162 esuberi di Acam, Cossu: “Question time urgente al prossimo consiglio comunale. Fuori i responsabili”

19 ottobre 2012, by  
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Apprendiamo dalla stampa dell’apertura della procedura di mobilità per 162 lavoratori del Gruppo Acam e riteniamo intollerabile l’atteggiamento del nuovo Amministratore delegato nei confronti dei lavoratori. Siamo passati dalle minacce di sanzioni disciplinari nei confronti di coloro che una settimana fa avevano scioperato, giustamente, all’apertura della procedura di mobilità.
Non vorremo che qualcuno pensi che le scelte fatte dai tecnici non debbano avere conseguenze politiche, in una riproposizione spezzina degli scenari del governo Monti. Per questa ragione riteniamo che il Sindaco debba dare motivo al Consiglio Comunale della scelta sostenuta dal proprio rappresentante all’interno del Cda di Acam, abbiamo scelto la formula del question time considerata l’attualità politica e l’urgenza di questa vicenda.
Simona Cossu, Capogruppo Prc/FdS La Spezia
Di seguito il testo del Question Time
Visto l’articolo 23 del regolamento del Consiglio Comunale
premesso
  • che, questa mattina la stampa locale riportava la notizia che il Cda di Acam avrebbe dato mandato, all’Amministratore Delegato della società , di aprire la procedura di mobilità per 162 lavoratori del gruppo,
  • che all’interno del Cda di Acam il Comune della Spezia (maggiore azionista del gruppo) ha un proprio rappresentante,
considerato che l’Amministrazione Comunale ha sempre dichiarato come propria priorità nella vicenda Acam la salvaguardia di tutti i lavoratori,
Si chiede al Sindaco, se avesse dato mandato al rappresentante del Comune, all’interno del Cda di Acam, ad acconsentire all’apertura della procedura di mobilità.
Gruppo consiliare Rifondazione Comunista/Comunisti Italiani/FdS La Spezia
Simona Cossu
Pierluigi Sommovigo