Caso Costa Diadema, Prc La Spezia: “Vergognoso il comportamento di Peracchini, tradita la storia della nostra città”

30 marzo 2020, by  
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Riteniamo letteralmente immorale il comportamento del sindaco della Spezia Peracchini sulla vicenda del mancato consenso all’attracco in porto della Costa Diadema nonostante il via libera dell’Autorità Portuale. Una prova muscolare totalmente fuori luogo e senza senso per dimostrare non si sa quale autorevolezza e “responsabilità” agli spezzini in questo difficilissimo momento storico dominato dalla pandemia Covid-19. Ma l’unica cosa che Peracchini è riuscito a dimostrare, negando il permesso a fare rifornimento alla nave da crociera che aveva chiesto aiuto, è un volto disumano di una città che invece è passata alla storia per gesti diametralmente opposti, basti pensare alla vicenda Exodous dell’immediato secondo dopoguerra.

Il sindaco e i suoi accoliti hanno così tradito storia di Spezia e dovrebbero solo vergognarsi. Troppo facile ammettere le mega navi in porto quando fanno comodo al grande business cittadino, un po’ meno quando ci sono delle difficoltà umanitarie che vanno sempre affrontate senza guardare la provenienza o il colore della pelle.
 
Peracchini pensi piuttosto a chiarire la situazione dell’Asl 5 e della Regione Liguria in merito alla gestione dell’emergenza e alla diffusione dei dati sui contagiati e sui dispositivi di sicurezza da distribuire al personale sanitario. Il sindaco, Toti e il governo nazionale si ricordino che questa gravissima crisi deve segnare l’inizio per una strada di totale riforma del sistema sanitario nazionale, che dovrà essere rigorosamente pubblico e finanziato a dovere, come Rifondazione ha sempre chiesto denunciando in tutti questi anni i devastanti tagli alla sanità e aiuti vergognosi ai privati, anche nella nostra provincia.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Fedi: “Ritardo della diffusione dei dati, la Regione Liguria è incapace a gestire la pandemia”

25 marzo 2020, by  
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Apprendiamo dall’assessore Viale che la Regione Liguria si attiverà per eseguire più tamponi ed esami del siero del sangue ad operatori sanitari e pazienti ricoverati nei reparti ospedalieri nonché per gli operatori ed ospiti delle Rsa.
 
Tutto ciò a quindici giorni dal decreto di chiusura dell’Italia e dopo quello che sta accadendo nel bergamasco. La Liguria, che negli ultimi due giorni sta avendo un incremento verticale di contagi e deceduti, è in assoluto ritardo con la diffusione dei dati reali, tanto che molti sindaci della nostra provincia lamentano di non possedere le cifre esatte dei contagi nei rispettivi territori amministrati
 
Questo ritardo si evince anche dal report recentemente pubblicato dal Sole 24 ore, a sua volta attinto dalla Protezione Civile. Denunciamo tutto questo come un’assoluta incapacità a gestire questa pandemia:si stanno perdendo vite umane sicuramente a causa del virus, ma anche per incompetenza nella gestione dell’emergenza. E’ assolutamente necessario un cambio di passo rapido, con la trasparenza dei dati, con il rifornimento delle attrezzature di salvaguardia a tutti gli operatori sanitari, con la chiusura immediata di tutti quei luoghi di lavoro che ancora restano aperti e valutando seriamente la proposta già fatta dalla Cgil sull’utilizzo della struttura ospedaliera di Sarzana, sicuramente più idonea rispetto alle soluzioni sino a qui adottate.
 
Veruschka Fedi,
segretaria provinciale Prc La Spezia  

Ravera sul caso-burqa in regione: “La provocazione della Pucciarelli aumenta solo l’odio verso i migranti”

9 marzo 2016, by  
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La Lega non è purtroppo nuova a insulti e provocazioni che riesce a fare con un tempismo sorprendente.

