“Giorno del ricordo”, Prc La Spezia: “Anche noi abbiamo abbandonato l’aula. Scandaloso l’utilizzo elettoralistico dei revisionisti neofascisti”

11 febbraio 2017, by  
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Rifondazione Comunista spezzina esprime un plauso al sindaco Massimo Federici per aver abbandonato l’aula in occasione del consiglio comunale straordinario dedicato ieri al “Giorno del ricordo”. 
 
Anche il capogruppo di Rifondazione Edmondo Bucchioni ha lasciato immediatamente la seduta, ritenendo inqualificabile e spregevole il comportamento di un personaggio che ha elogiato pubblicamente una forza politica espressamente neofascista, facendo inoltre campagna elettorale per sé stesso, dato che risulta pure candidato alle imminenti comunali spezzine.
 
E’ la conferma evidente di quanto il “Giorno del ricordo ” istituito nel 2004 dal governo fascioleghista di Berlusconi come sorta di contro altare della “Giornata della Memoria”, sia nato come strumento di quella cultura revisionista che ha cercato negli ultimi anni di ribaltare importanti concetti sviluppatisi all’indomani del 1945. Temi come antifascismo, giustizia sociale, uguaglianza, internazionalismo in qualche modo danno ancora molto fastidio all’attuale mondo devastato dal liberismo più sfrenato.
 
“Chi controlla il passato controlla il futuro”, scriveva Orwell nel sul mitico “1984”. Per questo ogni anno ci ritroviamo a ripetere, solo noi e pochi altri, lo stesso utilizzo della storia per fini biecamente politici e, soprattutto, ideologici.
 
Nessuno nega la tragedia delle foibe, una delle tantissime orribili pagine di quella immensa sciagura che fu la Seconda Guerra mondiale. Quella voluta da Hitler e da Mussolini, tanto per ricordare.
 
Che ha prodotto 65 milioni di morti, Olocausto compreso. Quella che voleva abbattere il comunismo e sradicare i popoli dalle loro radici e dalla loro lingua per assoggettarli a un unico impero fondato sulla razza ariana.
 
Proprio come fecero gli italiani in Slovenia e Croazia, che hanno punito con la morte chi non si “italianizzava”, usando per primi quelle depressioni carsiche, dette foibe, per disperdere le migliaia di cadaveri di antifascisti o di semplici oppositori all’invasione.
 
Le reazioni violente e vendicative dei partigiani titini che hanno liberato la propria terra dal nazifascismo (con tutto quello che purtroppo è accaduto in seguito, con le tante sofferenze vissute dagli istriani tornati in italia dopo il 1947) rientrano nelle conseguenze di tale conflitto. Quei diecimila morti sono certamente sulla coscienza di tutti.
 
Niente si giustifica, ma tutto va compreso e contestualizzato. Il metodo è lo stesso con cui si è voluto denigrare la Resistenza italiana, sporcandola con libri ignobili in onore del “sangue dei vinti”.
 
E’ giusto ricordare, come è giusto non fare apologia su chi ha causato tutto ciò, ossia il fascismo. Che può cambiare nome e sigla, ma non la sua natura violenta, oppressiva e feroce che va sempre, in ogni campo, combattuta fino alla fine.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Caso Cavarra-Biggini, Prc La Spezia: “Sarzana come Arcola, una vergogna unica. E l’Anpi tace”

18 novembre 2015, by  
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La prevista partecipazione del sindaco di Sarzana Cavarra al convegno in ricordo ministro fascista Biggini è solo l’ultima di una serie incredibile di leggerezze di cui il Pd è responsabile di fronte alla cittadinanza che amministra, dato che quasi tutti i sindaci della nostra provincia portano la targa “democratica”.
 
Una sempre più decisa deriva a destra, accompagnata da una spaventosa superficialità culturale, sono il risultato evidente di una enorme scollatura tra il partito (che non ha più minimamente a che fare col suo passato) e la società civile.
 
Di questa nuova “sensibilità” registrata da tempo,  il renzismo, di cui Cavarra, e non solo, è uno strenuo esponente, rappresenta la punta più “avanzata”. 
 
E’ uno scandalo che proprio Sarzana, città simbolo a livello nazionale della lotta al fascismo, la città citata da Sandro Pertini come esempio di lotta, la città dei gloriosi fatti del 21 luglio 1921, la città che ha dato i natali ai partigiani Paolino Ranieri e Luigi Fiori, si macchi di uno scempio simile.
 
Il grande compagno Luigi, scomparso da pochi mesi, griderebbe al cielo, e allo stesso Cavarra, la sua rabbia e indignazione. 
 
E ci meravigliamo anche dell’Anpi, che da troppo tempo tace su queste questioni, ormai quasi sempre all’ordine del giorno: ora basta, è ora di finirla e di rompere questo inaccettabile e complice mutismo.
 
Il caso di Sarzana fa il paio con la “gemella” Arcola, altro comune di grandi tradizioni antifasciste e fresca protagonista del caso-Bongiovanni, presidente della consulta giovani e consigliere di zona arcolano, appena espulso dal Pd per reiterate frasi fasciste e omofobe scritte su Facebook.
Ebbene, nell’ultimo consiglio comunale dello scorso lunedì sera, la mozione presentata da Rifondazione che chiedeva al sindaco Pd Orlandi e alla sua giunta di prendere le distanze dal suddetto Bongiovanni, è stata bocciata in toto dalla maggioranza consiliare arcolana, dopo aver addirittura ordinato la discussione a porte chiuse. 
 
