Discarica a Rocchetta… e la partecipazione dov’è?

18 novembre 2010, by  
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La vicenda della discarica di Rocchetta è l’ennesima conferma di come la politica spezzina abbia toccato il fondo.

Da un lato Fiasella dimostra, come ha dimostrato con i suoi alleati, che l’unico modo di concepire la politica è basato su scelte unilaterali. Tuttavia oggi si parla non di alleanze ma di rapporti con i cittadini, un aspetto ancor più grave. La recidività di Fiasella è drammatica visto che nella scelta di aprire una discarica a Rocchetta non solo non sono stati coinvolti i cittadini, ma nemmeno le istituzioni locali. Un comportamento vergognoso che conferma la bontà della nostra scelta di aver lasciato la maggioranza in provincia.

Dall’altro registriamo delle posizioni pretestuose, tanto faziose quanto drammaticamente omologhe. Invitiamo i partiti come Lega nord, Pdl e purtroppo anche l’Idv, a non alzare le barricate modello Nimby, anzi a sostenere le amministrazioni comunali coinvolte aderendo alla Strategia Rifiuti Zero, così come ha fatto il comune della Spezia, grazie a noi! Questa è l’unica via che ci consentirà di mandare gradualmente verso il dimenticatoio inceneritori e discariche.

Evidentemente chi ci ha tacciato come il partito del no, non ha fatto i conti con problemi veri, e quando si presentano, chi governa certi territori si comporta secondo le accuse che lancia. L’Italia ha approvato oggi (o ieri se lo mandiamo domani) il decreto legislativo che recepisce la “Direttiva rifiuti” della comunità europea. Nessuno di chi denuncia la decisione di Fiasella ha ancora parlato di politiche di gestione del rifiuti e di pratiche di riduzione, primo principio cardine della normativa e, aggiungiamo noi, di una buona politica.

Rifondazione comunista sarà sabato a Capannori con una delegazione a partecipare al Primo Seminario internazionale per la Ricerca sui Rifiuti e la promozione delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, per continuare la formazione verso progetti sostenibili

Auspichiamo che alle accuse mosse in seguito alla incondivisa possibilità di fare una discarica a Rocchetta, gli amministratori di quei territori, in primis quelli che hanno fatto levata di scudi, adottino la nostra delibera verso Rifiuti Zero. Oltre all’ennesimo risultato concreto di Rifondazione comunista alla Spezia sarebbe un enorme risultato di civiltà per tutti i cittadini coinvolti!

Il neo-ambientalismo elettorale di Morgillo è vergognoso

24 febbraio 2010, by  
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Con una nota stampa degna degli equilibrismi peggiori della sua politica, Morgillo riesce a dire tutto e niente in nome della propaganda elettorale. Il centrodestra brucerebbe i rifiuti ovunque, ma senza mai usare la parola inceneritore, meglio impianti o altre finzioni politiche. Il centrodestra pretende di fare la morale politica parlando di “partiti del no” ma quando si va a toccare i propri bacini elettorali Morgillo viene colto da uno straordinaria sindrome NIMBY.

E’ un caso che Morgillo si faccia paladino della Val di Vara orfana del candidato Galante? Certo che no: dopo la notte dei lunghi coltelli che ha falcidiato le candidature locali dei berlusconiani, guardacaso valdivaresi, quale migliore occasione per ammiccare a quel bacino elettorale? Ma ancora una volta, il PdL dimostra quante chiacchere sa fare e quante poche idee mette a disposizione della collettività, favorendo i costruttori di impianti nocivi e fingendosi paladini degli interessi dei cittadini: vergogna!

Morgillo promette che, se conquisterà la Regione, non permetterà che la Val di Vara diventi la sede di una discarica, ma garantisce ad un bacino di oltre 100.000 cittadini che respireranno le diossine prodotte da un inceneritore! Un ottimo programma elettorale.

Rifondazione Comunista, per la Federazione della Sinistra continua la sua battaglia contro l’incenerimento in favore della salute dei cittadini. Lo ha dimostrato la straordinaria partecipazione al No CDR Party organizzato a Melara Sabato scorso, in cui abbiamo ribadito l’unica opzione sostenibile per la salute della gente e lo sviluppo del nostro territorio: Rifiuti Zero.