Congresso regionale di Rifondazione Comunista: Marco Ravera confermato segretario

1 dicembre 2017, by  
Archiviato in Dall'Italia, Partito, Primo piano

 

Aperto dal ricordo, vivo e partecipato, di Dante Taccani, si è svolto domenica 26 novembre presso il CAP di via Albertazzi a Genova il congresso regionale ligure di Rifondazione Comunista. Un congresso che ha visto la partecipazione delle delegate e dei delegati di tutta la regione, eletti nei 27 congressi di circolo, e di numerosi ospiti che hanno portato, di persona o in forma scritta, il proprio contributo. Al centro della discussione gli scenari nazionali e le tematiche regionali a partire dalla drammatica crisi del mondo del lavoro.

Al termine dei lavori congressuali, chiusi da Ferdinando Mainardi della Direzione nazionale, è stato eletto il Collegio di Garanzia presieduto da Sergio Olivieri che sarà affiancato da Rosario Conte, Dino Lucia, Gabriella Migliorini e Albergo Sguerso.

Rinnovato anche il Comitato Politico Regionale (CPR), il “parlamentino” del PRC ligure, che sarà così composto: Chiara Bramanti, Mattia Celsi, Ursula Cicciarelli, Antonino D’Arrigo, Verusckha Fedi, Fabrizio Ferraro, Alberto Gabrielli, Davide Ghiglione, Gianna Licitra, Mariano Mij, Matteo Melis, Maurizio Natale, Carlo Olivari, Sergio Olivieri, Anna Parodi, Mario Pistillo, Patrizia Poselli, Giuseppe Rando, Maro Ravera, Jacopo Ricciardi, Rosario Russo, Sergio Triglia, Nazzareno Viotti, Pietro Luigi Zuccolo, Franco Zunino.

Il CPR ha, infine, eletto il Segretario regionale confermando all’unanimità il savonese Marco Ravera.

Il segretario ha quindi proposto la nuova segreteria regionale, che esprime al proprio interno competenze a passioni di tutte le anime nel partito e di tutte le realtà territoriali. L’organismo, votato all’unanimità, è formato da Ursula Cicciarelli di Chiavari, Davide Ghiglione e Gianna Licitra di Genova, Anna Parodi di Cogoleto, Jacopo Ricciardi di Spezia e Pietro Luigi Zuccolo di Diano Marina. 

Rifondazione Comunista Liguria

Fedi: “Domenica 29 ottobre terzo appuntamento pubblico con Sergio Olivieri e la Rivoluzione russa”

31 ottobre 2017, by  
Archiviato in Appuntamenti, Partito, Primo piano

Domenica 29 ottobre alle ore 10.30, presso la sede del Prc di via Lunigiana 545 si terrà il terzo e ultimo appuntamento con Sergio Olivieri dedicato alla Rivoluzione russa. Il tema dell’incontro sarà “La Russia e l’Europa dopo la Rivoluzione d’Ottobre”. Uno scenario complesso che Sergio Olivieri saprà raccontare con chiarezza e rigore come ha già dimostrato negli incontri precedenti.
 
L’evento è ovviamente a ingresso libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. L’ottimo successo di pubblico (nella foto in allegato) dello scorso scorso sabato per la conferenza al centro “Allende” del professor Angelo d’Orsiuno dei massimi esperti gramsciani (autore di “Gramsci, una nuova biografia” e “1917, un anno rivoluzionario”) ci conferma la voglia della nostra gente, del nostro popolo, di tornare a cercare gli strumenti per interpretare e ribaltare la profonda crisi sociale che stiamo vivendo.
 
Dopo tanti anni in cui politicamente si è “vissuti di rendita” oggi si vogliono ri-acquisire le risposte in quelle che sono le fondamenta del nostro pensiero/azione così che la Rifondazione Comunista diventa sempre più attuale e necessaria.
 
