L’Otto marzo al Favaro: domenica sera tavola rotonda e cena sociale con Nicoletta Dosio e Haidi Giuliani

4 marzo 2015, by  
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L’otto marzo è la giornata delle donne, della lotta e del lavoro. A Spezia la festeggeremo domenica sera con una doppia iniziativa presso il circolo Arci del Favaro alla presenza di tre grandi ospiti.

Una giornata interamente dedicata ai racconti di conflitti, valori ed emozioni delle donne alla quale seguirà una cena sociale all’insegna della mimosa e della convivialità.

Si comincia alle 18 con una tavola rotonda tutta al femminile alla quale parteciperanno Haidi Giuliani (mamma di Carlo ed ex senatrice Prc), Roberta Danovaro (della segreteria regionale ligure di Rifondazione) e Nicoletta Dosio (attivista e volto storico del movimento No Tav piemontese). Coordina la presentatrice di Teleliguria Sud Selene Ricco.

Seguirà cena sociale alle 20
con prezzi super-popolari.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Per la cena occorre prenotarsi entro e non oltre venerdi 6 marzo scrivendo una mail a rifondazionecomunistalaspezia@gmail.com oppure telefonando ai numeri 349.0060217 o 328.8480095

Buon 8 marzo a tutte/i!

Rifondazione Comunista La Spezia

Da Genova alla Val Susa: domenica 19 febbraio assemblea pubblica sulla repressione di stato con Haidi Giuliani e Nicoletta Dosio

16 febbraio 2012, by  
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Si svolgerà domenica 19 febbraio alle ore 17 nella sala “Aldo Lombardi” della Federazione spezzina di Rifondazione Comunista in via Lunigiana 545 l’assemblea pubblica dal titolo Da Genova alla Val Susa la repressione continua“.

Al dibattito saranno presenti Italo di Sabato (Osservatorio Nazionale Sulla Repressione), Haidi Giuliani (Mamma di Carlo Giuliani, già senatrice Prc) e Nicoletta Dosio (Comitato No Tav Valdisusa). Coordinerà il segretario provinciale Prc/Fds Massimo Lombardi.

L’incontro -dichiara Ricciardi- è stato organizzato in vista della manifestazione nazionale in Val Di Susa di sabato 25 febbraio alla quale una nostra delegazione prenderà parte.
Saremo in Val di Susa per chiedere la libertà delle compagne e dei compagni in carcere, perchè gli arresti avvenuti sono l’ennesimo tentativo di ridurre il movimento No Tav ad un problema di ordine pubblico al fine di dividerlo e delegittimarlo. È l’ennesimo punto di continuità tra il governo Berlusconi e il governo Monti: non si riconoscono le ragioni di chi protesta, non si tratta, ma si agisce militarmente, si determina un clima di tensione e poi si processa sulla base degli scontri che avvengono.
Jacopo Ricciardi, resp. Osservatorio sulla Repressione Prc/Fds La Spezia