Scuola via Napoli e pavimentazione Piazza Europa: Bucchioni interpella la giunta e richiede la convocazione della terza commissione

20 maggio 2016, by  
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Un’interpellanza sulla scuola di via Napoli e una richiesta di convocazione della terza commissione riguardo alla pavimentazione di piazza Europa sono state inoltrate dal capogruppo Prc spezzino Edmondo Bucchioni.

Di seguito il testo delle richieste:

Oggetto: tende parasole scuola di via Napoli

Di recente mi è stata segnalata la mancanza in alcune aule di tende parasole, situazione che sta creando un notevole disagio sia agli alunni, sia al personale docente nella scuola di via Napoli.

Si interpella gli assessori competenti, al fine di trovare una soluzione urgente, per garantire il  regolare svolgimento delle lezioni in un ambiente vivibile e confortevole, dove gli studenti possano portare a compimento con serenità, il proprio progetto scolastico.

 

All’attenzione del Presidente della III commissione Pierluigi Sommovigo: si richiede la convocazione Commissione con oggetto pavimentazione in porfido di Piazza Europa

Rispetto al progetto iniziale che prevedeva la stesura del porfido originale tolto al momento di fare il parcheggio sotto Piazza Europa, ad oggi si ha notizia del voler mettere in opera scaglie in presunto porfido molto più leggero ,per problemi inerenti il peso che andrebbe a compromettere la stabilità della struttura.

Perché al momento della progettazione e della costruzione di tale parcheggio non si è tenuto conto della pavimentazione sovrastante in porfido, dopo che più volte nelle commissioni consiliari si aveva delineato il percorso.

Si richiede la presenza in Commissione dell’Assessore ai Lavori Pubblici e della Camera di Commercio per fare chiarezza e valutare l’intero operato che certamente non è quello delineato nel programma a suo tempo stabilito.

 

Edmondo Bucchioni, 

capogruppo Prc in consiglio comunale La Spezia

Piazza Verdi e piazza Europa, Bucchioni (Prc La Spezia) interpella la giunta: “E’ l’ora della resa dei conti”

27 febbraio 2016, by  
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Piazza Verdi e piazza Europa: due modus operandi i cui errori di gestione vengono pagati dai cittadini sia in termini economici che in disservizi.

Sono ormai troppe, infatti, le scelte di questa amministrazione che hanno come conseguenza un aggravio enorme di costi che ricadono sulla popolazione spezzina.

E’ giunto il momento di sapere in dettaglio COSTI e RESPONSABILITA’ di spese superflue quali il parcheggio di piazza Europa o di errori progettuali quali i lavori in piazza Verdi.

Rifondazione Comunista interroga la giunta comunale per conoscere:

A) su Piazza Verdi i maggiori costi derivanti da errori progettuali quali: l’insufficiente dimensionamento della carreggiata stradale che ha comportato un suo rifacimento, dell’inadeguatezza del relativo manto, inadatto a sopportare il transito degli automezzi di trasporto pubblico, alla necessità di interventi straordinari e urgenti a protezione dei pedoni, e soprattutto l’assenza di un’adeguata    analisi del sottosuolo che ha comportato enormi costi aggiuntivi per il fermo lavori.

Pertanto chiede:

1) che le siano fornite tutte le perizie di variante e suppletive intervenute dall’inizio lavori al fine di poter verificare in dettaglio la realtà dei maggiori oneri

2)  se sono state prese le idonee misure a tutela della spesa pubblica per verificare quanto di questi maggiori oneri sia imputabile ad errori progettuali e se sono state avviate le rivalse in merito.

B) sul parcheggio di Piazza Europa:

indipendentemente dall’arroganza, ormai divenuta regola per questa amministrazione, per cui si compiono scelte in barba a centinaia di firme depositate per richiedere con un referendum il parere dei cittadini, chiediamole motivazioni di una spesa cosi ingente non prevista nel programma elettorale del sindaco, non preventivata nei bilanci pluriennali delle opere pubbliche e però divenuta così urgente ed improcrastinabile, tanto più a quasi fine mandato.

Chi devono ringraziare i cittadini spezzini nel vedersi detrarre oneri così consistenti?

Perché regalare sei milioni di euro alla Camera di Commercio per un’opera che la città avrebbe avuto comunque?  

Sei milioni che forse avrebbero potuto abbondantemente risolvere carenze storiche nei servizi essenziali?

 

Edmondo Bucchioni,

consigliere comunale Prc La Spezia

Sciopero 6 settembre: in piazza Europa al fianco della Cgil contro la manovra economica, ennesimo attacco a lavoratori e pensionati italiani

5 settembre 2011, by  
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La Federazione spezzina di Rifondazione Comunista/Federazione della Sinistra aderisce alla giornata di sciopero e mobilitazione indetta dalla Cgil per domani, martedì 6 settembre, alla Spezia come in tutta Italia. Consideriamo lo sciopero generale di domani come l’inizio di un percorso di lotta di popolo che deve costruire dal basso un’altra idea di Europa e un altro modello economico.