Veruschka Fedi, 
 
segretaria provinciale Prc La Spezia

“Gramsci e la Rivoluzione tra Oriente e Occidente”: sabato alle 17.30 per la prima volta al centro Allende il professor Angelo d’Orsi con Rifondazione Comunista

23 ottobre 2017, by  
Archiviato in Appuntamenti, Partito, Primo piano

Sabato 21 ottobre alle 17.30, presso il centro “Allende” della Spezia, il professor Angelo d’Orsi terrà una lezione-conferenza dal titolo “Gramsci e la Rivoluzione tra Oriente e Occidente”. L’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti che Rifondazione Comunista spezzina sta organizzando sul territorio per celebrare il centenario della rivoluzione russa.
Docente ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino, d’Orsi svolge anche attività di commentatore giornalistico e di organizzatore culturale. La conferenza parte da due recenti pubblicazioni del professore, che hanno riscosso un grande interesse: “1917. L’anno della rivoluzione” (edizioni Laterza) e “Gramsci. Una nuova biografia” (edizioni Feltrinelli). Il professore ci illustrerà come il grande intellettuale sardo prese le mosse proprio dalla rivoluzione sovietica per giungere ad elaborare, attraverso un originale percorso di riflessione, la propria idea di rivoluzione, ritenuta adeguata ai paesi industriali avanzati dell’Occidente e in gran parte diversa da quella sperimentata nella Russia del 1917.
Avere per la prima volta nella nostra città uno dei massimi esperti della figura di Antonio Gramsci (il pensatore italiano più studiato e tradotto al mondo) è un grande piacere e una bella occasione per la città, un evento sia per i giovani, sia per chiunque voglia approfondire le complesse e straordinarie vicende che hanno condizionato la storia del ‘900 sino ai giorni nostri. Un grande pregio del professor d’Orsi è quello unire a uno straordinario rigore metodologico una grande capacità di scrittura e di affabulazione, secondo un modello di intellettuale, che Gramsci aveva teorizzato e incarnato a sua volta. Le lezioni-conferenze su Gramsci e la Rivoluzione, che da più di un anno lo hanno portato a girare in lungo e in largo l’Italia e parte dell’Europa,  si caratterizzano per affrontare tematiche complesse in modo chiaro e accattivante: d’Orsi facendo le sue disamine con con aneddoti e con lucida ironia è un oratore che sa ancora appassionare le platee.Le iniziative di Rifondazione proseguiranno domenica 29 ottobre alle 10.30 presso la sede del partito in via Lunigiana 545, con Sergio Olivieri che terrà la terza conferenza del suo mini-ciclo sulla rivoluzione bolscevica dal titolo “La Russia e l’Europa dopo la Rivoluzione d’Ottobre”. 

 
Saranno inoltre organizzate in città delle proiezioni cinematografiche gratuite legate ai grandi eventi di Pietrogrado che verranno ufficializzate nei prossimi giorni.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Elezioni del presidente della Provincia, la sinistra spezzina: “Voteremo scheda bianca”

28 settembre 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Possibile, PCI per ora una quadra l’hanno trovata. Presto per pensare ad un nuovo “manifesto” da scrivere insieme, ma non abbastanza da dare un segnale alla politica, in primis al centrodestra, che governa il comune capoluogo (e non solo) ma soprattutto al Partito Democratico. Domani si vota per il nuovo Presidente della provincia della Spezia e così, come previsto dalla riforma Renzi-Delrio, solo i sindaci e i consiglieri comunali saranno chiamati ad esprimere la loro preferenza. Non è un mistero che in lizza ci siano il sindaco di Follo Giorgio Cozzani, sostenuto dal centrodestra, e il sindaco di Arcola Emiliana Orlandi, candidata del Pd. “Non esprimendo nessun sindaco e trovandoci quindi nell’impossibilità di esprimere una candidatura candidatura autonoma e alternativa, come forze politiche, da sempre contrarie a questa pseudo riforma delle province e fiere sostenitrici del no al referendum costituzionale del 4 dicembre, abbiamo deciso di aprire una fase di confronto, allargata anche alle realtà civiche disseminate sul territorio provinciale, per valutare insieme come affrontare questo passaggio”. 

La decisione ampiamente condivisa è quella di partecipare al voto, esprimendo solo schede bianche: “Non ci sentiamo rappresentati da nessuno dei due candidati. A chi ci ha rivolto inviti a compattare il centrosinistra per fare un fronte unico contro Toti e la destra, rispondiamo che riteniamo impossibile sostenere la candidatura di un sindaco espressione di un partito che non solo è il principale fautore della distruzione degli enti provinciali ma è sempre più incarnazione di una cultura politica rispetto alla quale ci consideriamo alternativi sia a livello locale che a livello nazionale. Al netto di queste considerazioni facciamo presente ai democratici spezzini che è piuttosto singolare chiedere il voto per un candidato di fatto imposto senza una precedente fase interlocutoria e di confronto”.