Una maggioranza che ora si deve solo vergognare di fronte a questo ipocrita comportamento. 
 
Sarzana chiama Arcola: due sindaci, la stessa ipocrisia.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Falconara di Lerici, 21, 22, 23 agosto: al via Liberafesta 2015 dedicata ai partigiani “Sgancia” e Fra Diavolo”. Ferrero e Panagopoulos ospiti d’onore

17 agosto 2015, by  
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Al via da venerdì 21 agosto a domenica 22 agosto al parco di Falconara di Lerici la festa provinciale Prc La Spezia 2015. 
Una tre giorni all’insegna della politica, della musica, della poesia, del buon cibo a prezzi popolari nello splendido scenario del Golfo dei Poeti.
La festa sarà dedicata ai due storici partigiani lericini Giuseppe “Sgancia” Cargioli (scomparso un anno fa) e Luigi “Fra Diavolo” Fiori, che ci ha lasciato il 30 maggio scorso.
Entrambi anime di Rifondazione Comunista, dell’antifascismo e della sinistra spezzina, “Sgancia” e “Fra Diavolo” saranno omaggiati con una rassegna fotografica e ricordati prima di ogni iniziativa in programma.
Tra i dibattiti previsti si discuterà della “riforma” della scuola operata dal governo Renzi, della situazione della sinistra italiana e infine della crisi internazionale con il segretario nazionale Paolo Ferrero e il portavoce di Tsipras in Italia Argiris Panagopoulos, che ci racconterà della situazione in Grecia a un mese e mezzo dal drammatico referendum che ha coinvolto il popolo ellenico.
I presenti potranno inoltre partecipare al “sondaggio contro la crisi”, un piccolo questionario di dieci domande in forma anonima, già distribuito con successo alla festa di luglio a Bottagna, i cui dati verranno resi pubblici alla fine dell’estate.
Le serate di venerdì e sabato saranno musicate dai dj set di Jahzilla sound e Molesti Crew, mentre sabato sera alle 21.30 spazio al reading poetico dei tre autori spezzini Andrea BonomiPaolo Magliani e Daniele Ceccarini.
Le cucine saranno aperte ogni sera dalle 19.30, domenica 23 apertura anche a pranzo dalle ore 12. 
Buona Liberafesta a tutti!
 
 
Di seguito il programma completo dei tre giorni:
 
 
Venerdì 21 Agosto
 
Ore 21
 
“Rifo in festa”
Saluto del Segretario provinciale Rifondazione Comunista La Spezia Massimo Lombardi
 
Dalle ore 22
 
“Dancehall time”
Dj set con Jahzilla Sound 
 
 
Sabato 22 Agosto
 
Ore 18:30
 
“Rifondazione e l’unità a sinistra”
Paolo Ardito (caporedattore del Secolo XIX La Spezia) e Manrico Parma (redattore La Nazione La Spezia) intervistano Paolo Ferrero (segretario nazionale di Rifondazione Comunista) 
 
Ore 21.30
 
“Rifo in rima”
Reading poetico di e con Andrea BonomiPaolo Magliani e Daniele Ceccarini
 
 Dalle ore 23.00
 
“Sapore di mare”
Dj set con Molesti Crew
 
 
Domenica 23 agosto
 
Ore 18
 
“La Riforma della scuola? Bocciata!”
 
Dibattito pubblico con: Giorgia Vallone (Segretaria Flc Cgil La Spezia), Giacomo Zolezzi (Esecutivo Nazionale Unione degli Studenti), Arianna Ussi (docente precaria – Direzione Nazionale Prc)
Coordina Filippo Vergassola (Resp.scuola e università Prc La Spezia)
 
Ore 21
 
“Dalla Grecia all’Italia: l’Europa cambia davvero?”
 
Dibattito pubblico con: Mirko Mazzali (Capogruppo Sel Comune di Milano), Alfio Nicotra (giornalista professionista ed esponente del movimento pacifista italiano), Argyrios Argiris Panagopoulos (portavoce in Italia di Alexis Tsipras e Syriza). 
Coordina Marco Ravera (Segretario Regionale Prc Liguria)
 
 
Apertura cucina tutti i giorni alle ore 19.30
Domenica pranzo dalle ore 12
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Lerici, Rifondazione e Sel: “Bene il no a Forza Nuova, il nostro comune è da sempre antifascista”

3 luglio 2015, by  
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Il circolo di Rifondazione Comunista di Lerici “Lucio Libertini” e il circolo di Sel di Lerici condannano apertamente la manifestazione indetta per il 10 luglio, e già annullata, da Forza Nuova, un’organizzazione che, non riconoscendosi nei valori fondanti della Costituzione, inneggia al fascismo e all’odio razziale.

