Ferrero: “Soldati italiani in Lettonia, pura provocazione. Vogliono tornare alla guerra fredda, Italia supina alla Nato”

15 ottobre 2016, by  
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L’invio di soldati italiani in Lettonia è una pura, gravissima provocazione.

I ministri Gentiloni e Pinotti sono due irresponsabili che, con questa decisione, riaprono il peggio della guerra fredda. 
Quando Gentiloni dichiara che non si tratta di un’aggressione mente sapendo di mentire.

Se Putin schierasse l’esercito al confine tra Usa e Messico cosa direbbe Obama, quale sarebbe la reazione degli Stati Uniti? 
Chiediamo che il governo italiano ritiri questo suo impegno e non invii alcun contingente, l’Italia non partecipi a operazioni Nato che hanno come unico obiettivo quello di ricostruire la cortina di ferro e l’odio tra Russia ed Europa. Sono dei criminali, il governo italiano è supino ai voleri della Nato.

Paolo Ferrero, 

segretario nazionale Prc-Se

Fallito golpe in Turchia, Ferrero: “Aumentiamo il sostegno al popolo curdo”

18 luglio 2016, by  
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Il golpe in Turchia è fallito. E’ bene fare alcune riflessioni prima che la storia venga completamente riscritta.
In primo luogo tutti i partiti dell’opposizione in Turchia si sono schierati contro il golpe, a partire dall’Hdp che ha detto chiaramente che la loro è una battaglia per la democrazia e che questa strada non ha alternative.
In secondo luogo i leader occidentali sono stati a vedere e solo dopo varie ore, quando è stata chiara la divisione dentro le forze armate e l’entità della reazione popolare, Obama ha preso posizione contro il Golpe. Evidentemente tutti questi sinceri democratici, in buona compagnia con Salvini, hanno sperato che il golpe gli togliesse di mezzo il governo turco. Il fatto che gli addetti militari turchi nelle cancellerie occidentali fossero stati allertati sul golpe ci parla probabilmente di qualche superficie di contatto tra la Nato e i golpisti.
Il fascista Erdogan adesso utilizzerà questo golpe fallito per accentuare la repressione nel paese e accentuare gli aspetti dittatoriali del suo governo.
Compito nostro aumentare ed alimentare la controinformazione sulla repressione in Turchia, aumentare ed alimentare il nostro lavoro di solidarietà con il popolo Kurdo, con i compagni e le compagne del Pkk e dell’Hdp.

W la lotta del popolo Curdo! W il Pkk e Ocalan!

 

Paolo Ferrero,

segretario nazionale Rifondazione Comunista

Elezioni in Grecia, Lombardi: “Vittoria di Tsipras e Syriza di portata storica. In Liguria e in Italia costruiamo la Sinistra contro il partito unico degli affari e della Troika”

26 gennaio 2015, by  
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Il 25 gennaio 2015 sarà ricordato come un grande momento storico per la Grecia e per l’Europa tutta. 
 
La piccola Syriza, che solo pochissimi anni fa era un insieme di tante sigle nella galassia della sinistra greca, oggi rappresenta il 36% del suo popolo e governerà questo grande paese, culla della nostra civiltà e della stessa democrazia.
 
Nel nome di Alexis Tsipras, che Rifondazione ha sempre sostenuto a differenza di quanti saltano adesso sul carro del vincitore, sale il grido di riscossa per un popolo che ha subito negli ultimi anni delle umiliazioni insopportabili da parte della Troika costituita dall’asse Draghi-Merkel.
 
Un’Europa che strozza i propri concittadini più poveri non è l’Europa che vogliamo: il compagno Alexis ha tradotto alla perfezione il sentimento dei greci che hanno detto basta ai diktat di Berlino e Francoforte.
 
Syriza ha dimostrato che c’è una strada alternativa a quella instaurata in questi anni dai partiti di centrosinistra e centrodestra proni ai voleri della Germania e della Bce.
Da più parti d’Europa i valori della Sinistra fatta di solidarietà, equità egiustizia sociale stanno conquistando il cuore della gente, come dimostra la formazione di Podemos in Spagna. Ora dobbiamo fondare anche in Italia una Sinistra unita e degna di questo nome, non legata ai poteri del capitalismo più bieco, degli affari sporchi, della malavita, del profitto a tutti costi, dell’obbedienza cieca alla Nato e alla Bce, come sta facendo il governo Renzi assieme al centrodestra, e come hanno fatto precedentemente i vari Letta, Monti e Berlusconi.
Sulle ali dell’entusiasmo che giunge da Atene dobbiamo lavorare tutti insieme (partiti, associazioni, singoli cittadini, lavoratori e studenti) senza personalismi o protagonismi dannosi, per costruire la Syriza nostrana.
Proprio la Liguria potrà essere il primo banco di prova: il caso-Cofferati segni l’inizio di una nuova stagione per la Sinistra ligure e italiana. Non facciamoci sfuggire la nostra grande occasione.

