Potere al Popolo La Spezia: venerdì chiusura di campagna elettorale alla Skaletta

2 marzo 2018, by  
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Ultima settimana di campagna elettorale di Potere al Popolo, la lista della Sinistra presente alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. 
 
Mercoledì 28 febbraio dalle 8 alle 10.30 si terrà un volantinaggio presso il Cup spezzino dal titolo “La sanità non è un business”, si proseguirà alle 11.30 in Piazza Europa con i lavoratori della Nidil Cgil, al fianco dei disoccupati mentre alle 15.30 i candidati spezzini di Potere al Popolo Edmondo Bucchioni, Martina Fornelli, Valerio Baldisserri e Francesco Pellegrotti incontreranno i rappresentanti dell’Anpi provinciale della Spezia.
 
Alle 18 presso il laboratorio Sasso Blu di via della Canonica si terrà il dibattito aperto dal titolo “La scuola può cambiare il mondo? Tra alternanze e eccellenze, tra intelligenze e saperi alziamo lo sguardo”, con Catia Castellani (insegnante) e Filippo Vergassola (responsabile nazionale scuola e Università Giovani Comuniste/i), per discutere di scuola e istruzione pubblica, libera e laica.
 
Giovedì 1° marzo alle 9.30 il volantinaggio a tema “La sanità non è un business” si terrà presso l’ospedale San Bartolomeo di Sarzana, mentre alle 10.30 i militanti e i candidati di Potere al Popolo incontreranno i cittadini sarzanesi in occasione del mercato settimanale.
 
Nel pomeriggio alla Spezia, presso largo Cafferata, si terrà un gazebo informativo dalle 16 alle 19. Infine alle ore 21  Potere al Popolo incontrerà Mauro Alboresi, segretario nazionale Pcdi, presso il centro sociale “Barontini” di Sarzana.
L’ultima giornata di campagna elettorale, di venerdì 2 marzo, vedrà un volantinaggio presso il mercato settimanale della Spezia a partire dalle 10.30.
In serata alle 19.30 si terrà la festa di chiusura presso la “Skaletta Rock Club” di via Crispi, luogo che ha visto nascere la formazione spezzina di Potere al Popolo lo scorso dicembre, alla presenza di candidati, simpatizzanti e militanti alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
 
Potere al Popolo La Spezia

Potere al Popolo La Spezia: “Solidarietà ai compagni di Perugia aggrediti dai fascisti. Episodi di inciviltà anche nella nostra città”

22 febbraio 2018, by  
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La scorsa notte un militante di Potere al Popolo è stato accoltellato a Perugia mentre era intento ad affiggere i manifesti per la campagna elettorale. 
Un vile attacco squadrista che rispecchia in pieno la drammaticità della situazione politica italiana, dove l’odio e la violenza fascista si fa sempre più spazio nell’indifferenza generalizzata dell’opinione pubblica.
Questo clima a dir poco pesante si respira anche nella nostra città. Se da un lato, per fortuna, non si sono ancora registrati episodi di violenza fisica, dall’altro abbiamo però assistito a decine di manifesti di Potere al Popolo strappati proprio nella giornata di ieri dagli spazi assegnati.
Questo la dice lunga sul livello di inciviltà, ignoranza e squadrismo sempre più diffuso, di fronte al quale però noi non pieghiamo e non piegheremo mai la testa, come ha sottolineato proprio oggi Viola Carofalo, portavoce nazionale di Potere al Popolo.
Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza ai compagni di Perugia e a tutti i perugini fieramente antifascisti.
No pasaràn!
 
Potere al Popolo La Spezia

Sollier e Ulivieri a Spezia a sostegno di Potere al Popolo!

 

«Oggi un calciatore con il pugno chiuso sarebbe impensabile. Guadagnano troppo. Vivono in una bolla parallela separata dalla gente comune. Ai miei tempi, dopo tanta gavetta, si arrivava a guadagnare poco più di un impiegato». Lo ha detto Paolo Sollier, il calciatore di Avanguardia operaia che negli anni ’70 divenne famoso per il saluto da militante di sinistra. Ieri al centro Allende della Spezia si è trovato con Renzo Ulivieri, presidente dell’associazione allenatori per sostenere la causa di Potere al popolo lista di sinistra.

«Non vedo più il calcio. E’ di una noia mortale come lo spezzatino settimanale delle partite. Sono vecchia maniera: mi piace il calcio che si gioca tutto di domenica. Non esiste». Dal sogno della rivoluzione proletaria al pallone rivoluzionato, dalle televisioni, in mezzo passa la nostalgia per il vecchio regime del calcio.