Era infatti inimmaginabile anche solo ipotizzare che a Lerici fosse autorizzato un evento legato a questo movimento politico. La tradizione partigiana e antifascista del nostro comune, il suo essere accogliente e solidale, ci impone di contestare apertamente derive xenofobe dietro lo spauracchio di problemi di sicurezza dei cittadini.

Non scherziamo, i problemi non sono certo legati alla sicurezza dei cittadini nelle serate lericine. E’ solo un bieco tentativo di insinuare nella gente un senso di insicurezza giustificando così sempre più politiche sicuritarie, che vanno a limitare la libertà nelle sue forme più ampie, creando un clima cupo e di diffidenza e che serve agli attivisti di destra per giustificare il loro essere reazionari e razzisti.

Inaccettabile. Il fatto che la manifestazione sia stata annullata non ci deve però far pensare che non vi sia un concreto pericolo nella propaganda e nell’attivismo di estrema destra per cui è auspicabile che tutte le forze politiche e non che si riconoscono nei principi dell’antifascismo, della libertà e della solidarietà dichiarino nelle forme più diverse la loro contrarietà a siffatte iniziative.

 

Stefania Novelli,

segretaria Rifondazione Comunista Lerici

 

Giacomo Pregazzi,

coordinatore Sinistra Ecologia e Libertà Lerici

Appello finale di Massimo Lombardi (Rete a Sinistra): “Da Spezia la piccola barchetta di carta è lanciata nel mare alla conquista di Genova. Un grazie e un abbraccio ai tantissimi che mi hanno sostenuto”

29 maggio 2015, by  
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E’ stata una bellissima campagna elettorale, piena di calore, di persone, di emozioni. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno regalato un sostegno e un affetto straordinario.

La nostra piccola barchetta di carta, il piccolo vascello lanciato sul mare della nostra amata Liguria, sta compiendo la sua magica traversata verso Genova, che sarà stata in ogni caso meravigliosa, qualunque sia il risultato finale.

Nel porto ci arriveremo, nonostante i pochi e semplici mezzi adoperati in questo mese: senza spese folli, senza cifre roboanti, senza cene elettorali sponsorizzate da qualche magnate miliardario, ma solo con la faccia, le mani e la credibilità di ognuno di noi, che nel suo piccolo ha dato il suo decisivo contributo, anche solo portando un volantino, regalando un sorriso, parlando con altre persone e convincendole dell’importanza di questo voto.

Per questo insisto e continuerò a ripeterlo: la mia è una candidatura COLLETTIVA, nata dal basso, non calata da alcun nome altisonante ma esclusivamente a nome di tutti voi, che sarete e siete rappresentati dalla mia persona.

Non è Massimo Lombardi ad essere candidato, ma tutti voi insieme: una pluralità di soggetti che fanno un corpo unico, quello della società che vuole ribellarsi al sistema e farlo da sinistra. Con i nostri valori e principi saldi nel lavoro, nell’antifascismo, nella solidarietà.

Un filo rosso ci unisce e ci unirà sempre, quello che ci ha portato dai lavoratori spezzini dalle fabbriche ai call center fino ai compagni greci, al carissimo Argiris Panagopoulos​poulos, il mio capitano, che ci ha fatto sentire dal vivo la vicinanza, la forza e l’orgoglio del popolo greco, assieme a Syriza e Alexis Tsipras.

Alexis è un giovane compagno coraggioso, da gennaio alla guida della Grecia, contro tutti e contro tutto. Contro la soverchiante Bce e le superpotenze europee per difendere la sua gente, in preda a una vera e propria emergenza umanitaria: anche il suo vascello resiste nel mare, come quello, straordinario, dei compagni eroi della nostra Resistenza, quella contro il nazifascismo.

Le figure e I volti fantastici di Luigi “Fra Diavolo” Fiori da Lerici e Renato “Tigre” De Franchi da Montaretto sono le nostre bussole.

Il fascismo non è solo una terribile pagina di storia: è ancora oggi il nemico da battere, da combattere e da temere, così come l’odio che porta e il suo razzismo, la sua violenza contro i diversi e gli ultimi della terra, il migrante, il povero, il bisognoso.

Quello che ci hanno insegnato e ci insegnano i nostri partigiani vale e varrà a monito perenne per le nostre lotte: noi vogliamo e dobbiamo raccoglierne l’illustre testimone.

Il filo rosso è passato dalla popolazione di Pignone, che ci ha ricordato la lotta contro la devastazione della Val di Vara, la distruzione ambientale a causa dell’uomo: in quei terrificanti momenti è emerso l’alto valore della solidarietà e dell’amicizia, che va oltre la fede politica. Quella degli angeli del fango, ragazzi che con umiltà e dedizione sono venuti ad aiutare le popolazioni disperate dallo scempio.

Una solidarietà che ha unito il mondo ultras a cui appartengo, fatto di persone legate assieme dalla passione per il calcio e per lo sport che fa fratelli e non nemici, che regala umanità e solidarietà, non odio e violenza come ci vogliono far credere.

E allora voglio ringraziare due leggende del calcio spezzino come Beppe Vecchio e Andrea “Paperino” Stabile, sempre nei nostri cuori che mi hanno dato un sostegno unico ed emozionante.

