“Le panchine di piazza Saint Bon tornino in uso ai cittadini”

25 agosto 2018, by  
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Rifondazione Comunista spezzina chiede la re-installazione delle panchine in Piazza Saint Bon affinché genitori, figli, nonni e turisti possano tornare a parlarsi e godere uno spazio pubblico come meglio conviene. Durante la scorsa primavera l’amministrazione comunale spezzina ha infatti rimosso le panchine in Piazza Saint Bon, peraltro a seguito delle esternazioni di qualche consigliere di maggioranza che avrebbe voluto vietare il sedersi sulla fontana di piazza Garibaldi.
 
Le piazze sono i classici luoghi pubblici di incontro, convivenza e socialità, dove mamme e papà portano i bambini a giocare, dove ragazze e ragazzi fanno le loro prime esperienze di vita, dove gli anziani passano alcune ore della giornata. Certamente tale convivenza può mostrare anche i suoi lati negativi, come è normale che sia: ad esempio i contrasti tra generazioni diverse, oppure in alcuni casi episodi di malavita. 
 
Se quest’ultima sia stata la causa della rimozione, riteniamo il provvedimento assunto altamente irresponsabile, oltre che vigliaccamente arrendevole da parte dell’Amministrazione e del Sindaco. La malavita e i comportamenti illegali si combattono con l’impiego degli organi preposti, non certo eliminando delle panchine che invece rendono una città viva e vitale per i suoi residenti e non solo.
 
Se la soluzione per eliminare un nido di vespe è tagliare l’albero, come è stato fatto in un comune limitrofo, riteniamo la soluzione offensiva per l’intelligenza di un qualsiasi cittadino.  
 
 
Rifondazione Comunista La Spezia

Rifondazione risponde alla Pucciarelli: “Non prendiamo certo lezioni dalla Lega Nord”

7 novembre 2014, by  
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Le parole della segretaria provinciale della Lega Nord Stefania Pucciarelli sono fuorvianti, provocatorie e in ultima analisi inaccettabili. Rifondazione Comunista da sempre è dalla parte di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici, indipendentemente dalla loro provenienza. E’ stata più volte, e continuerà ad esserlo, al fianco dei metalmeccanici, dei lavoratori stagionali, dei precari e dei lavoratori tutti.

Il problema della sicurezza e della legalità, per noi, si risolve con l’integrazione e non con l’esclusione da un tessuto sociale palesemente in evoluzione, ma piuttosto con politiche sociali atte a creare ponti e non muri perchè la diversità culturale è letta e vissuta come arricchimento e non come impoverimento.

Il presidio antirazzista che si terrà domenica 9 novembre alle 10.30 in Piazza Garibaldi è stato lanciato dal comitato “La Spezia Antirazzista” a cui hanno aderito: Comunità Senegalese, Comunità Dominicana, Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Coordinamento Freedom Flottilla La Spezia/Massa Carrara e dall’ Anpi La Spezia, sezione centro.

Rifondazione Comunista La Spezia