«Non si può giocare tutti i giorni la gente si annoia e non ci va più», aggiunge. E alla domanda perché nei giorni scorsi una manifestazione antifascista vedesse pochissimi giovani risponde così: «Non si appassionano più. Anche perché una certa sinistra non difende più i valori di chi sta male. Di certo non si può dire che adesso i poveri votino a destra i ricchi dall’altra parte ma di certo una parte importante del malcontento trova una risposta più a destra». E poi ecco Ulivieri. «Sono un sostenitore di Potere al popolo perché l’ultima risorsa per gli oppressi e chi sta male». Anche lui però arriva al calcio. E parte dai giovani. «Gli allenatori dei giovanissimi sbagliano tutto. Allenano i ragazzi come se fossero in Serie a. Non va bene. Dovremmo imparare dall’estero dove i ragazzi vengono fatti giocare per divertirsi. Da noi i mister dei giovani sbagliano tutto».

www.ilsecoloxix.it

Agenda elettorale Potere al Popolo La Spezia: stasera alle 21 Paolo Sollier e Renzo Ulivieri al centro Allende

19 febbraio 2018, by  
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Prosegue la campagna elettorale di Potere al Popolo, la lista della Sinistra presente alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.
 
Stasera alle 21 il Centro Allende della Spezia avrà l’onore di ospitare Paolo Sollier e Renzo Ulivieri, due grandi esponenti del mondo dello sport italiano e del calcio in particolare, entrambi forti sostenitori della nuova lista nata dall’aggregazione di partiti e associazioni della sinistra italiana. Sollier non è solo un ex calciatore di serie A ma anche giornalista, scrittore e allenatore. Anche Ulivieri viene dal calcio giocato ma è più conosciuto come allenatore di tantissime squadre di A e di B, tanto da essere eletto presidente dell’associazione Allenatori Italiani nel 2011, carica che ricopre tutt’ora. Due spiriti “ribelli” che spiegheranno le ragioni del voto a Potere al Popolo a alla presenza dei candidati spezzini a Camera e Senato Edmondo Bucchioni, Catia Castellani, Martina Fornelli, Valerio Baldisserri e Francesco Pellegrotti.
 Il calcio come specchio del paese e rappresentazione plastica della crisi che sta vivendo:  Sollier e Ulivieri partiranno dal mondo che li ha visti protagonisti lungo oltre quarant’anni di carriera per toccare gli aspetti della vita reale italiana, alla prese con la devastazione del mondo del lavoro, dei diritti e della scuola e con il dilagare a tutto campo del fascismo e del razzismo. Gli ospiti saranno affiancati da Massimo Lombardi, consigliere comunale di Spezia Bene Comune e da Paolo Magliani, giornalista collaboratore del Secolo XIX che coordinerà il dibattito. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Potere al Popolo La Spezia

Potere al Popolo: Ferrero “Siamo il movimento che toglie ai ricchi per dare ai poveri”

19 febbraio 2018, by  
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Un movimento partito dal basso, da un centro sociale di Napoli per la precisione, che scende in campo per le politiche del 4 marzo con delle idee innovative, con l’intento di “offrire un’alternativa a chi non si ritrova più in nessuna parte di quella sinistra che, al giorno d’oggi, è stata smantellata in mille pezzi”. Uniti da ideali comuni contro le discriminazioni di ogni tipo, dichiarano guerra a neoliberismo e capitale che, secondo le loro parole, comandano i partiti, mettono in pericolo i principi della democrazia e hanno causato povertà e disuguaglianza, concentrando nelle mani di pochi le ricchezze del Bel Paese. Per tali ragioni, questo gruppo emergente di Robin Hood si batte per togliere ai ricchi e ridistribuire ai poveri, riportando la democrazia dalla parte di questi ultimi, costretti da tempo ad accettare condizioni di lavoro che, in passato, erano illegali.

Questi i punti cardine di Potere al Popolo, discussi ieri sera nel piccolo Spazio Popolare di Luni in compagnia di Paolo Ferrero e dei candidati spezzini nei collegi di Camera e Senato: una casetta rossa in un prato, riscaldata a fatica da una paio di stufe elettriche, ha ospitato una trentina di persone che hanno ascoltato gli interventi degli aspiranti parlamentari e dell’attuale vicepresidente di Sinistra Europea, che in passato fu ministro della solidarietà sociale con il secondo Governo Prodi.