Crediamo nel mondo della curva e del calcio: valori unici, quelli che aiutano a curare i bambini e le persone in difficoltà, sempre con generosità infinita, nel colore di una maglia che ci fa cantare, gioire, piangere e soffrire, esultare e abbracciare ad ogni gol.

Un calcio e uno sport purtroppo sempre più più deturpati da affari sporchi, corruzione, interessi economici debordanti. Dal calcio scommesse del mondo dei dilettanti fino allo scandalo Fifa con il “principe” Blatter, re dell’immondizia calcistica. Diciamo no al calcio moderno e sì ai valori puliti dell’onestà e della trasparenza.

Contro tutti i padroni del vapore noi ci schiereremo, tenendo sempre la schiena dritta, a testa alta. Ce lo hanno insegnato compagni stupendi come Eleonora Forenza e Paolo Ferrero, venuti più volte qui a Spezia a sostenermi e farsi partecipi delle battaglie contro le ingiustizie della nostra città: i nostri polmoni avvelenati dal carbone, la nostra sanità devastata, il nostro mare negato dai muri militari.

Paolo e Eleonora mi/ci hanno fatto sentire al centro dei loro pensieri, hanno portato al voce dei compagni di tutta Italia e del parlamento europeo nelle questioni spezzine. Sarò loro eternamente grato. Da consigliere comunale in passato ho rassegnato le dimissioni per rispetto dei compagni del May Day, perché tradito dall’amministrazione Federici: a loro dico che la forza della coerenza non mi ha abbandonato e continuerò ad esercitarla.

Voi tutti siete i miei indispensabili marinai.

Ringrazio intellettuali splendidi come Silvano D’Alto e Pier Giorgio Cavallini, grandi maestri di cultura e di vita, e i tanti giovani studenti come che, assieme agli insegnanti, hanno continuato la fondamentale lotta nel mondo della scuola, sempre più “comprata” dagli appetiti governativi e svenduta al miglior offerente.

Sono loro i miei radar.

Sono tantissime altre le cose da dire e non ho lo spazio per ricordarle tutte. Voglio solo dare un grande abbraccio a tutti i preziosi compagni di Rifondazione della provincia spezzina, da Ortonovo a Zignago, da Portovenere a Santo Stefano: sono orgoglioso di averli al mio fianco, sono le mie tigri all’assalto di Mompracem!

Infine voglio ringraziare una persona assolutamente speciale, un mito, il mio unico faro rosso oltre a mio papà Aldo.

Cinque anni fa era infatti presente con me in piazza Brin, oggi so che è sempre con me a farmi da guida: Don Andrea Gallo.

Andrea: le tue parole e il tuo insegnamento, non cadranno nel vuoto. La tua presenza non si cancellerà. La Resistenza e la lotta assieme agli umili continuerà.

Nel tuo nome venceremos!

 

Massimo Lombardi

candidato Rete a Sinistra

elezioni regionali Liguria

Italicum, Ferrero: “Da Renzi golpe bianco contro la democrazia. Intervenga Mattarella”

29 aprile 2015, by  
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Il governo Renzi è protagonista di un golpe bianco contro la democrazia repubblicana: cosa aspetta Mattarella ad intervenire? I fatti sono semplici: il Pd, che è un partito di minoranza nel paese ed è maggioranza alla Camera solo grazie ad una legge incostituzionale come il porcellum, decide a maggioranza di fare una nuova legge elettorale ancora peggiore del porcellum, perché può consegnare il governo del paese e l’elezione del Presidente della Repubblica ad una forza politica che prenda anche solo il 30% dei voti al primo turno.

Per questo chiedo al Presidente della Repubblica di intervenire: i partigiani non sono morti in montagna per questo schifo degno di un regime.

 

Paolo Ferrero,

segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

25 aprile 1945-2015: come ogni anno fiaccolata antifascista e omaggio ai caduti partigiani spezzini

27 aprile 2015, by  
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Come ogni anno Rifondazione Comunista ha partecipato alla fiaccolata antifascista di Migliarina e omaggiato i caduti partigiani al cimitero dei Boschetti.

I principi dell’antifascismo, dell’egualitarismo e della giustizia sociale, vengono sempre più schiacciati in questa Europa delle banche, della finanza, delle multinazionali, dell’austerità imposta nei confronti dei più deboli a colpi di cambi di governo più o meno legittimi, fiducie parlamentari e modifiche costituzionali nelle segrete stanze. 

Nel 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo vogliamo ricordare tutte le vittime delle stragi figlie della violenza del pensiero unico, del profitto selvaggio, dell’odio razziale che hanno raso al suolo l’Europa e il mondo intero. Sono malattie oggi purtroppo non ancora sconfitte, che in Europa si ripresentano sotto nuove forme, come è sotto gli occhi di tutti. 

Per questo celebrare con una mano la Liberazione dal nazifascismo, mentre con l’altra si distrugge definitivamente la Costituzione italiana nata dalla Resistenza, ci sembra uno sfoggio gigantesco di ipocrisia istituzionale. 

Nel rispetto dell’autentico spirito che ha portato a liberare il Paese nel biennio 1943-45, il circolo Prc “XXV Aprile-Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure e la federazione provinciale del Prc hanno reso omaggio alla Resistenza spezzina presso il sacrario partigiano del cimitero dei Boschetti. 

