e nella qualità delle proposte politiche che ci sentiamo di condividere profondamente, come con Alessio Ciacci (assessore all’ambiente di Capannori) che in numerose occasione abbiamo invitato alla Spezia per raccontarci l’escursus progettuale che ha portato Capannori ad avere tassi di raccolta differenziata da capogiro, decoro urbano ed un tessuto produttivo che valorizza il territorio senza avvelenarlo e non sfrutta lavoratori ma valorizza le professioni ed i mestieri.

Tutte dimostrazioni concrete che lavorare e credere concretamente ad un modello alternativo di società, basata sulla sostenibilità sociale, economica ed ambientale, dettata dalle scelte politiche che investono la quotidianità della gente, oggi è più che mai necessario, per combattere radicalmente la crisi profonda del sistema di mercato che sfrutta ineludibilmente tanto risorse quanto esseri umani, precarizzando la nostra vita nei rapporti di lavoro ed avvelenando i nostri ambienti di vita, in altri termini impedendoci di avere un nostro futuro degno di esser tale.

Un manifesto politico di una Sinistra tanto radicale quanto concreta, oggi è anche generazionale: non è un caso che queste innovazioni sono portate avanti da giovani che decidono di affrontare le enormi difficoltà di un paese che offre sempre meno prospettive. Il meeting di Capannori sarà un’altra occasione di accrescimento, un altro strumento che ci consentirà di migliorare la nostra progettualità politica sul nostro territorio.

William Domenichini (Responsabile Ambiente e Beni comuni – Prc La Spezia)

Doppio appuntamento per il pane: GAP a Melara e al Favaro

21 maggio 2010, by  
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I GAP (Gruppi di Acquisto Popolari) spezzini raddoppiano e sabato 22 maggio dalle ore 9:00 sino ad esaurimento scorte distribuiranno pane ad euro al kg contro crisi e carovita nei quartieri del Favaro e di Melara. Il pane, acquistato dagli

organizzatori contrattando il prezzo direttamente con il produttore, verrà distribuito senza che vi sia ricarico alcuno, a tutti coloro che lo richiederanno.

Attraverso queste azioni concrete il Partito della Rifondazione Comunista rinsalda  a sua forza e la sua vocazione di partito sociale che attraverso l’autorganizzazione e la solidarietà tenta di ribaltare i rapporti di forza dentro la società.

L’azione dei GAP non è demagogia ma, al contrario, è azione concreta che non intende polemizzare con le associazioni di categoria o contestarne l’operato bensì si pone come obiettivo quello di fornire risposte concrete ai bisogni della gente, di spezzare l’isolamento in cui spesso vive chi è colpito dalla crisi elevando così il disagio individuale in disagio sociale.

ll gruppo di Accquisto Popolare organizzato dalla Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista (Federazione della Sinistra) è ormai attivo da circa cinque mesi e si batte per far pagare le tasse ai ricchi ed agli evasori, per un sostegno economico a disoccupati, precari e pensionati con redditi più bassi, contro ogni speculazione sui generi di prima necessità, contro carovita e caro-affitti, per la difesa della piccola produzione agricola e dell’ambiente e per una distribuzione a prezzo politico dei generi di prima necessità.

Invitiamo tutti coloro lo desiderano a visitare il nostro sito internet  www.gaplaspezia.wordpress.com o a scriverci per saperne di piu’ sulle nostre iniziative (gaplaspezia@gmail.com)

No al Cdr: un bagno di folla a Melara

22 febbraio 2010, by  
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Sabato 20 febbraio al circolo Arci di Melara, alla Spezia, il No CDR party è stato un grande successo per Rifondazione Comunista, ma soprattutto per i tanti cittadini che vi hanno partecipato. Finalmente la politica non si adegua all’agenda elettorale e Rifondazione si fa trovare pronta e determinata per le prossime elezioni regionali ponendo l’ennesimo mattone nella costruzione della Federazione della Sinistra: alla Spezia diciamo no all’incenerimento e si a Rifiuti Zero, si alla strutturazione del settore produttivo del riciclo, della riparazione e del riuso, con formazione lavoro, opportunità occupazionali, minori costi di gestione dei cicli ambientali.

Con queste chiare e semplici idee continua la battaglia di civiltà della federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista, che, alla presenza del candidato alle prossime elezioni regionali, Massimo Lombardi, che ha condiviso con i tanti cittadini spezzini presenti i punti salienti della campagna elettorale per la Federazione della Sinistra: “Tutela dei lavoratori con sicurezza e lotta alla precarietà, lotta ai disastri ambientali e contro la nocività di pratiche utili solo ai profitti del partito degli affari, battaglia dei diritti di tutti gli esseri umani, insomma in Regione per una la mia amata città, perché sia una città di Seria A”.

“No al Cdr in Enel, senza se e senza ma, un no che noi di Rifondazione diciamo da tempi non sospetti. Felici di apprendere che altri politici spezzini abbiano cambiato idea – prosegue Lombardi – ma noi non abbiamo mai avuto tentennamenti e saremo sempre dalla parte giusta, quella dei cittadini, dei lavoratori, della gente“.

Durante l’iniziativa sono stati illustrate le linee politiche di Rifondazione dal resp.Ambiente spezzino Prc, William Domenichini, riguardo al No al Cdr in Enel e sulle proposte alternative: “La classe politica spezzina non si nasconda dietro un dito. Non parliamo del centrodestra, che vuole incenerire il nostro Futuro e non ha nemmeno il coraggio di dirlo alla gente, ma diciamo agli alleati del centrosinistra che non dobbiamo sprecare la possibilità di cambiare realmente il nostro territorio, dando possibilità di sviluppo senza calpestare la salute della gente”.