Si tratta del primo evento organizzato nell’Officina Rossa, nella quale è intervenuta anche la rappresentante della vallata del Magra Martina Fornelli: “Potere al Popolo è l’antifascismo, l’antirazzismo e le tutele ambientali. È un onore per me rappresentare questo movimento alle prossime elezioni: questo è il percorso giusto, quello senza alleanze e fatto di persone che si ritengono veramente di sinistra“.

Poi è il turno dell’ex consigliere spezzino Edmondo Bucchioni, che esordisce al solito modo: “Compagne e compagni, con questa lista riportiamo alla luce i valori della democrazia, quella che i nostri partigiani anni fa conquistarono col sangue- poi rimarca alcuni punti fermi- non esistono nè centrodestra, nè centrosinistra, nè grillini, ora ci sta dominando la finanza. Non ci sono alternative: o socialismo o barbarie”.

Nessuno dei candidati si è rifiutato di dire due parole ai presenti, ma è stato proprio Ferrero quello che ha chiacchierato più di tutti:Potere al Popolo è la capacità di tenere aperto uno spazio politico, usandolo nel migliore dei modi, cercando di non ripetere gli errori che Rifondazione fece in passato, e continua specificando la sua posizione rispetto alle alleanze, ritenendole utili solo quando il partito si trova in netto vantaggio, perché sono gli altri che devono stare alle regole. Infine termina con una critica alla sinistra, quella di Renzi, ritenendola l’ultimo stadio di qualcosa iniziato anni fa, l’esagerazione della strada sbagliata, quella che, probabilmente, ha portato fino al punto in cui l’unione è rimasta un miraggio lontano.

www.gazzettadellaspezia.it

Agenda elettorale di Potere al Popolo: domani sera Paolo Ferrero all’Officina Rossa di Luni

14 febbraio 2018, by  
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Prosegue la campagna elettorale di Potere al Popolo, la lista della Sinistra candidata alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Domani, mercoledì 14 febbraio alle ore 21 sarà la volta di Paolo Ferrero, già segretario nazionale di Rifondazione Comunista e attuale vicepresidente della Sinistra Europea, che parteciperà a un dibattito presso l’Officina Rossa – Spazio Popolare di Luni assieme Edmondo Bucchioni, Catia Castellani, Martina Fornelli, Valerio Baldisserri e Francesco Pellegrotti, i candidati  ai candidati spezzini nei collegi di Camera e Senato.
Ferrero spiegherà le origini e il programma della nuova formazione politica nata dal basso in un percorso che non finirà la sera delle elezioni, ma che proseguirà in tutto il territorio nazionale per costituire una piattaforma di sinistra in grado di fronteggiare le derive neo liberiste dell’attuale centrosinistra e arginare una destra sempre più estremista e violenta. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Potere al Popolo La Spezia

Edmondo Bucchioni (Prc-Potere al Popolo La Spezia): “Peracchini come Federici, i beni comuni sono patrimonio da salvaguardare”

9 febbraio 2018, by  
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In questi giorni il dibattito spezzino si è improvvisamente animato sull’alienazione di beni appartenenti al comune per rimpolpare le casse municipali a spese della cittadinanza. In particolare sulla scuola materna di via Firenze fa piacere notare come finalmente alcune forze politiche della vecchia maggioranza “scoprano” un problema che ha origine nelle scelte intraprese dalla precedente amministrazione targata Pd-Federici.

In qualità di consigliere comunale di Rifondazione Comunista della scorsa consigliatura ho per primo portato all’attenzione della commissione consiliare competente il progetto di vendita della scuola di via Firenze. Successivamente, insieme ad altri consiglieri, ho provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica l’allora sindaco Federici per falso in atto pubblico, poiché questi aveva dichiarato in una delibera che l’edificio scolastico si trovava in disuso.

In realtà si tratta di una scuola che già all’epoca ospitava cento persone fra insegnanti e bambini, in una zona dove anzi le richieste d’iscrizione non riescono ad essere soddisfatte dalle strutture esistenti visto che ben oltre cinquanta famiglie hanno chiesto di iscrivere lì i propri figli. Oggi l’attuale sindaco “totiano” Peracchini, in assoluta continuità con la precedente amministrazione, sta addirittura ampliando il progetto di privatizzazione degli immobili pubblici: proprio in queste settimane è emersa l’intenzione di mettere in vendita anche la sede della Polizia Municipale di via Lamarmora, il parco del Colombaio e l’ex scuola di Campiglia.

