Cittadinanza onoraria al Capitano De Grazia, Prc La Spezia: “Una grande soddisfazione, si continui a far luce sulle tante ombre del passato”

23 gennaio 2014, by  
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Il sindaco Federici conferirà domani al capitano di corvetta Natale De Grazia, scomparso nel 1995 a soli 38 anni, la cittadinanza onoraria spezzina.

Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di questo conferimento, frutto dell’approvazione in consiglio comunale di una nostra mozione presentata dalla consigliera di Rifondazione Comunista Simona Cossu.

L’ufficiale della Capitaneria di Porto stava giungendo nella nostra città per indagare sulla vicenda Jolly Rosso, una delle”nave dei veleni” e la sua morte non è stata per cause naturali, come ha affermato la commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie. Tuttavia questo importante momento dovrà offirire a tutti il modo di non nasconderci dietro un dito.

Proprio in onore a De Grazia, dobbiamo chiedere con forza che si faccia luce sulle tante ombre del passato, cercando la verità e la giustizia, per un territorio che ha vissuto vicende come Pitelli, e il cui ruolo nel traffico di rifiuti, come emerge dai tanti verbali delle commissioni parlamentari, è stato più che mai chiave.

Per questo vogliamo ricordare al sindaco che il suo impegno non termini domani con la cerimonia, ma che sia continuativo nel farsi parte attiva affinché la magistratura e la commissione parlamentare d’inchiesta proseguano nelle indagini sulle navi dei veleni e sul traffico di rifiuti tossici, utilizzando ogni mezzo possibile perché questa vicenda non cada nell’oblio.

Ci attendiamo, infine, che a breve venga dato a De Grazia l’onore dell’intitolazione di una via della nostra città, come impegna il documento approvato dal consiglio comunale.

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

 
Riproponiamo di seguito il testo della mozione di Simona Cossu approvata a larghissima maggioranza dal consiglio:

 

Il consiglio comunale della Spezia

 

Premesso che

  • Nelle conclusioni della relazione, approvata della commissione parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie, si afferma con chiarezza che la morte del Capitano Natale De Grazia non fu dovuta a cause naturali e si denuncia l’improvviso smembramento del gruppo investigativo che faceva capo a De Grazia;
  • il 13 dicembre 1995, Natale De Grazia morì durante il viaggio verso la Spezia, dove avrebbe dovuto proseguire le indagini sugli affondamenti delle navi dei veleni e sul traffico di rifiuti tossici.
  • L’omicidio di De Grazia si aggiunge a quello del sottufficiale del Sismi Vincenzo Licausi, assassinato nel 1993 e informatore della giornalista Ilaria Alpi sul traffico di armi e rifiuti tossici, la stessa Ilaria Alpi fu assassinata l’anno successivo;

 

Considerato che

  • sia nelle inchieste della giornalista sia nell’indagine del Capitano De Grazia La Spezia rappresentava un uno snodo strategico nel traffico di rifiuti tossici e armi;
  • il 4 dicembre 1990 salpò dal Porto della Spezia la nave carica di veleni denominata Jolly Rosso e che il suo viaggio terminò con il naufragio lungo le coste calabresi, di fronte ad Amantea, arenando con sé il suo carico di veleni;
  • anche il sito di Pitelli viene individuato come luogo di smaltimento illecito di rifiuti tossici;
  • le indagini del Capitano De Grazia ieri e della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie oggi, sono fondamentali per fare piena luce sul traffico di rifiuti tossici nella nostra città.

 

Impegna il Sindaco

 

A farsi parte attiva affichè la Magistratura, la Commissione Parlamentare d’inchiesta proseguano nelle indagini sulle navi dei veleni e sul traffico di rifiuti tossici, utilizzando ogni mezzo possibile perchè questa vicenda non cada nell’oblio ( mezzi di stampa, organizzazione di convegni a carattere nazionale, organizzazione di manifestazioni di protesta, creazione di  dossier….)

 

Propone

 

Il conferimento della Cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una pubblica via al Capitano di corvetta Natale De Grazia.