Partito della Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia

Rifondazione Comunista La Spezia alla fiaccolata della Liberazione: “Antifascisti sempre, contro ogni forma di ipocrisia istituzionale, in difesa della Costituzione e della Resistenza”

24 aprile 2014, by  
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Come ogni anno Rifondazione Comunista della Spezia parteciperà alla fiaccolata antifascista che si terrà stasera a Migliarina per celebrare il 25 aprile spezzino.

Purtroppo riteniamo che queste doverose celebrazioni restino solo una vuota facciata istituzionale, magari adoperata dal qualcuno per un’occulta (ma neanche poi tanto) campagna elettorale in vista delle elezioni europee.

Infatti i principi dell’antifascismo, dell’egualitarismo, della giustizia sociale, vengono sempre più schiacciati in questa Europa delle banche, della finanza, delle multinazionali, dell’austerità imposta nei confronti dei più deboli a colpi di cambi di governo più o meno legittimi, fiduce parlamentari e modifiche costituzionali nelle segrete stanze.

Nel 69° anniversario della Liberazione dal nazifascismo vogliamo ricordare tutte le vittime delle stragi figlie della violenza del pensiero unico, del profitto selvaggio, dell’odio razziale che hanno raso al suolo l’Europa e il mondo intero.

Sono malattie oggi purtroppo non ancora sconfitte, che in Europa si ripresentano sotto nuove forme, come è sotto gli occhi di tutti.

Per questo celebrare con una mano la Liberazione dal nazifascismo mentre con l”altra si distrugge definitivamente la Costituzione italiana nata dalla Resistenza, ci sembra uno sfoggio gigantesco di ipocrisia istituzionale.

Nel rispetto dell’autentico spirito che ha portato a liberare il Paese nel biennio 1943-45, il circolo Prc “XXV Aprile-Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure renderà omaggio domattina alla Resistenza spezzina presso il sacrario partigiano del cimitero dei Boschetti. 

Ora e sempre Resistenza!

Rifondazione Comunista La Spezia

Nasce lo Spazio Popolare “Officina Rossa”, nuova sede di Rifondazione di Ortonovo e Castelnuovo

7 aprile 2014, by  
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Inaugurata ieri mattina a Serravalle di Ortonovo la nuova sede del circolo di Rifondazione Comunista dei territori di Castelnuovo Magra e Ortonovo alla presenza del segretario provinciale Massimo Lombardi, e del responsabile lavoro nazionale Prc Nando Mainardi.

La sede è posta all’interno dello Spazio Popolare “Officina Rossa”, un luogo di elaborazione politica-social-culturale che avrà l’obiettivo di creare un blocco di sinistra alternativa comprendente, oltre Rifondazione, tutte quelle forze politiche, movimenti, associazioni, liberi cittadini non rassegnati a piegarsi alle politiche neo-liberiste dei vari governi Monti-Letta-Renzi.

A riprova di ciò è nata già infatti una stretta collaborazione con i rappresentanti sul territorio del partito dei Comunisti Italiani, presenti ieri all’inaugurazione, con cui si stanno portando avanti politiche unitarie, in particolare, in questo momento, riguardo le imminenti elezioni amministrative di Castelnuovo Magra. Alla festa hanno partecipato anche il sindaco di Ortonovo Francesco Pietrini, il candidato a sindaco di Castelnuovo Daniele Montebello e la staffetta partigiana Vanda Bianchi dell’Anpi.

 

Il direttivo del circolo di Rifondazione Comunista

Castelnuovo Magra-Ortonovo      

2-6 agosto 2013, “Fino al cuore della rivolta”: il programma della IX edizione a Fosdinovo a cura degli Archivi della Resistenza

31 luglio 2013, by  
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Ecco finalmente il programma della nona edizione del festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta” che si terrà dal 2 al 6 agosto 2013. Cinque giorni di musica, dibattiti, teatro e poesia. Tanti gli spettacoli e gli artisti che partecipano al festival, molte novità e alcune conferme che ormai sono una bella tradizione. Eccoli in ordine di apparizione: Maurizio Maggiani, Bobo Rondelli, Pierpaolo Capovilla con le letture da P.P. Pasolini, Davide Giromini, Khorakhenè, Alessio Lega, un ospite a sorpresa, Marco Rovelli, David Riondino, Dario Vergassola, Paolo Ciarchi, Claudio Cormio, Isabella Cagnardi, Contratto Sociale Gnu_folk, Los Caimanos, grande finale con The Gang e tante altre sorprese… Come i 5 dopospettacolo: Emily Collettivo Musicale, Le signore del rock, Fratelli Rossi, Vito e le orchestrine, «Mucchio selvaggio». Assemblea musicale di fine festival e il teatro con lo spettacolo di domenica a pranzo “Conosci i fratelli Cervi?” e le schegge di teatro a cura di Blanca Teatro e Toni Garbini, con due omaggi a due grandi che non ci sono più: Carlo Monni e Roberto Denti. Moltissimi anche i momenti di approfondimento con le/i nostre/i partigiane/i e gli esperti Angelo d’Orsi, Paolo Pezzino, Giovanni Contini, Marco De Paolis, Paolo De Simonis, Adriana Dadà, Filippo Colombara, Stefano Arrighetti, Massimo Cervelli, Pina Sardella, Michela Ponzani, Fabio Caffarena, Francesco Calabrò, Valerio Renzi e tanti altri ospiti ancora… Una vera e propria fucina di idee e una famiglia che si allarga contante associazioni che si sono gemellate al festival quest’anno per la prima: Crisoperla, Scuola Abreu per Aulla, ValSusa FilmFest, Rete del caffè sospeso. Il sottotitolo di questa edizione è “Il tempo di seminare”, che è una metafora della nostra Resistenza quotidiana.