Il pericolo che vedo profilarsi all’orizzonte, soprattutto per quanto riguarda la sede della Polizia Municipale, è che la sua cessione si traduca in un nuovo prelievo di denaro per le spezzine e gli spezzini: il “gioco” potrebbe infatti essere quello di alienare l’edificio ad un privato, che poi andrebbe a riaffittarlo al comune, assicurandosi una rendita a prezzo di libero mercato.

La memoria corre a qualche anno anni fa, quando il governo Berlusconi mise in vendita le sedi dei ministeri, forse favorire qualche speculazione immobiliare di personaggi a lui vicini. E allora che dire?” Berlusconi docet”. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare che il patrimonio immobiliare pubblico deve rimanere tale e pertanto inalienabile, perché solo così potranno essere garantiti quei servizi essenziali che vengono richiamati costantemente all’interno della nostra carta costituzionale.

Ma in questi anni con la scusa di fare cassa si è privatizzato di tutto, in un processo di erosione di beni e diritti comuni che mira a trasformare il cittadino in un cliente.

E in questo centrosinistra e centrodestra non si sono di certo differenziati, sia a livello nazionale che a quello locale. La Costituzione è in attesa, oggi più che mai, di essere attuata.

Edmondo Bucchioni,

candidato di “POTERE al POPOLO” all’uninominale spezzino della Camera dei Deputati, già consigliere comunale di Rifondazione Comunista

Potere al Popolo arriva a Spezia: giovedì 28 dicembre alle 18 prima assemblea ala Skaletta Rock Club

23 dicembre 2017, by  
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COSTRUIAMO UNA LISTA POPOLARE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE!
 
 
Sabato 18 novembre a Roma è successo qualcosa di incredibile. 800 persone hanno riempito il Teatro Italia, per un’assemblea nazionale convocata nemmeno tre giorni prima. Tanti giovani, tante donne, tanti lavoratori, di diverse nazionalità, tanti movimenti di lotta per i diritti sociali, per la tutela dei territori, contro le discriminazioni di ogni genere!
 
La giornata di sabato ha dato entusiasmo e si è fatta carico di un messaggio forte che sta attraversando come una scarica tutta l’Italia: solo noi possiamo riprenderci il posto che ci spetta nell’agenda politica di questo paese!

Chi siamo noi? Siamo quelli che non vengono mai interpellati: i lavoratori che devono far quadrare i conti a fine mese; i migranti che vengono cacciati e ridotti in schiavitù; i disoccupati e i poveri che vengono abbandonati al loro destino; le donne vittime di soprusi e discriminazioni; gli studenti consegnati a un futuro di sfruttamento e a un’istruzione di bassa qualità. Siamo le persone normali, quelli colpiti dalle politiche dei governi, quelli che non hanno voce… ma che non si sono arresi. A partire dai bisogni urgenti e inascoltati del popolo, dall’assemblea del Teatro Italia stiamo ripartendo per convocare momenti territoriali in tutte le province e regioni d’Italia!
Ancora una volta possiamo dimostrare che in tutto il paese, nonostante malgoverno, mafie, speculatori, abbandono istituzionale, si sta ricostruendo un fronte d’alternativa, di solidarietà, di protagonismo delle forze vive del territorio!
 
Vediamoci, discutiamo il programma – che poi significa discutiamo di ciò di cui abbiamo bisogno realmente! – organizziamo le prossime mosse, sentiamoci parte di qualcosa che sta nascendo e che finalmente può rompere il teatrino della vecchia politica, scalzarlo con un’alternativa concreta!
Istruzione, sanità, lavoro, tutela ambientale, lotta alla corruzione e alle mafie, controllo popolare: un programma che metta al centro le nostre esigenze, i nostri desideri, i nostri sogni. Per farlo, abbiamo bisogno del vostro aiuto!
Insieme non potranno più ignorarci!
Bisogna sognare….
https://poterealpopolo.org/

Ricciardi: “Potere al popolo unica lista di sinistra. E Putrino pensi a sue foto con Paita”

21 dicembre 2017, by  
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Ricciardi a Roma per il soggetto che punta a raccogliere la gauche politica e sociale. “Sarzana? Possibile l’unità delle sinistre”

 
E’ spettato a Jacopo Ricciardi l’onore e l’onere di farsi portabandiera spezzino all’assemblea nazionale della lista ‘Potere al popolo’, tenutasi ieri a Roma all’Ambra Jovinelli con oltre mille partecipanti. L’esponente di Rifondazione comunista, membro della segreteria regionale ligure del partito, torna dalla capitale con grinta, speranze e un paio di sassolini. Abbiamo fatto due chiacchiere.