 

 

Favorevoli: M5S (Bertagna, Mirenda, Colombini, Iannello), Fds/RCi (Cossu, Sommovigo), PD (Armani, Cattani, Cremolini, Delfini, Erba, Liguori, Montefiori, Raffaelli, Venturini), Sindaco (Federici), SEL (Manfredini, Masia), Cuore SP (Ferraioli, Conti)

Contrari: LC (Laghezza)

Astenuti: LN (Di Vizia)

Non partecipa: PNC (Guerri)

“Grave la mancata discussione sul porto e sulla mozione De Grazia in consiglio comunale”

13 febbraio 2013, by  
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L’ultimo consiglio comunale prima della “pausa” elettorale, una pausa lunga che non darà la possibilità di affrontare molte urgenze da parte dell’assemblea spezzina, chiude i lavori di febbraio con una nota estremamente negativa. Tant’è che i lavori dell’assise non sono stati possibili, con un voto pressochè unanime e trasversale sulla sospensione, nonostante all’ordine del giorno ci fossero temi attuali e scottanti, presentati  dalla capogruppo di Rifondazione Comunista, Simona Cossu.
Primo fra tutti il tema del porto su duplice aspetto, il primo riferibile all’attuazione delle azioni di mitigazione delle attività portuali, a partire dalla fascia di rispetto fino all’ambientalizzazione, il secondo di censura rispetto alla procedura di concessione avviata dall’autorità portuale, concessione che darà in mano ad un unico terminalista, Contship, in regime di monopolio, pressochè tutto il porto spezzino per i prossimi 53 anni.
Un ulteriore segnale negativo viene dalla mancata discussione sulla mozione sulle vicende dei traffici di rifiuti tossici, che secondo la relazione della commissione parlamentare vedono la città della Spezia al centro di molte vicende, non ultima la morte del capitano De Grazia. 
Ci domandiamo come sia possibile che di fronte a temi così importanti il consiglio comunale non senta l’esigenza di confrontarsi e fare il proprio lavoro, anche a costo di ore tarde. Un segnale davvero negativo che non può far altro che alimentare la sfiducia crescente nella politica, ed un atteggiamento dal quale Rifondazione prende le distanze censurando in modo chiaro e totale, ritenendo che la discussione sul porto e sulla vicende ad esso collegate, attuali e passate, economiche, ambientali e criminose, siano urgentissime. Purtroppo siamo stati l’unico partito ad averne coscienza.
Segreteria prov.le Prc La Spezia
Di seguito la mozione urgente presentata da Simona Cossu:


Premesso che

Nelle conclusioni della relazione, approvata della commissione parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie,  si afferma con chiarezza che la morte del Capitano Nicola De Grazia non fu dovuta a cause naturali e si denuncia l’improvviso smembramento del gruppo investigativo che faceva capo a De Grazia;

il 13 dicembre 1995, Natale De Grazia morì durante il viaggio verso la Spezia, dove avrebbe dovuto proseguire le indagini sugli affondamenti delle navi dei veleni e sul traffico di rifiuti tossici.

L’omicidio di De Grazia si aggiunge a quello del sottufficiale del Sismi Vincenzo Licausi, assassinato nel 1993 e informatore della giornalista Ilaria Alpi sul traffico di armi e rifiuti tossici, la stessa Ilaria Alpi fu assassinata l’anno successivo;

Considerato che

sia nelle inchieste della giornalista sia nell’indagine del Capitano De Grazia La Spezia rappresentava un uno snodo strategico nel traffico di rifiuti tossici e armi;

il 4 dicembre 1990 salpò dal Porto della Spezia la nave carica di veleni denominata Jolly Rosso e che il suo viaggio terminò con il naufragio lungo le coste calabresi, di fronte ad Amantea, arenando con sé il suo carico di veleni;

anche il sito di Pitelli viene individuato come luogo di smaltimento illecito di rifiuti tossici;

le indagini del Capitano De Grazia ieri e della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie oggi, sono fondamentali per fare piena luce sul traffico di rifiuti tossici nella nostra città.

Impegna il Sindaco

A farsi parte attiva affichè la Magistratura, la Commissione Parlamentare d’inchiesta proseguano nelle indagini sulle navi dei veleni e sul traffico di rifiuti tossici, utilizzando ogni mezzo possibile perchè questa vicenda non cada nell’oblio ( mezzi di stampa, organizzazione di convegni a carattere nazionale, organizzazione di manifestazioni di protesta, creazione di  dossier….)

Propone

Il conferimento della Cittadinanza onoraria e l’intitolazione di una pubblica via al Capitano di corvetta Nicola De Grazia.

 

Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Simona Cossu