Il festival, che andrà in scena dal 2 al 6 agosto 2013, è a cura dell’associazione Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani e delle sezioni ANPI di Sarzana, Carrara, Villafranca-Bagnone, Lerici, Ortonovo, Fosdinovo, Castelnuovo Magra, Massa – Sez. Patrioti Apuani, tutti facenti parte del Comitato Sentieri della Resistenza. E ha il patrocinio di Regione Toscana e Consiglio regionale – Assemblea legislativa della Liguria, Province di Massa Carrara e della Spezia, dei Comuni di Fosdinovo, Carrara, Sarzana, Castelnuovo Magra, Lerici, Ortonovo, Massa e La Spezia. Inoltre ha la collaborazione di importanti festival e centri di ricerca: in primis Festival Lunatica 2013, quest’anno per tutte e cinque le giornate, Fondazione Ignazio Buttitta di Palermo, Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino (FI), Circolo Gianni Bosio di Roma, Lega di Cultura di Piadena (PC), Museo Cervi di Gattatico (RE), Associazione Italiana di Storia Orale, Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano, gli Istituti Storici della Resistenza Toscano e Apuano.  Tra i nuovi soggetti quest’anno per la prima volta sono stati coinvolti nel progetto sono: Crisoperla. Associazione biologica per una economia solidale, Scuola Abreu per Aulla, ValSusa FilmFest, Rete del caffè sospeso. Infine Contatto Radio – Popolare Network è, come ogni anno, la radio ufficiale del festival.
Anche quest’anno ci dobbiamo scusare per l’enorme ritardo con cui abbiamo chiuso il programma, forse non è difficile immaginare tutte le difficoltà per realizzare questo festival… le motivazioni sono varie e complesse. Per noi rimane fondamentale mantenere tutte le iniziative ad ingresso libero. E quindi noi resistiamo e vi invitiamo a fare altrettanto! “Fino al cuore della rivolta” è un “bene comune” un bene di tutti e quindi chiediamo a tutti voi di aiutarci a farlo sopravvivere. Una prima forma di aiuto può essere quella di venire alle nostre iniziative, diffondere il più possibile il programma, sottoscrivere per il festival. Vi aspettiamo al cuore della rivolta!!!
Fino al cuore della rivolta
Festival della Resistenza – IX edizione
in collaborazione con il festival “Lunatica”
 
2-6 agosto 2013
 
PROGRAMMA
 
 
 
Venerdì 2 agosto – Museo Audiovisivo della Resistenza
Ore 16.30
Presentazione dell’iniziativa e saluto delle istituzioni
Massimo Cervelli (Regione Toscana), Osvaldo Angeli (Presidente Provincia Massa Carrara), Marino Fiasella (Commissario Straordinario della Provincia della Spezia), Massimo Dadà (Presidente MAR e Sindaco Fosdinovo), Gianni Neri (Direttore MAR), Giulia Chiatti (Ass. Politiche giovanili e pari opportunità Sarzana), Dino Baudone (Vicesindaco Lerici), Marina Babboni (Direttrice artistica festival Lunatica), Massimo Marcesini (Ass. Memoria Ortonovo), Alessandro Volpi (Sindaco Massa), Lisa Del Sarto (Ass. Memoria Fosdinovo), Daniele Montebello (Delegato alla Cultura Castelnuovo Magra), Giovanna Bernardini (Ass. Cultura Carrara), Cristiano Ruggia (Vicesindaco Comune della Spezia), Paolo Bissoli (Presidente ISRA), Umberto Moisè (Presidente ARCI Massa Carrara), Alberto Tognoni (Presidente ARCI Val di Magra), Rossella Cantoni (Museo Casa Cervi). Saranno presenti le/i partigiane/i delle sezioni locali dell’ANPI
Ore 18.00
Dibattito/1
Una storia di settant’anni. Memorie della Resistenza
con Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana),
Giovanni Contini (Soprintentenza archivistica per la Toscana, AISO – Associazione Italiana Storia Orale) e Massimo Cervelli (Regione Toscana)
 

Ore 21.15
Schegge di teatro/1
Toni Garbini
“Sarzana l’habitat del camaleonte”
Frammenti dall’opera poetica di Luciano GinesiOre 21.30
Maurizio Maggiani
“I figli della Repubblica”
Ore 22.30
Bobo Rondelli
“Bert e altri compagni di sangue”
reading-concerto con Bobo Rondelli (voce e chitarra)
Dopo spettacolo/1
Emily Collettivo Musicale
“I Cantari della Guerra Silenziosa”
Concerto-spettacolo ispirato all’opera di Manuel Scorza con Francesco Pelosi (voce e chitarra acustica), Alessandro Stocchi (tastiere e synth, fisarmonica, armonica a bocca), Marco Aiello (batteria e percussioni, cori), Nicolas De Francesco (basso elettrico, cori), Leonardo Barbieri (chitarra elettrica e acustica)