Massimo Lombardi,

segretario provinciale Rifondazione Comunsita La Spezia

E’ nato Davide, figlio dell’avvocato Stefania Novelli, Prc La Spezia: “Auguri e compliementi alla neo mamma!”

5 novembre 2013, by  
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Fiocco azzurro in casa Rifondazione Comunista spezzina. E’ nato Davide, secondogenito dell’avvocato Stefania Novelli, segretaria del circolo Prc di Lerici “Lucio Libertini”.

Per la nostra combattiva Stefania sono stati mesi turbolenti, viste le problematiche sorte a Lerici negli ultimi tempi, ma nonostante la gravidanza la sua tempra politica è stata sempre eccellente.
Dopo un meritato periodo riposo ci aspettiamo di vederla presto tra noi, felici dell’arrivo di un nuovo giovane comunista!
Alla compagna Stefania e a tutta e alla sua famiglia le congratulazioni del segretario Massimo Lombardi a nome di tutta la federazione provinciale Prc.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia
Circolo Prc “Lucio Libertini” Lerici
 

 

“Solidarietà a Evo Morales! Scandaloso comportamento del governo italiano contro il presidente della Bolivia”

5 luglio 2013, by  
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Il Partito della Rifondazione Comunista denuncia e condanna con forza la vergognosa azione dei governi di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, che hanno negato il proprio spazio aereo a Evo Morales, Presidente dello Stato Plurinazionale della Bolivia. Un vero e proprio sequestro che ha messo a repentaglio la vita dello stesso Presidente e dei suoi collaboratori.

Si tratta dell’ennesima svendita di sovranità agli Stati Uniti. Un gravissimo atto di pirateria internazionale e l’ennesima sfacciata violazione delle norme del Diritto Internazionale. Un atto deliberato di ostilità su richiesta del governo degli Stati Uniti nella sua caccia all’ex-agente della NSA, Edward Snowden. Una provocazione non solo contro il Presidente Evo Morales, ma contro tutti i governi del cambiamento in America Latina.

I “servi sciocchi” europei, spiati in ogni modo dai servizi segreti statunitensi, scelgono di inchinarsi allo strapotere imperialista e con piena ipocrisia minacciano di sospendere le trattative per gli accordi di libero commercio tra Stati Uniti e Unione Europea. Il caso “Datagate” ha reso pubblico ciò che tutti sapevamo sulle azioni di spionaggio e destabilizzazione della CIA in tutto il mondo.

In Italia ricordiamo tutti il caso del rapimento di Abu Omar realizzato dai nostri servizi segreti e dalla CIA, il cui responsabile, Joseph Romano, è stato da poco graziato dal Presidente Napolitano.

Ricordiamo i cosiddetti “voli segreti della CIA” quando gli Stati Uniti hanno usato lo spazio aereo europeo per sequestrare presunti terroristi in prigioni segrete, con la complicità e l’aiuto di molti governi europei.

Vergognosamente Emma Bonino, la Ministra degli Esteri guerrafondaia e filo-atlantica del governo Letta-Berlusconi nega l’asilo politico a Snowden. Schierata nel passato contro il governo venezuelano del Presidente Chavez, oggi la Bonino è ancora una volta complice dell’attacco ai processi di cambiamento democratico e rivoluzionario in America Latina.

Mentre con le moderne caravelle dei Trattati di Libero Commercio, le multinazionali europee cercano di saccheggiare le risorse dell’America Latina, i governi europei appoggiano la NATO che cerca di espandere la propria azione criminale in quel continente, anche grazie a governi complici come quello colombiano.

Ma i popoli dicono basta. E’ ora di aprire gli occhi su quanto siamo “colonizzati”, spiati e succubi della politica di ingerenza statunitense. E’ ora di riappropriarci della nostra sovranità e della nostra dignità!

Il Partito della Rifondazione Comunista esprime la sua totale solidarietà al Presidente Evo Morales e chiama alla più ampia mobilitazione a fianco dei processi di cambiamento in America Latina.

E’ FINITO IL TEMPO DEGLI IMPERI E DELLE COLONIE!!!

E’ TEMPO DEI POPOLI, DELLA SOVRANITA’ E DELLA DIGNITA’ !!!

Rifondazione Comunista

Direzione Nazionale

Area Esteri e Pace