Qualche settimana, fa durante la discussione sul ddl Cirinnà, il consigliere regionale Giovanni De Paoli sentenziò “Se avessi un figlio gay gli darei fuoco”. Oggi “Giornata internazionale della donna” la sua collega Stefania Pucciarelli, si è presentata in aula indossando il burqa, per “celebrare” l’otto marzo.

Dietro il pretesto di sostenere le lotte delle donne per una giusta emancipazione civile e sociale, la Lega vuole far passare il messaggio dell’Islam come unico elemento di crescita del patriarcalismo che, invece, prospera nelle più moderne civiltà “occidentali”.


Il maschilismo e la violenza sulle donne sono trasversali e attraversano tutte le culture. A partire dal “celodurismo” leghista di vecchio stampo con l’esaltazione del “membro” come elemento di virilità assoluta, come valore non negoziabile.

La provocazione della Pucciarelli, fortunatamente allontanata dall’aula, rischia di avere come unico risultato (oltre ai “quindici minuti di celebrità” profetizzati da Andy Warhol) l’aumentare dell’odio verso i migranti.

Marco Ravera,

segretario regionale Rifondazione Comunista Liguria

Spezia: oggi tutti in piazza contro il Piano casa della Regione

21 novembre 2015, by  
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Tutti i partiti, dal Pd a Rifondazione, saranno al presidio di oggi pomeriggio contro il piano casa di Toti

 

Tutte le forze politiche del centrosinistra aderiranno al presidio organizzato per oggi pomeriggio dai movimenti ambientalisti contro il Piano casa proposto dalla giunta guidata da Giovanni Toti.


Sabato 21 novembre alle 15.30, davanti alla cattedrale di Cristo Re, parteciperemo alla manifestazione per dire no ai contenuti della proposta portata avanti dalla giunta regionale di centrodestra. Riteniamo che una misura straordinaria non possa diventare strumento di pianificazione. Dobbiamo intendere i piani urbanistici come strumento di buon governo del territorio. Rifiutiamo la visione per la quale, una legnaia, usufruendo dello strumento Piano casa Toti, possa trasformarsi in un monolocale senza alcuna garanzia per gli impatti paesaggistici e ambientali generando una proliferazione incontrollata degli stabili“.


E’ quello che affermano congiuntamente Luca Erba, segretario comunale del Pd, Massimo Lombardi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Pier Luigi Sommovigo, segretario provinciale dei Comunisti italiani, Giacomo Gianello, segretario provinciale del Psi, Paolo Carbonaro, segretario regionale dell’Italia dei valori, Andrea Ornati, segretario provinciale di Sinistra ecologia libertà, e i portavoce di Possibile.
Il Piano casa di Toti e Scajola – proseguono i rappresentanti del centrosinistra spezzino – priva i Comuni del diritto di programmazione del territorio. Lo strumento del Piano urbanistico deve rimanere a disposizione del governo del territorio inteso come dispositivo di programmazione e tutela ambientale da integrare all’interno di una politica regionale che deve farsi carico delle necessità dei territori senza scavalcarne l’autonomia e la possibilità di decidere. Riteniamo molto grave consentire nuove edificazioni anche all’interno dei Parchi e nelle nostre colline rese inedificabili dal Piano Urbanistico della Spezia. Autorizzare una delocalizzazione selvaggia, spostando arbitrariamente gli immobili nel territorio, rischia di generare una spirale pericolosa per la tutela del territorio. Parteciperemo al presidio per dire basta al cemento e al consumo del suolo, per chiedere un recupero dell’esistente nel rispetto dell’ambiente, del paesaggio e delle bellezze naturalistiche“.

www.cittadellaspezia.com

“Privatizzazione del trasporto pubblico firmata Pd alle porte. Dal 15 giugno tagli alle corse e rincari dei biglietti”

11 giugno 2015, by  
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Le politiche sul trasporto pubblico dell‘ex presidente Burlando e della sua giunta hanno portato i primi risultati negativi al trasporto pubblico locale spezzino.

La Legge Regionale n.33 approvata dalla Regione Liguria nel novembre 2013 ha in questi giorni dato il via, tramite l’Agenzia Regionale del Trasporto, alla manifestazione di interesse alla gara che affiderà l’intero trasporto pubblico locale ligure ad un solo gestore.