Sabato 3 agosto – Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 10.30
Storia orale: nuove prospettive e proposte didattiche
Tavola rotonda con gli ospiti del festival a cura di AISO (Associazione Italiana di Storia Orale)
Ore 16.00
Fuori Orario/1
Pillole di Museo: visita con i partigiani Vanda Bianchi e Giuseppe CargioliOre 16.30Dibattito/2
Donne, conflitto e Resistenza
con Adriana Dadà (Università di Firenze) e Michela Ponzani (Istituto storico germanico di Roma, Archivio storico del Senato)
Ore 18.00
Dibattito/3
Aspetti di cultura popolare nell’espressività del mondo operaio
con Filippo Colombara (Istituto Ernesto de Martino), Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana) e Giovanni Contini (Soprintentenza archivistica per la Toscana, AISO – Associazione Italiana Storia Orale)

Ore 21.15
Schegge di teatro/2
Blanca Teatro
“Humus omunculus”
Tratto da “L’uomo che piantava alberi” di J. Giono

Ore 21.30
Davide Giromini
“Rivoluzioni sequestrate”
con Davide Giromini (voce) e Lavinia Mancini (pianoforte)
Ore 21.45
Pierpaolo Capovilla
“La religione del mio tempo”.
Pierpaolo Capovilla legge Pier Paolo Pasolini
con Pierpaolo Capovilla (voce) e Paki Zennaro (chitarre, live electonics)

Ore 23.00

Khorakhanè
“Storie di paese”
con Fabrizio Coveri (voce), Pier David Fanti (batteria), Simone Mengozzi (basso), Matteo Scheda (chitarre e cori), Nicoletta Bassetti (violino), Enrico Francesconi (fisarmonica)


Dopo spettacolo/2
Le signore del rock
con Lara Vecoli (violoncello) e Franca Pampaloni (fisarmonica)
 
Domenica 4 agosto

 

Ore 10.30 – Museo Audiovisivo della Resistenza
Assemblea del festival
«Tra il dire e il fare»: incontro con gli ospiti di “Fino al cuore della rivolta” per un cantiere di idee e proposte

Ore 12.00
Blanca Teatro
“Conosci i fratelli Cervi? Dopo un raccolto ne viene un altro”
Intervento teatrale a cura di Antonio Bertusi, Virginia Martini, Matteo Procuranti, tratto da “I miei sette figli” di Alcide Cervi. In collaborazione con Archivi della Resistenza e Occupazioni Farsesche
Ore 16.00 – Piazza Camposanto vecchio (dietro Comune)- Fosdinovo
Dibattito/4
Dall’inno di Mameli a Bella Ciao: quali canzoni insegnare nella scuola pubblica?
con Paolo De Simonis (IDAST – Iniziative Demo-Etno-Antropologiche e di Storia Orale in Toscana), Angelo d’Orsi (Università di Torino), Stefano Arrighetti (Istituto Ernesto de Martino), Filippo Colombara (Istituto Ernesto de Martino), Serena Tusini (CESP – Centro studi per la scuola pubblica – Cobas scuola),
Interventi dei musicisti del festival
Presentazione dell’iniziativa “Il tempo di seminare” a cura “Crisoperla” Associazione biologica per l’economica solidale e Archivi della Resistenza

Ore 18.30- Fosdinovo – Museo Audiovisivo della Resistenza
Camminata per i Sentieri della Resistenza dedicata a Ivan Bernardini. Accompagnamento musicale dei Fratelli Rossi
a cura del Comitato Sentieri della Resistenza. Partenza dal borgo di Fosdinovo, arrivo al Museo Audiovisivo della Resistenza. Tempo previsto 45 minuti (per il ritorno sarà disponibile un servizio navetta fino al borgo di Fosdinovo)Ore 19.00
Fuori Orario/2
Pillole di Museo: visita con i partigiani Luigi Fiori e Vanda BianchiOre 21.30– Fosdinovo – Museo della Resistenza
Alessio Lega
“Mala Testa”
Presentazione nuovo disco con Alessio Lega (voce, chitarra), Francesca Baccolini (contrabbasso), Guido Baldoni (fisarmonica), Rocco Marchi (percussioni, chitarra)
 

Ore 22.30
Ospite a sorpresa…

a seguire
Marco Rovelli
“Viaggio al termine del lavoro”
recital-concerto con Marco Rovelli (voce, chitarra), Lara Vecoli (violoncello) e Guido Baldoni (fisarmonica)
Dopospettacolo/3
Fratelli Rossi
con Glauco Berni (chitarra e voce), Nicola Corti (polistrumentista), Francesco Iorio (tromba)
 

Lunedì 5 agosto – Museo Audiovisivo della Resistenza

Ore 10.30

Il museo incontra le/i bambine/i
con i partigiani Vanda Bianchi e Luigi Fiori
Ore 16.00
Fuori Orario/3
Pillole di Museo: visita con i partigiani Vanda Bianchi e Piero GuelfiOre 16.30Dibattito/5
Riparazione, giustizia, riconciliazione: la Commissione storica italo-tedesca
con Marco De Paolis (Procuratore Militare della Repubblica di Roma) e Paolo Pezzino (Università di Pisa, Presidente Comitato scientifico Mar). Introduce Federico Bogazzi (Radio Popolare – Popolare Network)

Ore 18.00
Dibattito/6
“Fascista sarà lei!” Fascismo ieri e oggi
con Angelo d’Orsi (Università di Torino) e Valerio Renzi (giornalista freelance). Introduce Matteo Bartolini (Contatto Radio Popolare Network).
 