“Rifondazione – prosegue Domenichini – è contraria all’incenerimento dai tempi della proposta del forno di Boscalino e siamo tornati dopo un anno a Melara non solo per ribadire il nostro NO all’incenerimento, con coerenza e determinazione, ma per condividere i tanti SI che porta con se la strategia Rifiuti Zero e costruire la politica della Sinistra spezzina sui fatti concreti, sul prendere esempio dalle esperienze virtuose, contro le clientele padronali speculative della destra e non sui miraggi poetici o su ostruzionismi inconcludenti“.

Balderi e Lombardi: “Solidarietà ad Enzo Sarti”

18 febbraio 2010, by  
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Alberto Balderi, segretario del Circolo Roberto Fosella di Rifondazione Comunista di Melara, e Massimo Lombardi, Candidato alle Elezioni Regionali per la Federazione della Sinistra, intervengono sul grave fatto di vandalismo che è stato compiuto ieri ai danni di Enzo Sarti, e dell’intero quartiere di Melara, storico quartiere aperto alle pluralità di idee ma non certamente a quelle neofasciste.

Esprimiamo solidarietà e vicinanza ad Enzo Sarti. La svastica disegnata sulla sua casa non ha nulla a che vedere con lo spirito antifascista del quartiere di Melara e della nostra Provincia. Melara da sempre è un quartiere  dove convivono pacificamente persone che hanno idee politiche diverse, anche diametramente opposte alle nostre, ma che convivono costruendo insieme la vita di un quartiere solidale.

No CDR, si Party!

16 febbraio 2010, by  
Archiviato in Appuntamenti, Primo piano

Il circolo di Rifondazione comunista di Melara organizza sabato 20 Febbraio 2010, dalle ore 15.30, presso area verde di Melara alla Spezia, il primo

No CDR Party

Un momento di incontro, di discussione politica, con sgabei e vino per dire NO al CDR in ENEL, con l’intervento del candidato alle Elezioni Regionali per la Federazione della Sinistra, Massimo Lombardi (www.massimolombardi.wordpress.com).

Interverrà William Domenichini resp ambiente PRC La Spezia.

CDR, rifiuti e inceneritori: mettiamo i puntini sulle i

14 febbraio 2010, by  
Archiviato in Ambiente, Primo piano

Se oggi l’incenerimento alla Spezia è un’ipotesi sul viale del tramonto è grazie all’impegno, alla costanza, alla caparbietà dei compagni di Rifondazione Comunista. Se oggi si sta progettando un futuro sostenibile sul tema dei rifiuti è grazie alle capacità, al lavoro e all’approfondimento di Rifondazione Comunista. Se oggi la classe dirigente che si presenta alle elezioni regionali non parla più di incenerimento è merito di Rifondazione Comunista.

E’ giusto sottolinearlo adesso che molti politici locali, inutile elencarli tutti, hanno fortunatamente cambiato idea, smettendo di sostenere stupidaggini come l’incenerimento del CDR in ENEL, smettendo di utilizzare speculativamente una scelta dannosa per la salute di decine di migliaia di cittadini, come contestato anche dall’ordine provinciale dei medici”.

Massimo Lombardi, candidato della Federazione della Sinistra alle elezioni regionali liguri interviene sul tema dello smaltimento rifiuti nella provincia spezzina.

Ci sono tre date da ricordare nel percorso di vera partecipazione e di civiltà intrapreso con gli spezzini” – prosegue Lombardi – Ottobre 2008: Chi portò all’attenzione dell’opinione pubblica spezzina la vicenda dell’inceneritore del Pollino, costruito da Termomeccanica, ceduto a Veolia e sequestrato dalla procura lucchese, in cui si sarebbe utilizzato «software realizzato per falsificare i dati» di rilevamento delle emissioni nocive dell’impianto? Dicembre 2008: Chi chiamò Paul Connett, il massimo esperto mondiale della strategia Rifiuti Zero alla Spezia? Luglio 2009: Chi era presente a Villa Marigola (Lerici) a contestare il convegno organizzato da Fiasella con ENEL, Veolia e Pirelli, per discutere sulla opportunità di incenerire il CDR? Semplicemente Rifondazione Comunista.

Ma c’è un luogo e una data ed che vanno ricordati in particolare: Melara, giovedì 29 gennaio 2009. Rifondazione Comunista organizzò un’assemblea pubblica presentando la nostra proposta riguardo alla gestione ciclo dei rifiuti, per scongiurare qualsiasi ipotesi di incenerimento nella nostra provincia e ribadendo con forza, convinzione e motivazioni che nessuno è riuscito a smontare il nostro “NO al Cdr in ENEL, si alla strategia Rifiuti Zero”. Quella sera parlammo ai cittadini che da tempo convivono con la centrale termoelettrica ENEL di Vallegrande, ripetendo la nostra contrarietà all’ipotesi di incenerire i rifiuti nelle sue caldaie e proponendo un’alternativa concreta con l’adozione delle innovative teorie del prof. Connett alla realtà spezzina“.

“Questo è il nostro patrimonio politico, la nostra battaglia, il nostro impegno per la città e la provincia, mantenuto fino ad oggi con difficoltà e convinzione, senza timore di creare conflittualità nelle maggioranze che amministrano il territorio ma con coerenza e lealtà nei confronti della gente. Nonostante ciò” – conclude Lombardi – “la nostra attenzione sul tema dei rifiuti continuerà con la stessa determinazione fino a quando non scongiureremo definitivamente ogni possibilità di incenerimento alla Spezia. Per ottenere questo scopo Rifondazione Comunista ha affermato a gran voce queste posizioni anche con il rischio di causare ripercussioni politiche nelle amministrazioni. Ecco perchè Rifondazione resta l’unica garanzia che ciò non accada, ed il pericolo non è ancora cessato“.

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