Vi ricordate le parole dell’allora assessore Vesco e quelle della candidata presidente Paita“Dal 1 gennaio 2016 il nuovo gestore partirà con il servizio”. 

Ovviamente sono parole che non trovano riscontro nella realtà. Questo abissale ritardo, tipico della politica italiana, ha lasciato le aziende come Atc Esercizio senza la possibilità di compiere quelli investimenti necessari per l’effettuazione di un servizio pubblico almeno dignitoso, con autobus vecchi in deposito e officine fatiscenti.

Ad aggravare il quadro ecco la Provincia della Spezia, gestore del servizio pubblico spezzino, che non ha più le necessarie risorse economiche per far fronte al mantenimento del servizio.

Atc è così costretta a ridurlo: i famigerati tagli sono sotto gli occhi di tutti. 

Questa situazione è stata rappresentata dalla Provincia ai comuni spezzini in due riunionipeccato che vi hanno partecipato solo quattro enti su trentadue: è evidente che il trasporto pubblico interessa molto poco agli amministratori locali. 

La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista ha contrastato con tutti i mezzi a sua disposizione questa legge che privatizza il trasporto pubblico e che dal prossimo 15 giugno comincerà a produrre i sui effetti negativi sull’utenza: tagli alle corse e, inevitabilmente, rincari dei titoli di viaggio. Questa è la “ricetta” che rischia di portare al baratro il Tpl.

Forse è anche per via di queste scellerate politiche di privatizzazione degli ultimi anni che il Pd (vedasi Raffaella Paita) ha perso le elezioni regionali. Non certo per Luca Pastorino.  

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Agenda elettorale Massimo Lombardi (Rete a Sinistra): chiusura oggi al Termo, Santo Stefano e in serata con Luca Pastorino a Spezia

29 maggio 2015, by  
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Ultimo giorno di campagna elettorale per Massimo Lombardi, candidato di Rete a Sinistra – Pastorino presidente.
Dopo la bellissima giornata di ieri in Val di Vara e Riviera, conclusa nella splendida Montaretto, Lombardi sarà questo pomeriggio alle 16.30 alla festa di chiusura al Termo, presso il circolo “Aldo Lombardi” per un brindisi collettivo aperto a tutti.
 
Alle 18 Lombardi incontrerà la cittadinanza presso il circolo Arci di Santo Stefano, mente alle 21.30 sarà alla festa finale a Spezia in piazzetta della Loggia con Luca Pastorino e tutti i candidati di Rete a Sinistra.

La forza della coerenza: venerdì 8 maggio ore 17.30, in via Lunigiana 545 a Spezia, festa di lancio della campagna elettorale di Massimo Lombardi per #Rete a Sinistra

Venerdì 8 maggio alle 17.30 a Spezia presso la sede Prc di via Lunigiana 545 parte la campagna elettorale di Massimo Lombardi, candidato al consiglio regionale della Liguria per Rete a Sinistra – Pastorino presidente.  
 
Sarà una grande festa di apertura e un momento di convivialità con un aperitivo a base di fave, formaggio e vino rosso. 
 
Per la sua attività professionale di avvocato, molti in provincia conoscono già Massimo: la sua sarà una “candidatura collettiva” all’insegna del rapporto di fiducia e della coerenza “Insieme a Sinistra”.

 

Saranno presenti gli altri candidati spezzini di Rete a Sinistra. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 
Inoltre si potrà seguire la campagna elettorale di Lombardi nel suo percorso sul territorio spezzino tramite twitter e su facebook:
 
 
a breve anche l’apertura del sito internet www.massimolombardiinsiemeasinistra.it.
 
 
Di seguito un messaggio del candidato:
 
 

LA MIA/NOSTRA CANDIDATURA NELLA RETE A SINISTRA, UN PERCORSO COLLETTIVO!