Ore 21.15
Schegge di teatro/3
Blanca Teatro
Omaggio a Carlo Monni

Ore 21.30
David Riondino e Dario Vergassola
“Esistere, consistere, resistere”
recital con David Riondino e Dario VergassolaOre 22.30
Paolo Ciarchi e Claudio Cormio,
“Rosso un fiore”
con Paolo Ciarchi (voce, chitarra, rumorismi), Claudio Cormio (voce, chitarra) e Isabella Cagnardi (voce)
Dopospettacolo/4
Vito e le orchestrine
con Vito Santino (voce), Susanna Roncallo (basso), Arianna Musi (violino) e Michele Maschi (tamburi a cornice e pentole)

Martedì 6 agosto – Museo audiovisivo della Resistenza
 

Ore 10.30
Il museo incontra i/le bambini/e
con i partigiani Vanda Bianchi, Piero Guelfi e Luigi FioriOre 16.00Fuori Orario/4
Pillole di Museo: visita con i partigiani Turiddo Tusini, Luigi Fiori

Ore 16.30
Dibattito/7
Storie migranti: oralità, scritture e metodologie
con con Fabio Caffarena (Università di Genova), Adriana Dadà (Università di Firenze), Pina Sardella (ICEI – Istituto Cooperazione Economica Internazionale)

Ore 18.00
Dibattito/8
Cultura: tramonto dei festival?
con Angelo d’Orsi (Direttore FestivalStoria), Francesco Calabrò (ValSusa FilmFest)
                                                                                                                        
Ore 21.15
Schegge di teatro/4
Blanca Teatro e
Orchestra Filarmonica Fatica&Sudore
Omaggio a Roberto Denti
 

Ore 21.30
Contratto Sociale Gnu_Folk
“R_Evoluzione”
Presentazione nuovo disco con Federico Camici Roncioni (voce, fisarmonica), Giovanni Pietro Vitali (cori e chitarra), Carlo Andrea Berti (violino), Diego Di Vita (chitarra), Adriano Chicca (basso), Francesco Del Chiaro (batteria), Stefano Piamonti (suoni)

Ore 22.30
The Gang
“La lotta continua”
con Marino Severini (voce, chitarra acustica ed elettrica), Sandro Severini (chitarre elettriche), Francesco Caporaletti (basso), Fabio Verdini (organo hammond, pianoforte e synth), Luca Ventura (batteria)
 
featuring
Los Caimanos
con Luca Borghetti (voce e chitarra), Alberto Pagano (chitarra), Marco Sanguinetti (basso), Matteo Gattoronchieri (batteria), Gabriele De Mori (sassofono)

Dopospettacolo/5
«Mucchio selvaggio». Assemblea musicale di fine festival
 
INGRESSO GRATUITO PER TUTTI GLI SPETTACOLI
Il Museo Audiovisivo della Resistenza effettuerà la seguente apertura straordinaria: 10-21 per tutti i giorni del festival. È possibile fare visite guidate (info 0187 680014 www.museodellaresistenza.it). Il Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza sostituirà il normale servizio di ristorazione con la tradizionale offerta gastronomica del festival (a buffet) per agevolare la fruizione degli spettacoli. IMPORTANTE: è previsto un servizio navetta dal campo sportivo di Fosdinovo (dove vi consigliamo di parcheggiare) al Museo, dalle 19 alle 24 per tutti i giorni del festival.
Come arrivare

 

Tutti i giorni a partire dalle 17 laboratori gratuiti per bambine/i, a cura di Catia Castellani, Hellen Riga, Isabella Pennè, Mara Fazio

Laboratorio musicale per bambine/i a cura di Paolo Ciarchi realizzato in collaborazione con la Scuola Abreu per Aulla. Appuntamenti: sab, dom, lun dalle ore 16.30, presso il bosco del Museo. Il corso è gratuito, prenotazioni al 339.7888705
 
La tavola rotonda sulla storia orale e il dibattito/7 rientrano nel progetto “SMAP – Storie migranti. Un archivio del presente” Percorsi di innovazione 2012 – CESVOT
 
Tutte i giorni banchetto per lo scambio delle semente, all’interno della iniziativa “Il tempo di seminare” a cura dell’associazione Crisoperla e Archivi della Resistenza
Il festival è gemellato con Lunatica 2013, il festival della provincia di Massa Carrara
 

GASTRONOMIA DALLE 19.30

Contatto Radio Popolare Network è la radio ufficiale del festival FM 89,750 e 89,500 Mhz www.contattoradio.it

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