Nessuna preferenza insomma, contemplando invece la possibilità di costruire un progetto unitario e alternativo per le future elezioni del consiglio provinciale: “Nel frattempo continueremo a manifestare in tutte le sedi la nostra contrarietà alla legge Delrio che ha introdotto guasti e prodotto frustrazione nelle lavoratrici e nei lavoratori delle Province, che ha ingenerato confusione senza minimamente incidere sui problemi che tuttora sentono i territori, dalla manutenzione delle strade a quella delle scuole, alle competenze in materia di ambiente. Una legge pessima che ha inoltre abolito il suffragio universale e ha ridotto ai minimi termini l’esercizio di verifica e controllo, fondamentale in democrazia, da parte dei cittadini tramite i loro eletti nelle Istituzioni”.

Infine l’appello a tutte le forze politiche, civiche e rappresentanti istituzionali a partecipare attivamente allo sciopero dei dipendenti di Province e Città Metropolitane, indetto da Cgil, Cisl e Uil per il prossimo 6 ottobre, proprio al fine di denunciare la situazione di estrema difficoltà in cui versano gli enti, spogliati di risorse e privati della possibilità di erogare servizi fondamentali per i cittadini. 

I consiglieri comunali che voteranno scheda bianca sono gli spezzini Massimo Lombardi, Guido Melley, Roberto Centi, il sarzanese Paolo Zanetti, gli arcolani Salvatore Romeo e Debora Cossu, il lericino Andrea Ornati, la vezzanese Nadia Lombardi, Francesco Pietrobono e Eleonora Cupini di Beverino, Andrea Fantini e Giovanni Pampana di Luni, Luca Marchi di Castelnuovo Magra, Ivo Ciuffardi e Romina Moggia di Monterosso, Diego Denevi di Vernazza, Olivia Canzio di Levanto, Andrea Licari di Borghetto Vara.

 

da www.cittadellaspezia.com

Congresso Prc La Spezia, Veruschka Fedi nuova segretaria provinciale: “No ad alleanze con Pd e Melley, sì a una lista della sinistra unita”

14 marzo 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

Veruschka Fedi è la nuova segretaria provinciale spezzina di Rifondazione Comunista. 46 anni, già consigliera comunale e assessore di Lerici, Fedi vanta una lunga militanza in Rifondazione Comunista, di cui è stata anche componente del Comitato Politico Nazionale.
Dopo cinque anni Massimo Lombardi ha ceduto il testimone alla guida del partito al termine del X congresso di Rifondazione tenutosi al centro Allende della Spezia la scorsa domenica 12 marzo.
Un congresso vivo e molto partecipato che ha visto nella mattinata i numerosissimi interventi della degli ospiti come sindaco della Spezia Massimo Federici, agli esponenti del Pd (Juri Mazzanti), del Pcdi (Pierluigi Sommovigo), di Possibile (Lorenzo Cimino) oltre al segretario della Cgil Matteo Bellegoni, a cui si sono aggiunti figure importanti della società civile come quelle di Massimo Baldino, Roberto Lamma, Roberto Quber e tanti altri.
Nel pomeriggio i lavori congressuali hanno portato all’elezione dei nuovi organismi dirigenti del partito tra cui la nuova segretaria provinciale, eletta all’unanimità e per acclamazione al termine della relazione conclusiva della presidente del congresso nazionale Giovanna Capelli.
E’ un incarico che mi riempie di onore e di grande responsabilità” – afferma la Fedi – “ringrazio di cuore tutti i compagni per il bellissimo attestato di stima nei miei confronti. Ora c’è da lavorare per proseguire il cammino intrapreso da Massimo e dalla segreteria precedente. Gli obbiettivi principali a breve scadenza saranno l’impegno a sostegno dell’imminente referendum anti voucher promosso dalla Cgil e, naturalmente, le elezioni comunali spezzine. A questo proposito ribadiamo di escludere categoricamente qualsiasi alleanza con il Partito Democratico, mentre continueremo a dialogare con le altre forze di sinistra per la costruzione di una lista unitaria di alternativa che non può essere quella a sostegno di Guido Melley, candidatura non in grado di rappresentare il popolo della sinistra spezzina”.
Di seguito l’elenco dei nuovi organismi dirigenti del Prc La Spezia:
 
