Ravera sul caso-burqa in regione: “La provocazione della Pucciarelli aumenta solo l’odio verso i migranti”

9 marzo 2016, by  
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La Lega non è purtroppo nuova a insulti e provocazioni che riesce a fare con un tempismo sorprendente.

Qualche settimana, fa durante la discussione sul ddl Cirinnà, il consigliere regionale Giovanni De Paoli sentenziò “Se avessi un figlio gay gli darei fuoco”. Oggi “Giornata internazionale della donna” la sua collega Stefania Pucciarelli, si è presentata in aula indossando il burqa, per “celebrare” l’otto marzo.

Dietro il pretesto di sostenere le lotte delle donne per una giusta emancipazione civile e sociale, la Lega vuole far passare il messaggio dell’Islam come unico elemento di crescita del patriarcalismo che, invece, prospera nelle più moderne civiltà “occidentali”.


Il maschilismo e la violenza sulle donne sono trasversali e attraversano tutte le culture. A partire dal “celodurismo” leghista di vecchio stampo con l’esaltazione del “membro” come elemento di virilità assoluta, come valore non negoziabile.

La provocazione della Pucciarelli, fortunatamente allontanata dall’aula, rischia di avere come unico risultato (oltre ai “quindici minuti di celebrità” profetizzati da Andy Warhol) l’aumentare dell’odio verso i migranti.

Marco Ravera,

segretario regionale Rifondazione Comunista Liguria

Spezia: oggi tutti in piazza contro il Piano casa della Regione

21 novembre 2015, by  
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Tutti i partiti, dal Pd a Rifondazione, saranno al presidio di oggi pomeriggio contro il piano casa di Toti

 

Tutte le forze politiche del centrosinistra aderiranno al presidio organizzato per oggi pomeriggio dai movimenti ambientalisti contro il Piano casa proposto dalla giunta guidata da Giovanni Toti.


Sabato 21 novembre alle 15.30, davanti alla cattedrale di Cristo Re, parteciperemo alla manifestazione per dire no ai contenuti della proposta portata avanti dalla giunta regionale di centrodestra. Riteniamo che una misura straordinaria non possa diventare strumento di pianificazione. Dobbiamo intendere i piani urbanistici come strumento di buon governo del territorio. Rifiutiamo la visione per la quale, una legnaia, usufruendo dello strumento Piano casa Toti, possa trasformarsi in un monolocale senza alcuna garanzia per gli impatti paesaggistici e ambientali generando una proliferazione incontrollata degli stabili“.


E’ quello che affermano congiuntamente Luca Erba, segretario comunale del Pd, Massimo Lombardi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Pier Luigi Sommovigo, segretario provinciale dei Comunisti italiani, Giacomo Gianello, segretario provinciale del Psi, Paolo Carbonaro, segretario regionale dell’Italia dei valori, Andrea Ornati, segretario provinciale di Sinistra ecologia libertà, e i portavoce di Possibile.
Il Piano casa di Toti e Scajola – proseguono i rappresentanti del centrosinistra spezzino – priva i Comuni del diritto di programmazione del territorio. Lo strumento del Piano urbanistico deve rimanere a disposizione del governo del territorio inteso come dispositivo di programmazione e tutela ambientale da integrare all’interno di una politica regionale che deve farsi carico delle necessità dei territori senza scavalcarne l’autonomia e la possibilità di decidere. Riteniamo molto grave consentire nuove edificazioni anche all’interno dei Parchi e nelle nostre colline rese inedificabili dal Piano Urbanistico della Spezia. Autorizzare una delocalizzazione selvaggia, spostando arbitrariamente gli immobili nel territorio, rischia di generare una spirale pericolosa per la tutela del territorio. Parteciperemo al presidio per dire basta al cemento e al consumo del suolo, per chiedere un recupero dell’esistente nel rispetto dell’ambiente, del paesaggio e delle bellezze naturalistiche“.

www.cittadellaspezia.com

“Privatizzazione del trasporto pubblico firmata Pd alle porte. Dal 15 giugno tagli alle corse e rincari dei biglietti”

11 giugno 2015, by  
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Le politiche sul trasporto pubblico dell‘ex presidente Burlando e della sua giunta hanno portato i primi risultati negativi al trasporto pubblico locale spezzino.

La Legge Regionale n.33 approvata dalla Regione Liguria nel novembre 2013 ha in questi giorni dato il via, tramite l’Agenzia Regionale del Trasporto, alla manifestazione di interesse alla gara che affiderà l’intero trasporto pubblico locale ligure ad un solo gestore.

Vi ricordate le parole dell’allora assessore Vesco e quelle della candidata presidente Paita“Dal 1 gennaio 2016 il nuovo gestore partirà con il servizio”. 

Ovviamente sono parole che non trovano riscontro nella realtà. Questo abissale ritardo, tipico della politica italiana, ha lasciato le aziende come Atc Esercizio senza la possibilità di compiere quelli investimenti necessari per l’effettuazione di un servizio pubblico almeno dignitoso, con autobus vecchi in deposito e officine fatiscenti.

Ad aggravare il quadro ecco la Provincia della Spezia, gestore del servizio pubblico spezzino, che non ha più le necessarie risorse economiche per far fronte al mantenimento del servizio.

Atc è così costretta a ridurlo: i famigerati tagli sono sotto gli occhi di tutti. 

Questa situazione è stata rappresentata dalla Provincia ai comuni spezzini in due riunionipeccato che vi hanno partecipato solo quattro enti su trentadue: è evidente che il trasporto pubblico interessa molto poco agli amministratori locali. 

La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista ha contrastato con tutti i mezzi a sua disposizione questa legge che privatizza il trasporto pubblico e che dal prossimo 15 giugno comincerà a produrre i sui effetti negativi sull’utenza: tagli alle corse e, inevitabilmente, rincari dei titoli di viaggio. Questa è la “ricetta” che rischia di portare al baratro il Tpl.

Forse è anche per via di queste scellerate politiche di privatizzazione degli ultimi anni che il Pd (vedasi Raffaella Paita) ha perso le elezioni regionali. Non certo per Luca Pastorino.  

 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Agenda elettorale Massimo Lombardi (Rete a Sinistra): chiusura oggi al Termo, Santo Stefano e in serata con Luca Pastorino a Spezia

29 maggio 2015, by  
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Ultimo giorno di campagna elettorale per Massimo Lombardi, candidato di Rete a Sinistra – Pastorino presidente.
Dopo la bellissima giornata di ieri in Val di Vara e Riviera, conclusa nella splendida Montaretto, Lombardi sarà questo pomeriggio alle 16.30 alla festa di chiusura al Termo, presso il circolo “Aldo Lombardi” per un brindisi collettivo aperto a tutti.
 
Alle 18 Lombardi incontrerà la cittadinanza presso il circolo Arci di Santo Stefano, mente alle 21.30 sarà alla festa finale a Spezia in piazzetta della Loggia con Luca Pastorino e tutti i candidati di Rete a Sinistra.

La forza della coerenza: venerdì 8 maggio ore 17.30, in via Lunigiana 545 a Spezia, festa di lancio della campagna elettorale di Massimo Lombardi per #Rete a Sinistra

Venerdì 8 maggio alle 17.30 a Spezia presso la sede Prc di via Lunigiana 545 parte la campagna elettorale di Massimo Lombardi, candidato al consiglio regionale della Liguria per Rete a Sinistra – Pastorino presidente.  
 
Sarà una grande festa di apertura e un momento di convivialità con un aperitivo a base di fave, formaggio e vino rosso. 
 
Per la sua attività professionale di avvocato, molti in provincia conoscono già Massimo: la sua sarà una “candidatura collettiva” all’insegna del rapporto di fiducia e della coerenza “Insieme a Sinistra”.

 

Saranno presenti gli altri candidati spezzini di Rete a Sinistra. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 
Inoltre si potrà seguire la campagna elettorale di Lombardi nel suo percorso sul territorio spezzino tramite twitter e su facebook:
 
 
a breve anche l’apertura del sito internet www.massimolombardiinsiemeasinistra.it.
 
 
Di seguito un messaggio del candidato:
 
 

LA MIA/NOSTRA CANDIDATURA NELLA RETE A SINISTRA, UN PERCORSO COLLETTIVO!

 

… finalmente si parte… non parto… ma partiamo INSIEME in questa campagna elettorale che si annuncia breve ma intensa, per costruire COLLETTIVAMENTE un percorso di impegno sociale e politico, coerente ed agito “in direzione ostinata e contraria”.

Abbiamo voluto compiere una “chiamata alle armi”, convocando quelle donne e quegli uomini cui ci unisce UN RAPPORTO DI FIDUCIA ASSOLUTO.

I percorsi personali di ognuna/o di voi sono molto diversi, a volte anche diametralmente opposti, ma la COERENZA nell’approccio alla vita, il non piegare la testa o girarla dall’altra parte di fronte ALL’INGIUSTIZIA, vi rende un gruppo omogeneo e coeso.

Sono cresciuto insieme a molte/i di VOI, con alcune/i ho studiato, ho giocato, ho tifato, ha lavorato… con TUTTE/I ho lottato, ho gioito e ho pianto.

Quando ho cercato il VOSTRO AIUTO io l’ho sempre trovato, in alcuni momenti della vita è stato decisivo, e quando mi avete cercato VOI, io ci ho sempre messo dedizione ed impegno assoluto.

Non sempre abbiamo VINTO (sicuramente spesso!) ma non abbiamo mai lasciato che la delusione e la rassegnazione avesse la meglio, lottando a muso duro CONTRO TUTTO E TUTTI.

Lasciatemelo dire con ORGOGLIO…”non abbiamo mai baciato i piedi a nessuno”, non io…NOI!

La sfida a cui TUTTE/I NOI siamo chiamate/i è difficile, ma non impossibile se accantoniamo le differenze, anzi le facciamo divenire fattori plurali di moltiplicazione valoriale, e costruiamo UNA RETE di CITTADINI e VALORI PLURALI, uniti pur nella differenza ma accomunati dall’onestà e dalla voglia di tornare ad AGIRE LA POLITICA IN PRIMA PERSONA, spezzando “con la tenaglia” la cappa di devastazione con cui la crisi economica ha annientato la nostra società, annichilendo ciascuno nell’alveo del proprio “io” (sul lavoro, in famiglia, in politica), schiavizzando le forme di consenso alla mera ricerca della preferenza fine a se stessa ed al potere che ne consegue.

Lo voglio dire con nettezza e senza paura di andare in controtendenza, HO BISOGNO DI TE, HO BISOGNO DI VOI… per riuscire ad “invertire la rotta” e costruire UNA CANDIDATURA COLLETTIVA, “il faro” verso cui dirigere la prua della NOSTRA nave.

Lo DOBBIAMO FARE seriamente, non a parole ma con modalità concrete “DI GRUPPO”, iniziando un cammino comune, confrontando SEMPRE le nostre idee, mettendole in pratica IN PRIMA PERSONA TUTTE/I.

Lo slogan che ho pensato è “SCRIVI LOMBARDI, VOTA PER TE!”…l’ultima cosa che vorrei è che ci fermassimo qui.

Dobbiamo entrare nel Golfo dei Poeti (da Ortonovo a Deiva Marina) ed attraccare in porto, guidati dal faro… INSIEME A SINISTRA “SCRIVI LOMBARDI, VOTA PER NOI”.

Massimo Lombardi

Santo Stefano, Lombardi: “Ha ragione il sindaco Mazzanti, la chiusura dell’ambulatorio pediatrico è una porcata”

15 aprile 2015, by  
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Ha ragione il sindaco Mazzanti che ha definito “una porcata” il blitz dell’Asl che chiuderà l’ambulatorio pediatrico di Santo Stefano per trasferirlo a Sarzana. Invece che salvaguardare e potenziare i servizi sanitari, a partire da quelli territoriali e che fanno prevenzione, si continua a smantellare pezzo dopo pezzo il nostro sistema sanitario.

I vertici Asl hanno indubbiamente le loro responsabilità ma ciò che sta accadendo è il frutto di precisi indirizzi politici.

Tali indirizzi sono spesso condivisi anche dal centrodestra che non a caso, per esempio, è stato decisivo in Regione Liguria per approvare la leggina-regalia ai primari voluta dal duo Burlando-Paita e contrastata dallo stesso assessore alla Sanità.

Di fronte a tutto questo ogni protesta che la gente di Santo Stefano e la stessa amministrazione comunale decideranno di attuare sarà sacrosanta.

Massimo Lombardi,
segretario provinciale Prc La Spezia

“No all’innalzamento dell’hotel Colombo a Lerici. Caluri sfiduciato dalla sua stessa corrente di partito”

7 novembre 2014, by  
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Superfluo ribadire la nostra ferma contrarietà all’innalzamento dell’albergo del Colombo; in un passato non troppo remoto, la questione era già stata ampiamente discussa sia politicamente con forti momenti di tensione anche nelle allora giunte dove avevamo come rappresentanti Veruschka Fedi e Mario Peoni sia con la popolazione di San Terenzo con infuocate assemblee indette dall’allora Comitato di frazione. La questione fu risolta bocciando il progetto a più piani e portando le altezza ad un piano fuori terra. Capitolo chiuso”.
Rifondazione Comunista rivendica le proprie antiche posizioni e attacca la maggioranza: “La discussione che si è aperta nel Pd lericino, con le dichiarazione dell’assessore Tartarini in cui chiedeva una presa di posizione politica sconfessando di fatto il sindaco il quale se ne tirava fuori dicendo che si trattava di una questione tecnica e che sarebbe stata la Regione a decidere, mette in luce una volta di più quanto questo sindaco sia oramai “commissariato” dalla sua stessa corrente renziana. Le dichiarazioni della De Luca, attuale segretaria dell’Unione Comunale del Pd, rafforzano questo pensiero e si spinge oltre, strumentalizzando la presa di posizione di Sel, rea di aver nominato Raffaella Paita come la più determinata sostenitrice delle grandi infrastrutture che mettono in crisi il già precario territorio ligure”.“Concludiamo ricordando che la Legge Regionale n°10/2012 che potrebbe permettere all’Hotel San Terenzo di sopraelevarsi non fu votata da Rifondazione Comunista e Sel, ci chiediamo quindi come si pone il tandem De Luca-Tartarini di fronte alla loro candidata Paita che tanto supporta il centralismo regionale bypassando le competenze comunali a partire dal trasporto pubblico, acqua, rifiuti per arrivare appunto alla pianificazione territoriale” – conclude la nota di Rifondazione.

Rifondazione Comunista Lerici

Crisi Saem, Conti: “La Regione si impegni a ricollocare tutti i lavoratori. E Fincantieri non faccia finta di niente”

15 settembre 2014, by  
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Il capogruppo di Rifondazione Comunista in regione Liguria Giacomo Conti ha presentato un’interrogazione al presidente Burlando affinché si impegni per tutelare il posto di lavoro dei 120 addetti

Approda in Regione la crisi di Saem, l’azienda che opera anche in Liguria nel campo dell’impiantistica navale per conto di Fincantieri. Con un’interrogazione urgente al presidente della giunta Claudio Burlando e all’assessore competente, il consigliere Giacomo Conti ha chiesto che l’amministrazione regionale intervenga nella vertenza per favorire la ricollocazione dei 120 dipendenti dell’azienda, dopo che l’avvio della procedura di fallimento della società ha messo in serio pericolo il loro futuro lavorativo.

Nell’interrogazione Conti ha ripercorso le tappe della crisi dell’azienda, che ha stabilimenti a Riva Trigoso e nel Muggiano e ha sottolineato la necessità che l’impegno delle organizzazioni sindacali per la ricollocazione di tutti i lavoratori trovi un sostegno da parte della Regione. In particolare, Conti sottolinea la necessità che la Regione si impegni perché anche Fincantieri venga coinvolta nello sforzo di ricollocare i lavoratori della Saem, affinché il loro patrimonio di esperienza e di professionalità, utile per il completamento delle commesse affidate a Saem, non vada disperso“.

 

Giacomo Conti,

capogruppo Prc in consiglio regionale Liguria

Caso Pitelli, Giacomo Conti: “Subito bonifiche e indagine sulla salute pubblica”

19 giugno 2014, by  
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Giacomo Conti, capogruppo Rifondazione Comunista in Regione Liguria, ha presentato un’interrogazione in cui sollecita la Giunta ad intervenire urgentemente in relazione all’emergenza ambientale nello spezzino, in particolare nelle zone di Pitelli e in quelle limitrofe alle aree delle discariche. Il consigliere ricorda i recenti accertamenti del Corpo Forestale che hanno permesso di scoprire ben 15 mila metri cubi di rifiuti anche pericolosi, interrati nella collina di Pitelli ma al di fuori dell’area prevista per la discarica, e cita lo studio di Arpal, che ha rilevato su porzioni di territorio la presenza di sostanze tossiche e forse anche.

“Tutte queste verifiche rivelano una situazione molto allarmante
– spiega Giacomo Conti – sul piano della sicurezza ambientale e della salute pubblica, due aspetti entrambi di stretta competenza regionale che richiedono, quindi, un intervento rapido e efficace della giunta la quale ha la responsabilità  di disporre un’indagine specifica relativa all’incidenza delle malattie correlate sui cittadini residenti nella zona”.

Conti aggiunge: “Nelle inchieste condotte sul sito negli anni scorsi era emerso che anche nelle discariche autorizzate erano stati illegalmente occultati rifiuti tossici e pericolosi e che l’area interessata è stata declassificata da ‘sito di interesse nazionale’ a ‘sito di interesse regionale'”.

Il consigliere sollecita, quindi, la Regione a procedere per la bonifica delle aree inquinate e contaminate: “E’ importante sapere – conclude – a quale punto è la progettazione delle opere di bonifica, con quali e quante risorse siano finanziate e quando è previsto l’avvio dei lavori che sono più che mai urgenti”.

Giacomo Conti

Capogruppo Rifondazione Comunista in Regione Liguria

Bucchioni e Vergassola: “Il consiglio comunale spezzino non contrasta i licenziamenti degli insegnanti, inaccettabile”

30 maggio 2014, by  
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Finalmente Rifondazione ha avuto modo, dopo mesi, di presentare la sua mozione sui tagli dei posti dei lavoratori della scuola operati dalla riforma Gelmini.

Una sentenza del Tar del Lazio confermata dal Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di centinaia di migliaia di lavoratori della scuola licenziati di fatto dalla riforma Gelmini, che ha agito senza interpellare la conferenza Stato-Regioni, passaggio obbligatorio, e interrogandola solo dopo aver approvato il decreto (e andando comunque avanti benchè avesse ricevuto parere negativo: una presa in giro doppia, come doppia fu l’illegittimitá).

Nella mozione di Rifondazione si chiedeva un atto politico al Comune: costituirsi parte civile in quella vicenda, come molti comuni già hanno fatto.

Edmondo Bucchioni, consigliere comunale Prc, ha spiegato le ragioni della mozione, sottolineandone l’importanza in un momento tanto difficile per la scuola e l’istruzione pubbliche : “Andiamo a creare i presupposti dell’ignoranza continuando a tagliare risorse e posti di lavoro” ha detto, evidenziando come a livello nazionale il Pd abbia invece aderito all’iniziativa: “siamo sconcertati dalla decisione del Pd che ha fatto un odg inconsistente nel contenuto: ciò che vi è scritto è un’assurditá. Quello che è accaduto è molto grave, il Pd si assume la responsabilitá di un fatto incredibile”.

Filippo Vergassola, responsabile provinciale scuola e università del Prc commenta: “Il Pd ci ha chiesto di ritirare la mozione per approfondire in commissione, ma non c’era nulla da approfondire. Abbiamo deciso di andare avanti e loro hanno fatto a quel punto un odg copiando il nostro testo e cambiando il dispositivo finale: chiedono di sollecitare la Regione Liguria, peccato che la Regione sia l’ente leso, avendo la Gelmini saltato il passaggio della conferenza Stato-Regioni, pazzesco. La forza dei numeri in consiglio, non certo la forza della logica, ha fatto approvare il loro odg e respingere la nostra mozione. Vorrei ringraziare i consiglieri del Movimento 5 Stelle Mirenda, Bertagna, Colombini e Iannello, il consigliere Guerri, il consigliere Sommovigo, il consigliere Masia e il consigliere Corsini per averci sostenuto. Sulla maggioranza meglio stendere un velo pietoso”.

 

Edmondo Bucchioni,

capogruppo prc in consiglio comunale la Spezia

 

Filippo Vergassola

Responsabile provinciale Scuola e Università Prc La Sepzia

 

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