Caso Cavarra-Biggini, Prc La Spezia: “Sarzana come Arcola, una vergogna unica. E l’Anpi tace”

18 novembre 2015, by  
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La prevista partecipazione del sindaco di Sarzana Cavarra al convegno in ricordo ministro fascista Biggini è solo l’ultima di una serie incredibile di leggerezze di cui il Pd è responsabile di fronte alla cittadinanza che amministra, dato che quasi tutti i sindaci della nostra provincia portano la targa “democratica”.
 
Una sempre più decisa deriva a destra, accompagnata da una spaventosa superficialità culturale, sono il risultato evidente di una enorme scollatura tra il partito (che non ha più minimamente a che fare col suo passato) e la società civile.
 
Di questa nuova “sensibilità” registrata da tempo,  il renzismo, di cui Cavarra, e non solo, è uno strenuo esponente, rappresenta la punta più “avanzata”. 
 
E’ uno scandalo che proprio Sarzana, città simbolo a livello nazionale della lotta al fascismo, la città citata da Sandro Pertini come esempio di lotta, la città dei gloriosi fatti del 21 luglio 1921, la città che ha dato i natali ai partigiani Paolino Ranieri e Luigi Fiori, si macchi di uno scempio simile.
 
Il grande compagno Luigi, scomparso da pochi mesi, griderebbe al cielo, e allo stesso Cavarra, la sua rabbia e indignazione. 
 
E ci meravigliamo anche dell’Anpi, che da troppo tempo tace su queste questioni, ormai quasi sempre all’ordine del giorno: ora basta, è ora di finirla e di rompere questo inaccettabile e complice mutismo.
 
Il caso di Sarzana fa il paio con la “gemella” Arcola, altro comune di grandi tradizioni antifasciste e fresca protagonista del caso-Bongiovanni, presidente della consulta giovani e consigliere di zona arcolano, appena espulso dal Pd per reiterate frasi fasciste e omofobe scritte su Facebook.
Ebbene, nell’ultimo consiglio comunale dello scorso lunedì sera, la mozione presentata da Rifondazione che chiedeva al sindaco Pd Orlandi e alla sua giunta di prendere le distanze dal suddetto Bongiovanni, è stata bocciata in toto dalla maggioranza consiliare arcolana, dopo aver addirittura ordinato la discussione a porte chiuse. 
 
Una maggioranza che ora si deve solo vergognare di fronte a questo ipocrita comportamento. 
 
Sarzana chiama Arcola: due sindaci, la stessa ipocrisia.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“IL COMPAGNO COMANDANTE LUIGI FIORI CI HA LASCIATO. LUTTO PROFONDO PER L’ANTIFASCISMO E LA SINISTRA ITALIANA”

30 maggio 2015, by  
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La notizia che non avremmo mai voluto dare.
 
l compagno partigiano LUIGI “FRA DIAVOLO” FIORI, nostro presidente onorario, è morto pochi minuti fa a Brugnato (SP). Tra pochi giorni avrebbe compiuto 95 anni.

 
Un dolore infinito colpisce tutti noi. 
 
Luigi era un simbolo, una stella luminosa dell’antifascismo italiano, della Resistenza, della Costituzione della Repubblica.  
 
Un comunista puro, un grandioso emblema di libertà, di ribellione alla schiavitù dell’ingiustizia, dell’ignoranza, del fascismo in ogni sua forma e colore. 
 
Un maestro instancabile, un autentico combattente per tutta la sua lunga vita, un punto di riferimento per tutti, a partire dai bambini delle scuole, che per anni e anni in tutta Italia ha voluto incontrare distribuendo loro migliaia di copie della Costituzione italiana.

 Il nostro baluardo, il nostro riferimento. La Costituzione va difesa con ogni sua forza. Chi non lo fa è un fuorilegge!!” 

Ce lo diceva spesso, lo gridava pubblicamente, con orgoglio, senza paura.

Era il suo mantra, la sua ragione di vita.