 

… finalmente si parte… non parto… ma partiamo INSIEME in questa campagna elettorale che si annuncia breve ma intensa, per costruire COLLETTIVAMENTE un percorso di impegno sociale e politico, coerente ed agito “in direzione ostinata e contraria”.

Abbiamo voluto compiere una “chiamata alle armi”, convocando quelle donne e quegli uomini cui ci unisce UN RAPPORTO DI FIDUCIA ASSOLUTO.

I percorsi personali di ognuna/o di voi sono molto diversi, a volte anche diametralmente opposti, ma la COERENZA nell’approccio alla vita, il non piegare la testa o girarla dall’altra parte di fronte ALL’INGIUSTIZIA, vi rende un gruppo omogeneo e coeso.

Sono cresciuto insieme a molte/i di VOI, con alcune/i ho studiato, ho giocato, ho tifato, ha lavorato… con TUTTE/I ho lottato, ho gioito e ho pianto.

Quando ho cercato il VOSTRO AIUTO io l’ho sempre trovato, in alcuni momenti della vita è stato decisivo, e quando mi avete cercato VOI, io ci ho sempre messo dedizione ed impegno assoluto.

Non sempre abbiamo VINTO (sicuramente spesso!) ma non abbiamo mai lasciato che la delusione e la rassegnazione avesse la meglio, lottando a muso duro CONTRO TUTTO E TUTTI.

Lasciatemelo dire con ORGOGLIO…”non abbiamo mai baciato i piedi a nessuno”, non io…NOI!

La sfida a cui TUTTE/I NOI siamo chiamate/i è difficile, ma non impossibile se accantoniamo le differenze, anzi le facciamo divenire fattori plurali di moltiplicazione valoriale, e costruiamo UNA RETE di CITTADINI e VALORI PLURALI, uniti pur nella differenza ma accomunati dall’onestà e dalla voglia di tornare ad AGIRE LA POLITICA IN PRIMA PERSONA, spezzando “con la tenaglia” la cappa di devastazione con cui la crisi economica ha annientato la nostra società, annichilendo ciascuno nell’alveo del proprio “io” (sul lavoro, in famiglia, in politica), schiavizzando le forme di consenso alla mera ricerca della preferenza fine a se stessa ed al potere che ne consegue.

Lo voglio dire con nettezza e senza paura di andare in controtendenza, HO BISOGNO DI TE, HO BISOGNO DI VOI… per riuscire ad “invertire la rotta” e costruire UNA CANDIDATURA COLLETTIVA, “il faro” verso cui dirigere la prua della NOSTRA nave.

Lo DOBBIAMO FARE seriamente, non a parole ma con modalità concrete “DI GRUPPO”, iniziando un cammino comune, confrontando SEMPRE le nostre idee, mettendole in pratica IN PRIMA PERSONA TUTTE/I.

Lo slogan che ho pensato è “SCRIVI LOMBARDI, VOTA PER TE!”…l’ultima cosa che vorrei è che ci fermassimo qui.

Dobbiamo entrare nel Golfo dei Poeti (da Ortonovo a Deiva Marina) ed attraccare in porto, guidati dal faro… INSIEME A SINISTRA “SCRIVI LOMBARDI, VOTA PER NOI”.

Massimo Lombardi

Santo Stefano, Lombardi: “Ha ragione il sindaco Mazzanti, la chiusura dell’ambulatorio pediatrico è una porcata”

15 aprile 2015, by  
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Ha ragione il sindaco Mazzanti che ha definito “una porcata” il blitz dell’Asl che chiuderà l’ambulatorio pediatrico di Santo Stefano per trasferirlo a Sarzana. Invece che salvaguardare e potenziare i servizi sanitari, a partire da quelli territoriali e che fanno prevenzione, si continua a smantellare pezzo dopo pezzo il nostro sistema sanitario.

I vertici Asl hanno indubbiamente le loro responsabilità ma ciò che sta accadendo è il frutto di precisi indirizzi politici.

Tali indirizzi sono spesso condivisi anche dal centrodestra che non a caso, per esempio, è stato decisivo in Regione Liguria per approvare la leggina-regalia ai primari voluta dal duo Burlando-Paita e contrastata dallo stesso assessore alla Sanità.