Componenti Comitato Politico Federale:
Alberto Balderi (Presidente onorario) Matteo Angelinelli (Coordinatore Giovani Comunisti), Olivia Canzio, Saul Carassale, Chiara Bramanti, Filippo Vergassola, Jacopo Ricciardi, Omar Carocci, Edmondo Bucchioni, Massimo Lombardi, Catia Castellani, Nadia Lombardi, Uberto Scardino, Salvatore Romeo, Paolo Magliani, Santino Mencarelli, Eva Battistini, Sergio Olivieri, Piero Baldoni, Sara Zolesi, Marco Cosini, Roberto Bedini, Alessio Menconi, Antonio Pasteletto, Veruschka Fedi, Luca Borghetti, Stefania Novelli, Alessia Maioglio, Rosario Conte, Luca Marchi, Raika Schiesaro, Manuel Salis, Luca Lorenzini, Antonella Guastini, Mattia Celsi.
Invitati permanenti: Elisa Durizotti, Luca Simoni, Davide Bernabò.
Garanti: Giancarlo Canzio, Elio Fedi, Cesare Mussini.
Delegati al congresso nazionale: Massimo Lombardi, Massimo Marcesini, Luca Marchi.
Delegati al congresso regionale: Veruschka Fedi, Chiara Bramanti, Jacopo Ricciardi, Sergio Olivieri, Massimo Lombardi, Filippo Vergassola, Rosario Conte, Antonella Guastini.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Legalizzazione delle droghe leggere: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta una mozione in consiglio comunale

4 marzo 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Una mozione per chiedere la legalizzazione droghe leggere è stata presentata dal capogruppo Prc in comune della Spezia Edmondo Bucchioni e verrà discussa nelle prossime sedute del consiglio comunale. Di seguito il testo della mozione:

Premesso che:

a) la grave tragedia che ha colpito un territorio a noi vicino come Lavagna, dove un ragazzo di 15 anni si è suicidato perché trovato in possesso di un piccolo quantitativo di droga leggera, richiama la necessità di ripensare i sistemi per combattere la diffusione della droga tra i più giovani, non limitandosi solo alla parte repressiva, ma intensificando quella di prevenzione;

b) vi è bisogno di una netta svolta e dire basta con il regime proibizionista legalizzando la cannabis, da trattare al pari di alcool e tabacco e da togliere alla criminalità;

c) la legge Fini-Giovanardi del 2006, dichiarata illegittima nel 2014 dalla Corte Costituzionale, ha sulla coscienza molti suicidi di giovani sbattuti in carcere perché trovati in possesso di uno spinello che superava le dosi imposte da questa legge paternalistica e repressiva, dove ragazzini ignari delle conseguenze di ciò che fanno sono marchiati a vita, se non finiscono in galera;

d) regolamentare l’uso delle droghe leggere è dunque un atto di civiltà oltre che di libertà;

e) la proposta di legge di iniziativa parlamentare è pendente da fine luglio 2015 presso le Commissioni riunite Giustizia e Affari Sociali parcheggiata su un binario morto (la legge fissa dei paletti chiari: i maggiorenni potranno detenere una modica quantità di marijuana per uso ricreativo, 15 grammi a casa, 5 grammi fuori casa; divieto  per i  minorenni e la nascita dei cannabis social club che agli over 18 consentirà la coltivazione in forma associata);

Il Consiglio Comunale della Spezia

impegna il Sindaco e la Giunta perché si attivino verso il Parlamento ed i Capigruppo parlamentari affinché cominci un serio confronto sul passaggio di un impianto di tipo proibizionistico ad un impianto di tipo legale della produzione e distribuzione delle cosiddette leggere per fare in modo che simili tragedie non abbiano a ripetersi.

Si chiede che la mozione, se approvata, venga inoltrata a tutti i gruppi parlamentari, in Regione e a tutti i comuni capoluogo della Liguria e ai comuni della nostra Provincia.

 

F.to

il consigliere comunale Prc

Edmondo Bucchioni

“Lutto per la scomparsa del compagno Vincenzo Rosa, punto di riferimento della sinistra di Portovenere”

3 marzo 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Si è spento mercoledì a 73 anni Vincenzo Rosa, storico militante di Rifondazione Comunista di Portovenere e figura molta conosciuta nella frazione delle Grazie. Attivista politico instancabile, Vincenzo è stato un punto di riferimento per la sinistra portovenerese e per il mondo dell’ambientalismo locale.

Vincenzo era un insegnate in pensione e svolgeva anche la libera professione di architetto. Il suo ultimo impegno pubblico è stata la candidatura alle comunali del 2013 nella lista “Comunità” guidata dal candidato sindaco Corrado Giudici.  

