Le nostre proposte per Fincantieri: sabato 21 gennaio ore 10 alla sala Avis del Favaro la parola agli esperti Gaddi e Trincas

17 gennaio 2012, by  
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Sabato 21 gennaio alle 10 presso al sala Avis del Favaro della Spezia, in collaborazione con il gruppo consiliare spezzino del Prc, si terrà l’iniziativa pubblica dal titolo “Fincantieri: le nostre proposte per un piano industriale e rilancio del gruppo” alla presenza di esperti di politica industriale e rappresentanti del mondo del lavoro per ascoltare le proposte della Fds per la soluzione alla prospettiva di crisi per l’intero gruppo Fincantieri.

Sarà la prima uscita ufficiale per il neo segretario provinciale Prc/Fds Massimo Lombardi che concluderà il dibattito nel quale parteciperanno Matteo Gaddi, responsabile Nord Rifondazione Comunista, Giorgio Trincas docente di progettazione navale dell’Università di Trieste, Alessandro Pagano della Fiom nazionale e Marco Lattanzio della RSU Fincantieri Muggiano.

Il confronto vedrà anche la partecipazione di Pierluigi Sommovigo, segretario provinciale Pdci/Fds La Spezia nonchè  presidente del consiglio provinciale spezzino e dell’assessore provinciale al lavoro Salvatore Romeo di Rifondazione Comunista.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Federazione della Sinistra La Spezia

Mercoledì 23 marzo ore 17 al Centro Allende: “Il futuro di Fincantieri Muggiano”

21 marzo 2011, by  
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Mercoledì 23 marzo ore 17 al Centro Allende

 

Il piano industriale di Fincantieri pubblicato da Repubblica il 18 settembre 2010 prevedeva la chiusura di cantieri,  il ridimensionamento di altri siti produttivi e un taglio occupazionale di 2.450 unità.

Così facendo Fincantieri si condanna ad un inesorabile declino e il governo rinuncia all’ennesima industria strategica per il Paese. Discutiamo del futuro di Fincantieri e del cantiere del Muggiano con:

 

  • Matteo Gaddi: responsabile dipartimento nord PRC-FDS
  • Alessandro Pagano: coordinatore nazionale FIOM Fincantieri
  • Lorenzo Cimino: segretario prov.le CGIL La Spezia
  • Massimo Federici: sindaco della Spezia
  • Enrico Vesco: Seg.reg Pdci-Fds e assessore regionale per le politiche del lavoro
  • Le RSU-FIOM del Muggiano

Coordina

Maurizio Fontana: responsabile per il Prc-Fds delle politiche del del lavoro

Conclude

Sergio Olivieri: segretario regionale del Prc-Fds

Burlando si faccia interlocutore del governo su Fincantieri

16 luglio 2010, by  
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La cassa integrazione decisa per i primi dipendenti di Fincantieri Muggiano a partire da lunedì 5 luglio 2010, è l’ennesimo prezzo che i lavoratori pagano in prima persona a una crisi economica creata da altri e che scarica su di loro le proprie gravi colpe.

I lavoratori avevano già subito il peggioramento delle condizioni di lavoro, con un processo di ristrutturazione strisciante che scarica solo sulla prestazione lavorativa tutte le contraddizioni del sistema produttivo dell’azienda. Ora tutta Fincantieri, non solo quella spezzina, rischia di avere, da qui alla fine dell’anno, circa 2.000 lavoratori in Cassa Integrazione. Per questo motivo tutte le istituzioni e le parti sociali devono attivarsi, nei confronti del Governo Nazionale, affinchè a Fincantieri vengano almeno garantite le commesse pubbliche.

Il Governo, fino a questo momento, non ha mantenuto nessuna promessa a proposito delle commesse pubbliche che avrebbero dovuto garantire adeguato lavoro a tutti i cantieri del Gruppo a partire dai 50 milioni per la progettazione di una nave multiruolo.

Da parte della FIOM CGIL era stata richiesta una convocazione da parte della Presidenza del Consiglio per affrontare nel merito i problemi di Fincantieri ed in particolare degli aspetti occupazionali: finora da parte del Governo non è pervenuta nessuna risposta.

Chiediamo che il presidente della Regione Liguria Burlando si faccia forte interlocutore del Governo affinché si sblocchi la situazione e si interrompa questo vergognoso giro di vite sulla pelle dei lavoratori Fincantieri Muggiano, cuore pulsante della vita lavorativa della nostra città.
Infine che Rifondazione (assieme alla Federazione della Sinistra) ci abbia visto bene, lo dimostrano le dichiarazioni dell’RSU Fincantieri in seguito al cassaintegramento di ben 178 lavoratori dell’azienda, così come la conflittualità su Acam e le sorprese che ci attenderanno sul ciclo dei rifiuti.

Con buona pace del presidente della provincia Fiasella e di chi sostiene la svolta politica del Pd a destra, è necessario tornare indietro e riporre al centro dell’agire i temi politici, a partire dalla difesa e la tutela dei lavoratori, cosa impensabile da lasciar gestire ad un rappresentante dei padroni. Ma non possiamo nemmeno accettare ambiguità su temi centrali come l’acqua ed i rifiuti. Sono problemi serissimi per i quali Rifondazione si batterà duramente in ogni luogo al servizio dei cittadini e degli elettori.