Di fronte a tutto questo ogni protesta che la gente di Santo Stefano e la stessa amministrazione comunale decideranno di attuare sarà sacrosanta.

Massimo Lombardi,
segretario provinciale Prc La Spezia

“No all’innalzamento dell’hotel Colombo a Lerici. Caluri sfiduciato dalla sua stessa corrente di partito”

7 novembre 2014, by  
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Superfluo ribadire la nostra ferma contrarietà all’innalzamento dell’albergo del Colombo; in un passato non troppo remoto, la questione era già stata ampiamente discussa sia politicamente con forti momenti di tensione anche nelle allora giunte dove avevamo come rappresentanti Veruschka Fedi e Mario Peoni sia con la popolazione di San Terenzo con infuocate assemblee indette dall’allora Comitato di frazione. La questione fu risolta bocciando il progetto a più piani e portando le altezza ad un piano fuori terra. Capitolo chiuso”.
Rifondazione Comunista rivendica le proprie antiche posizioni e attacca la maggioranza: “La discussione che si è aperta nel Pd lericino, con le dichiarazione dell’assessore Tartarini in cui chiedeva una presa di posizione politica sconfessando di fatto il sindaco il quale se ne tirava fuori dicendo che si trattava di una questione tecnica e che sarebbe stata la Regione a decidere, mette in luce una volta di più quanto questo sindaco sia oramai “commissariato” dalla sua stessa corrente renziana. Le dichiarazioni della De Luca, attuale segretaria dell’Unione Comunale del Pd, rafforzano questo pensiero e si spinge oltre, strumentalizzando la presa di posizione di Sel, rea di aver nominato Raffaella Paita come la più determinata sostenitrice delle grandi infrastrutture che mettono in crisi il già precario territorio ligure”.“Concludiamo ricordando che la Legge Regionale n°10/2012 che potrebbe permettere all’Hotel San Terenzo di sopraelevarsi non fu votata da Rifondazione Comunista e Sel, ci chiediamo quindi come si pone il tandem De Luca-Tartarini di fronte alla loro candidata Paita che tanto supporta il centralismo regionale bypassando le competenze comunali a partire dal trasporto pubblico, acqua, rifiuti per arrivare appunto alla pianificazione territoriale” – conclude la nota di Rifondazione.

Rifondazione Comunista Lerici

Crisi Saem, Conti: “La Regione si impegni a ricollocare tutti i lavoratori. E Fincantieri non faccia finta di niente”

15 settembre 2014, by  
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Il capogruppo di Rifondazione Comunista in regione Liguria Giacomo Conti ha presentato un’interrogazione al presidente Burlando affinché si impegni per tutelare il posto di lavoro dei 120 addetti

Approda in Regione la crisi di Saem, l’azienda che opera anche in Liguria nel campo dell’impiantistica navale per conto di Fincantieri. Con un’interrogazione urgente al presidente della giunta Claudio Burlando e all’assessore competente, il consigliere Giacomo Conti ha chiesto che l’amministrazione regionale intervenga nella vertenza per favorire la ricollocazione dei 120 dipendenti dell’azienda, dopo che l’avvio della procedura di fallimento della società ha messo in serio pericolo il loro futuro lavorativo.

Nell’interrogazione Conti ha ripercorso le tappe della crisi dell’azienda, che ha stabilimenti a Riva Trigoso e nel Muggiano e ha sottolineato la necessità che l’impegno delle organizzazioni sindacali per la ricollocazione di tutti i lavoratori trovi un sostegno da parte della Regione. In particolare, Conti sottolinea la necessità che la Regione si impegni perché anche Fincantieri venga coinvolta nello sforzo di ricollocare i lavoratori della Saem, affinché il loro patrimonio di esperienza e di professionalità, utile per il completamento delle commesse affidate a Saem, non vada disperso“.

 

Giacomo Conti,

capogruppo Prc in consiglio regionale Liguria

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