La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista e il circolo Prc “Lucio Mori” di Portovenere si stringono attorno alla sua famiglia in questo momento di grande lutto.
I funerali si svolgeranno sabato mattina alle 10.30 in forma civile presso l’obitorio spezzino dell’ospedale Sant’Andrea.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

 

Studenti in piazza, i Giovani Comunisti puntano il dito verso il Pd. I Gd interpellano la Regione

16 gennaio 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Nessuna bandiera, nessuno striscione dichiaratamente di parte. I partiti sono rimasti fuori dalla manifestazione degli studenti di questa mattina, ma qualche silenziosa presenza di destra e di sinistra si è notata all’interno del serpentone.
Tra loro Filippo Vergassola, membro dell’esecutivo nazionale dei Giovani Comunisti e responsabile del settore scuola e università: “Da parte nostra c’è una condivisione sostanziale della protesta per il freddo da parte degli studenti, ma più in generale riteniamo che per il diritto allo studio ci siano carenze strutturali. Chiediamo risposte da parte della Provincia, del suo presidente Federici e del consiglio provinciale in mano al Pd, principale responsabile nel dover dare risposte agli studenti“.

Più morbido nei confronti dell’ente e pronto a chiamare in causa la Regione di centrodestra è stato Houssem Dalhoumi responsabile scuola dei Giovani Democratici della Spezia: “La nostra giovanile è vicina agli studenti spezzini, abbiamo infatti partecipato al corteo di stamattina con grande volontà e ci siamo messi a disposizione dei rappresentanti per poter avviare un dialogo con le istituzioni in cui il Partito democratico è presente. Auspichiamo che la giunta targata Toti partecipi al tavolo come hanno chiesto gli studenti, sappiamo che la regione non ha competenza in ciò ma è bene che si faccia presente visti gli appelli a comparire lanciati in questi giorni dai ragazzi, e che fino ad adesso sono rimasti inascoltati. Sicuramente la soluzione non potrà essere trovata nei prossimi giorni ma è bene che si cominci a parlare del disagio della popolazione studentesca“.

www.cittadellaspezia.com

Prc La Spezia e Officina Rossa: “Lutto per la scomparsa del compagno Enzo Rossi, fondatore del partito in Valdimagra”

14 gennaio 2017, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 

Rifondazione Comunista spezzina piange la morte di Enzo Rossi, storico fondatore del circolo Prc di Castelnuovo Magra. 

Già militante del Pci, Rossi è stato in seguito un’importante figura di riferimento del partito nella Valdimagra. Indimenticabili le sue presenze alle feste di Liberazione dove era l’indiscusso re delle griglie.
 
Purtroppo da diversi anni Enzo era malato e si era ritirato dalla vita politica.

 
Alla figlia Silvia, alla moglie Umberta e a tutta la famiglia va la nostra vicinanza e affetto in questo momento di grande dolore.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale la Spezia
 
Circolo Prc – Officina Rossa Castelnuovo-Ortonovo

11 settembre 1973-2016: Prc e Gc La Spezia commemorano Salvador Allende a 43 anni dal golpe fascista di Pinochet

9 settembre 2016, by  
Archiviato in Appuntamenti, Partito, Primo piano

 

Come ogni anno la federazione spezzina di Rifondazione Comunista assieme ai Giovani Comunisti La Spezia commemoreranno la figura di Salvador Allende che cadde combattendo in una delle pagine più nere del secondo ‘900: il golpe cileno fascista dell’11 settembre 1973 che poste fine al governo e alla vita del glorioso presidente socialista, democraticamente eletto dal suo popolo. 

 
Ci troveremo domenica 11 settembre 2016 alle 17.30 presso il centro “Allende” dei giardini pubblici di via Mazzini per porgere un mazzo di fiori alla targa che ricorda l’eroico Salvador, morto mentre difendeva, armi alla mano, il palazzo presidenziale della Moneda durante il bombardamento dell’aviazione guidata dal criminale Pinochet. 
 

Con l’appoggio determinante della Cia si aprì così un ventennio di sangue e dittatura fascista che ancora oggi porta i segni sul popolo cileno e dell’intero Sudamerica.

Per l’occasione il giovane attore Jonathan Lazzini (Le Urla di Hank) leggerà alcuni brani dell’ultimo discorso del presidente Allende al popolo cileno. Invitiamo tutti gli antifascisti spezzini a partecipare.

 
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia
 
Giovani Comuniste/i La Spezia

Pagina successiva »