Sosteniamo la Cgil, che in questo momento sta subendo degli attacchi gravi e che ha invece giustamente scelto di opporsi ad una manovra iniqua, caratterizzata da provvedimenti inqualificabili e che verrà pagata solo dalla povera gente, mentre chi è ricco continuerà a godere dei privilegi e delle attenzioni che il governo gli riserva.

Contestiamo la manovra economica del governo Berlusconi-Tremonti-Bossi che approfitta della situazione per attaccare ancora di più i lavoratori e i loro diritti, i pensionati e i disoccupati e le regole democratiche, restringendo il campo d’azione degli enti locali, minacciando l’esistenza dei piccoli comuni senza assolutamente toccare i privilegi e i vitalizi della casta parlamentare e della chiesa cattolica.

Un governo guerrafondaio che non diminuisce, anzi aumenta, le enormi spese militari (miliardi di euro all’anno) per le “missioni di pace” all’estero, mentre, con la scusa della crisi, continua ad erodere stipendi e pensioni dei milioni di italiani che sorreggono questo stato, non intaccando minimamente i grandi evasori fiscali, gli speculatori di borsa e i patrimoni miliardari.

Per questo motivo abbiamo promosso nelle ultime settimane la raccolta firme a favore della tassa patrimoniale, prontamente ignorata da questo governo indegno, nemico del suo popolo e della classe lavoratrice e amico dei poteri forti e delle banche, tra gli artefici della rovina di questo il Paese.

 

Rifondazione Comunista/Fds La Spezia

Contro il massacro sociale in Grecia ed in Italia

15 maggio 2010, by  
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Questa mattina una delegazione del Partito della Rifondazione Comunista ha collocato uno striscione lungo 10mt sulla ringhiera antistante la cattedrale sopra piazza Europa. “La crisi la paghino padroni e banchieri,popoli d’europa ribellatevi,solidarietà con il popolo greco”; questa la scritta dello striscione che è stato collocato in concomitanza con la manifestazione nazionale indetta ad Atene dal Partito Comunista Greco (Kke).

Con questa iniziativa rifondazione comunista ha voluto esprimere il totale sostegno alla lotta dei lavoratori greci contro le misure anticrisi imposte dal fondo monetario internazionale e dalla comunità europea che sempre di piu’ è asservita agli interessi della speculazione e del capitalismo internazionale.

La volontà della Commissione europea di modificare il patto di stabilità in termini restrittivi è un vero e proprio colpo di stato monetario perchè significa un ulteriore stangata su lavoratori e pensionati e poi perchè sostanzialmente annulla la sovranità dei parlamenti nazionali sui bilanci dello stato.

E infatti il Governo Berlusconi si sta già preparando a colpire lavoratori e pensionati.  Per questo non occorre solo mobilitarsi a sostegno delle lotte dei lavoratori e dei giovani greci ma respingere con forza qui nel nostro paese le politiche antipopolari di Governo e Confidustria.

Critical Mass, via anche alla Spezia

2 aprile 2010, by  
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Sabato 3 aprile 2010, alle ore 11, si terrà il primo raduno Critical Mass alla Spezia, con partenza in piazza Europa!

Il critical mass (massa critica) è un raduno di biciclette che, sfruttando la forza del numero (massa), invadono le strade normalmente usate dal traffico automobilistico. Se la massa è sufficiente (critica), il traffico non ciclistico viene bloccato anche su strade di grande comunicazione, come viali a più corsie. Il fenomeno si è sviluppato, a partire da San Francisco dove nel 1992 si svolse la prima Critical Mass, in molte grandi città e consiste in appuntamenti convenzionali (“coincidenze organizzate“) di ciclisti che attraversano insieme tratti di percorso urbano in sella ai loro mezzi.

Quale obbiettivo? In primo luogo quello di incontrarsi attraverso la pratica della mobilità sostenibile, grazie alla bicicletta o a qualsiasi mezzo di trasporto con cui non si emettono sostanze nocive. In secondo luogo sensibilizzare la cittadinanza a questi temi con colore e partecipazione, pacificamente  e serenamente.

Scarica e stampa la Targa Critical Mass - jpg (jpg - 40.28 KB) da attaccare alla bici!

In piazza per difendere l’art.18

11 marzo 2010, by  
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La federazione spezzina di Rifondazione Comunista aderisce con forza alla manifestazione di domani 12 marzo 2010 a sostegno dello sciopero generale indetto dalla CGIL contro il vergognoso attacco da parte del governo all’articolo 18 della nostra Costituzione.

Un attacco violento alla carta costituzionale e allo statuto dei lavoratori che questa destra eversiva e padronale sta cercando di abbattere insieme all’essenza stessa della nostra democrazia, come dimostra il recentissimo scandaloso decreto salva liste, un vero e proprio golpe istituzionale voluto da Berlusconi.

Al fianco dei lavoratori di tutta Italia e della nostra provincia, per difendere diritti, lavoro e democrazia sempre più lesi, Rifondazione Comunsita e tutta la Federazione della Sinistra spezzina sarà presente alle ore 10 in piazza Europa dove partirà il corteo per le vie della Spezia e invita tutta la cittadinanza a partecipare in massa perchè i diritti e la Repubblica sono di tutti e vanno difesi tutti insieme col massimo vigore possibile.