Ricciardi, ma cos’è ‘Potere al popolo’?
“L’unica vera lista di sinistra che correrà alle prossime elezioni politiche. Alternativa al centrodestra, al Pd e al centrosinistra bonsai di Grasso. Una lista, ‘Potere al popolo’, che raccoglie movimenti sociali, associazioni, sindacati di base come l’Usb, varie esperienze di lotta in giro per l’italia, come quelle per la casa, contro il fascismo, contro il razzismo, per l’acqua pubblica. E poi ci sono i partiti: Rifondazione comunista e Partito comunista italiano”.

In cosa consiste il vostro essere alternativi a ‘Liberi e uguali’ di Pietro Grasso, forza che si definisce già l’alternativa a sinistra del Pd?
“La lista di Grasso propone un’alternativa… di facciata. Basta leggere le dichiarazioni di esponenti di ‘Liberi e uguali’ come Massimo D’Alema ed Enrico Rossi per capire che dopo il voto stringeranno un accordo con il Pd. E la nostra condizione per fare una lista unitaria con Mdp, Possibile e Sinistra italiana era proprio il no al Pd. Ma questa nostra condizione è stata respinta, perché sanno bene che dopo il voto l’intesa col Pd potrebbe esserci. Il punto è che il problema di ‘Liberi e uguali’ è Renzi, non le sue politiche. Invece a noi interessa battere il Pd in quanto partito che con le sue politiche ha devastato l’Italia. E a questo proposito ricordiamo come molti esponenti di Articolo uno – Mdp che oggi si dichiarano alternativi al Partito democratico hanno votato Legge Fornero e Buona scuola, hanno sostenuto il governo Monti e sono a favore di liberalizzazioni e privatizzazioni. Ripeto, ‘Liberi e uguali’ è una lista di centrosinistra, cosa legittima. Ma l’unica vera lista di sinistra è ‘Potere al popolo’.

Intanto a livello locale le come vi state muovendo? In particolare, in riferimento alle imminenti elezioni sarzanesi…
“Le elezioni politiche ci vedono divisi da Sinistra italiana, Possibile ed Mdp, una cosa che mi dispiace moltissimo, in particolare per quanto riguarda SI, con cui anche a livello spezzino ci sono ottimi rapporti e obbiettivi condivisi. Alle comunali le forze che hanno scelto Guido Melley, persona che rispetto, avrebbero dovuto sostenere Massimo Lombardi, unica vera candidatura della sinistra civica e politica. Non capisco ancora oggi come si incastri Melley con Sinistra italiana e Possibile. Sarzana? C’è un ragionamento in piedi, e se ci troveremo d’accordo sui contenuti politici non vedo perché non si possa fare una lista unitaria a sinistra del Pd, nonostante la rottura a livello nazionale”.

Certo che Sinistra italiana – di cui alcuni ‘autosospesi’ si sono fatti vedere anche ieri all’assemblea romana di ‘Potere al popolo’ – con Grasso proprio non le va giù…
“Più che altro mi domando cosa c’entri la base di SI con Bassolino, D’Alema, Bersani, Rossi… nomi che hanno fatto disastri all’interno del Pd e ora si riscoprono rivoluzionari. E poi con Sinistra italiana siamo d’accordo su 98 cose su 100”.

Nei giorni scorsi non ha preso bene le parole rilasciate da Paolo Putrino nei confronti di Rifondazione nell’ambito di un’intervista rilasciata a CdS (QUI)
“Ha detto che Rifondazione fa testimonianza. Prima cosa, Putrino guardi in casa sua, visto che fa le foto con Raffaella Paita e poi fa l’alternativo di sinistra. Secondo, Rifondazione non fa testimonianza, non è settaria. E’ un dato di fatto: basti guardare alle tante iniziative unitarie promosse per dire no al referendum del 4 dicembre”.

Come imposterete il percorso verso le politiche marzoline?
“Per noi il percorso del no al referendum del 4 dicembre 2016 è e resta una guida. Invitiamo tutti quelli che si sono impegnati per impedire la devastazione della Costituzione a stare con noi. Così come chi difende l’acqua pubblica, chi partecipa ai picchetti contro gli sfratti, chi va a fare volantinaggio tra i lavoratori alle sei del mattino, chi lotta contro il razzismo, chi va in piazza. Vogliamo unire la sinistra sociale e la sinistra politica, e non abbiamo preconcetti. Siamo una lista aperta che nasce dal basso”.

Una lista comunista?
“Una lista con dentro anche persone che si definiscono comuniste. E, ripeto, l’unica vera lista di sinistra che si presenterà alle politiche”.

www.cittadellaspezia.com