E’ troppa l’emozione del momento, troppi i ricordi, troppe le cose da dire su una figura monumentale come Luigi, che tutti chiamavano COMANDANTE.

 

Possiamo solo dire che “Fra Diavolo” ha più volte incontrato la grande Storia, di cui è stato un assoluto protagonista.

Solo un mese fa, in occasione del 70° anniversario della Liberazione, Luigi ci ha lasciato una bellissima testimonianza della sua attività di partigiano nell’appennino parmense sulla prestigiosa rivista Micromega, grazie ai compagni ed amici degli Archivi della Resistenza di Fosdinovo e di Moni Ovadia, suo amico fraterno.

A fine aprile aveva ricevuto la visita a Spezia del segretario nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero.

Le sue parole rimarranno per sempre scolpite nei nostri cuori.

Il partito è in lutto profondo.

 E’ una enorme perdita per l’intero movimento antifascista e tutta la Sinistra italiana.

Il nostro cordoglio va alla famiglia, alla comunità di Lerici, all’Anpi provinciale spezzino e a tutti coloro che lo hanno conosciuto, stimato, amato.

CIAO, COMANDANTE!

 

Rifondazione Comunista, 

Federazione provinciale La Spezia

Appello finale di Massimo Lombardi (Rete a Sinistra): “Da Spezia la piccola barchetta di carta è lanciata nel mare alla conquista di Genova. Un grazie e un abbraccio ai tantissimi che mi hanno sostenuto”

29 maggio 2015, by  
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E’ stata una bellissima campagna elettorale, piena di calore, di persone, di emozioni. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno regalato un sostegno e un affetto straordinario.

La nostra piccola barchetta di carta, il piccolo vascello lanciato sul mare della nostra amata Liguria, sta compiendo la sua magica traversata verso Genova, che sarà stata in ogni caso meravigliosa, qualunque sia il risultato finale.

Nel porto ci arriveremo, nonostante i pochi e semplici mezzi adoperati in questo mese: senza spese folli, senza cifre roboanti, senza cene elettorali sponsorizzate da qualche magnate miliardario, ma solo con la faccia, le mani e la credibilità di ognuno di noi, che nel suo piccolo ha dato il suo decisivo contributo, anche solo portando un volantino, regalando un sorriso, parlando con altre persone e convincendole dell’importanza di questo voto.

Per questo insisto e continuerò a ripeterlo: la mia è una candidatura COLLETTIVA, nata dal basso, non calata da alcun nome altisonante ma esclusivamente a nome di tutti voi, che sarete e siete rappresentati dalla mia persona.

Non è Massimo Lombardi ad essere candidato, ma tutti voi insieme: una pluralità di soggetti che fanno un corpo unico, quello della società che vuole ribellarsi al sistema e farlo da sinistra. Con i nostri valori e principi saldi nel lavoro, nell’antifascismo, nella solidarietà.

Un filo rosso ci unisce e ci unirà sempre, quello che ci ha portato dai lavoratori spezzini dalle fabbriche ai call center fino ai compagni greci, al carissimo Argiris Panagopoulos​poulos, il mio capitano, che ci ha fatto sentire dal vivo la vicinanza, la forza e l’orgoglio del popolo greco, assieme a Syriza e Alexis Tsipras.

Alexis è un giovane compagno coraggioso, da gennaio alla guida della Grecia, contro tutti e contro tutto. Contro la soverchiante Bce e le superpotenze europee per difendere la sua gente, in preda a una vera e propria emergenza umanitaria: anche il suo vascello resiste nel mare, come quello, straordinario, dei compagni eroi della nostra Resistenza, quella contro il nazifascismo.

Le figure e I volti fantastici di Luigi “Fra Diavolo” Fiori da Lerici e Renato “Tigre” De Franchi da Montaretto sono le nostre bussole.

Il fascismo non è solo una terribile pagina di storia: è ancora oggi il nemico da battere, da combattere e da temere, così come l’odio che porta e il suo razzismo, la sua violenza contro i diversi e gli ultimi della terra, il migrante, il povero, il bisognoso.

