Parcheggio Santa Maria di Sarzana: “Il Pd sarzanese abdica alla curia, Sel gli va dietro”

19 novembre 2012, by  
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Gravi le recenti affermazioni dell’assessore Bottiglioni in merito alla vicenda del parcheggio interrato a S.Maria a Sarzana, un’opera inutile in pieno centro storico. Gravi perché lo stesso assessore ammette che la scelta politica del comune di Sarzana è quella di derubricare gli interessi del privato, la Curia, a quelli della collettività sarzanese.
Inutile perchè cantierizzare il centro mediavale di una città per costruirvi un parcheggio è pura una follia, soprattutto per le conseguenze nefaste che avrà in termini di viabilità. Conseguenze che beneficeranno i privati attori dell’operazione e lederanno gli interessi dei sarzanesi e di chi gode della bellezza di Sarzana. E’ ormai evidente vome il Pd abbia abdicato ogni velleità di pianificazione e di scelta politica sul suo territorio agli interessi privati, per giunta clericali.
Ancora più incomprensibile è la scelta pilatesca di Sel di astenersi in merito a questa vicenda. Occorreva dire no a questo scempio, con nettezza ed occorreva fare scelte politiche diverse, ponendo come alternative concrete modelli virtuosi di gestione della viabilità. Per una volta si sarebbe potuto fare una variante al Piano, ampiamente scaduto, a favore dei cittadini e non della cementificazione. Proprio vero che le eccezioni confermano le regole.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Un parcheggio interrato in centro a Sarzana? Una follia!”

8 settembre 2012, by  
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Forse esiste un contagio nefasto in questa provincia in quanto a cementificazioni selvagge. Ora siamo alla mania dei parcheggi: si parte dalla Spezia con la follia della Pinetina e si arriva a Sarzana, con un’altra follia ancora più assurda, un parcheggio interrato in pieno centro storico al posto di un campetto da calcio dell’oratorio!
Un’operazione anacronistica da ogni punto la si guardi. Dal punto di vista urbanistico, un parcheggio in un centro che dovrebbe essere solo ed esclusivamente limitato ai pedoni, stuprando un tessuto urbano antichissimo con l’ennesima colata di cemento. Dal punto di vista politico l’ennesima cantonata di chi non ha una visione della gestione della mobilità delle persone, tant’è che non si dice nulla sulle vessazioni del trasporto pubblico, si incentiva ancora l’uso del mezzo privato.
Pensare di cantierare una città-museo come Sarzana per anni, con il traffico veicolare del cantiere in pieno centro è veramente socnvolgente e dimostra la poca lungimiranza e visione di un’amministrazione incapace di pianificare in modo compatibile il proprio territorio.
Guardiamo ironicamente al lato positivo: il folle progetto del parcheggio al posto del campetto di S.Maria non è stato griffato da nessun archistar. Magari Caleo è ancora in tempo a chiamare Botta!
Segreteria provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Betta ed il parcheggio di Monterosso: l’avevamo detto…

17 febbraio 2012, by  
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A Monterosso tanto tuonò che piovve? Tuttavia pare che la pioggia del 25 ottobre non sia bastata. Ora che la Procura ha posto il sequestro del parcheggio che è stato oggetto di critiche di Rifondazione Comunista, ma soprattutto di tanti cittadini monterossini mai ascoltati dal sindaco pdellino, forse si aprirà uno spiraglio per impedire l’ennesimo scempio in un territorio straordinario come le 5 Terre?

Sta di fatto che la scelleratezza di quell’opera era già insita nella sua natura: 9 milioni in project financing, ovvero il comune ci mette lo spazio e il privato ci mette i soldi rifacendosi sulle tariffe (ovvero sui cittadini), sa sempre di speculazione mascherata da esigenza. Un caso che tra i grandi sponsor di questo strumento c’è il senatore Grillo, personaggio molto legato a Monterosso?

Ma il sindaco Betta, sereno e senza l’ombra di un’opposizione in consiglio comunale, si era prodigato ad escludere blitz negli uffici comunali, salvo poi scoprire il blitz della magistratura laddove aveva deciso scientemente di non fermare un cantiere oggi sequestrato, piuttosto che concentrarsi sul ripristino della vita normale nel paese.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Il sindaco di Monterosso non ha imparato nulla: si fermino i lavori del parcheggio!

16 dicembre 2011, by  
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Nonostante la drammatica situazione di Monterosso, nonostante le carte di pianificazione abbiano, anche in questo caso, confermato pienamente le previsioni di esondabilità, il lungimirante sindaco berlusconiano Angelo Betta non si ferma e va avanti. Non si parla di lavori di recupero della vivibilità del paese, ma nientemeno del mega parcheggio in cemento all’inizio del vecchio borgo.

Nonostante la regione Liguria abbia deliberato il regime di salvaguardia, il sindaco di Monterosso gioca sul fatto che il parcheggione è proprio sul confine che delimita l’area in salvaguardia. Un esempio di vera lungimiranza in linea con la miopia dimostrata dal suo concittadino e collega di partito, Luigi Grillo quando dichiarò ad alluvione ancora in corso, la necessità di svendere il territorio ai privati per la ricostruzione. Perchè questa urgenza di ritornare subito alla cementificazione, nonostante a Monterosso ce ne siano ben altre?

Una miopia che travalica evidentemente i territori ma si mantiene nell’alveo politico del centrodestra. Monterosso chiama Brugnato? Da Pdl a Lega Nord: anche li si preferisce non vedere ciò che è accaduto, nel nome del fare. Ma quale fare? Quello degli affari, quello della speculazione che socializza le perdite e privatizza i ricavi.

Questa alluvione dovrebbe aver insegnato che o si ha la saggezza di mettere in piedi un modello economico diverso da quello che abbiamo vissuto per decenni, oppure non ci sarà più speranza, se non per i capitali che verranno a sfruttare lavoratori e risorse della nostra terra. Per Rifondazione Comunista uno scenario inaccettabile.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia