Proroga piano-casa, Conti: “L’assessore Cascino vuole ancora più cemento in Liguria e tenta il blitz”

6 dicembre 2013, by  
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Il capogruppo di Rifondazione Comunista ha abbandonato la commissione per protesta

“E’ inaccettabile non solo il contenuto, ma anche il modo con cui stanno provando a far passare questa proroga, che é una vergogna”.

Cosí Giacomo Conti, capogruppo di Rifondazione Comunista in Regione Liguria, commenta la proposta della Giunta regionale di prorogare il Piano Casa.

Conti – che ha abbandonato per protesta la seduta della Commissione del Consiglio regionale che doveva esaminare la nuova legge – contesta l’articolo del disegno di legge “Disposizioni collegate alla Legge Finanziaria 2014”, che proroga al 30 giugno 2015 la vigenza del Piano Casa, varato dalla Regione nel 2009 e che doveva scadere alla fine di quest’anno.

Anche quest’anno – prosegue – é bastata un po’ di pioggia per ricordarci la fragilitá del nostro territorio, ferito dalla cementificazione selvaggia e dalla speculazione. Nonostante quanto é accaduto, l’assessore Cascino propone la proroga di una legge che consente ampliamenti delle volumetrie e premia di fatto gli abusi edilizi. E’ incredibile. Spero, adesso, che nella Giunta prevalga un po di buonsenso e che la proposta di proroga venga ritirata. Altrimenti voterò contro all’intera Legge collegata alla Finanziaria“.

Giacomo Conti,

capogruppo Rifondazione Comunista

Consiglio regionale Liguria