Quello che ci hanno insegnato e ci insegnano i nostri partigiani vale e varrà a monito perenne per le nostre lotte: noi vogliamo e dobbiamo raccoglierne l’illustre testimone.

Il filo rosso è passato dalla popolazione di Pignone, che ci ha ricordato la lotta contro la devastazione della Val di Vara, la distruzione ambientale a causa dell’uomo: in quei terrificanti momenti è emerso l’alto valore della solidarietà e dell’amicizia, che va oltre la fede politica. Quella degli angeli del fango, ragazzi che con umiltà e dedizione sono venuti ad aiutare le popolazioni disperate dallo scempio.

Una solidarietà che ha unito il mondo ultras a cui appartengo, fatto di persone legate assieme dalla passione per il calcio e per lo sport che fa fratelli e non nemici, che regala umanità e solidarietà, non odio e violenza come ci vogliono far credere.

E allora voglio ringraziare due leggende del calcio spezzino come Beppe Vecchio e Andrea “Paperino” Stabile, sempre nei nostri cuori che mi hanno dato un sostegno unico ed emozionante.

Crediamo nel mondo della curva e del calcio: valori unici, quelli che aiutano a curare i bambini e le persone in difficoltà, sempre con generosità infinita, nel colore di una maglia che ci fa cantare, gioire, piangere e soffrire, esultare e abbracciare ad ogni gol.

Un calcio e uno sport purtroppo sempre più più deturpati da affari sporchi, corruzione, interessi economici debordanti. Dal calcio scommesse del mondo dei dilettanti fino allo scandalo Fifa con il “principe” Blatter, re dell’immondizia calcistica. Diciamo no al calcio moderno e sì ai valori puliti dell’onestà e della trasparenza.

Contro tutti i padroni del vapore noi ci schiereremo, tenendo sempre la schiena dritta, a testa alta. Ce lo hanno insegnato compagni stupendi come Eleonora Forenza e Paolo Ferrero, venuti più volte qui a Spezia a sostenermi e farsi partecipi delle battaglie contro le ingiustizie della nostra città: i nostri polmoni avvelenati dal carbone, la nostra sanità devastata, il nostro mare negato dai muri militari.

Paolo e Eleonora mi/ci hanno fatto sentire al centro dei loro pensieri, hanno portato al voce dei compagni di tutta Italia e del parlamento europeo nelle questioni spezzine. Sarò loro eternamente grato. Da consigliere comunale in passato ho rassegnato le dimissioni per rispetto dei compagni del May Day, perché tradito dall’amministrazione Federici: a loro dico che la forza della coerenza non mi ha abbandonato e continuerò ad esercitarla.

Voi tutti siete i miei indispensabili marinai.

Ringrazio intellettuali splendidi come Silvano D’Alto e Pier Giorgio Cavallini, grandi maestri di cultura e di vita, e i tanti giovani studenti come che, assieme agli insegnanti, hanno continuato la fondamentale lotta nel mondo della scuola, sempre più “comprata” dagli appetiti governativi e svenduta al miglior offerente.

Sono loro i miei radar.

Sono tantissime altre le cose da dire e non ho lo spazio per ricordarle tutte. Voglio solo dare un grande abbraccio a tutti i preziosi compagni di Rifondazione della provincia spezzina, da Ortonovo a Zignago, da Portovenere a Santo Stefano: sono orgoglioso di averli al mio fianco, sono le mie tigri all’assalto di Mompracem!

Infine voglio ringraziare una persona assolutamente speciale, un mito, il mio unico faro rosso oltre a mio papà Aldo.

Cinque anni fa era infatti presente con me in piazza Brin, oggi so che è sempre con me a farmi da guida: Don Andrea Gallo.

Andrea: le tue parole e il tuo insegnamento, non cadranno nel vuoto. La tua presenza non si cancellerà. La Resistenza e la lotta assieme agli umili continuerà.

Nel tuo nome venceremos!

 

Massimo Lombardi

candidato Rete a Sinistra

elezioni regionali Liguria

25 aprile 1945-2015: come ogni anno fiaccolata antifascista e omaggio ai caduti partigiani spezzini

27 aprile 2015, by  
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Come ogni anno Rifondazione Comunista ha partecipato alla fiaccolata antifascista di Migliarina e omaggiato i caduti partigiani al cimitero dei Boschetti.

I principi dell’antifascismo, dell’egualitarismo e della giustizia sociale, vengono sempre più schiacciati in questa Europa delle banche, della finanza, delle multinazionali, dell’austerità imposta nei confronti dei più deboli a colpi di cambi di governo più o meno legittimi, fiducie parlamentari e modifiche costituzionali nelle segrete stanze. 

Nel 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo vogliamo ricordare tutte le vittime delle stragi figlie della violenza del pensiero unico, del profitto selvaggio, dell’odio razziale che hanno raso al suolo l’Europa e il mondo intero. Sono malattie oggi purtroppo non ancora sconfitte, che in Europa si ripresentano sotto nuove forme, come è sotto gli occhi di tutti. 

Per questo celebrare con una mano la Liberazione dal nazifascismo, mentre con l’altra si distrugge definitivamente la Costituzione italiana nata dalla Resistenza, ci sembra uno sfoggio gigantesco di ipocrisia istituzionale. 

Nel rispetto dell’autentico spirito che ha portato a liberare il Paese nel biennio 1943-45, il circolo Prc “XXV Aprile-Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure e la federazione provinciale del Prc hanno reso omaggio alla Resistenza spezzina presso il sacrario partigiano del cimitero dei Boschetti. 

Partito della Rifondazione Comunista, federazione provinciale della Spezia

Lombardi: “Nessun accordo, pronti a creare la Sinistra Ligure Unita”

12 gennaio 2015, by  
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Il segretario punta all’unione di tutte le componenti per una sinistra plurale e alternativa, radicale e anticapitalista: “L’appoggio a Federici fa parte di un passato remoto morto e sepolto. Seguiamo i modelli di Front de Gauche e dell’Izquierda

Vuoi vedere che alla fine il voto che incorona Raffaella Paita non diventa il più clamoroso degli assist alla sempre più moribonda e sfilacciata sinistra d’opposizione? Sarebbe stato molto diverso se ieri fosse stato Sergio Cofferati a primeggiare, soprattutto per quella parte di elettorato di estrema sinistra che, pur non andando a votare, aveva visto nell’ex segretario della Cgil una soluzione più rispondente ai valori tradizionali della ‘gauche’ italica. Vuoi vedere che il malcontento di ieri si trasforma in un’alternativa alla Paita stessa alle prossime elezioni di maggio, attraverso una coalizione di sinistra che migliori e superi l’esperienza Tsipras, in un soggetto politico capace di essere punto di riferimento dell’altra sinistra, smarcatasi dalla Paita? Massimo Lombardi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, inizia da subito a tessere una tela intricata ma densa di possibilità, soprattutto se quella parte di Pd che ieri è uscita malconcia dalle Primarie, vorrà “affilare i coltelli” per dare battagli ‘dentro’ ma soprattutto ‘fuori’.

Segretario Lombardi, sorpreso di com’è andata?
L’esito delle primarie mi ha parzialmente sorpreso, pensavo infatti che Cofferati riuscisse ad avere la meglio, anche e soprattutto per il livello di notorietà che aveva come leader sindacale e la straordinaria capacità di mobilitazione connessa“.

Cosa pensa di quelli che, dichiaratamente di sinistra ma esterni al Pd, ieri sono andato a votare Cofferati?
Chi è esterno al Pd ma è andato a votare Cofferati intendeva favorire il rafforzamento del centro sinistra ed arginare la deriva a destra, operata con lo sdoganamento di ex fascisti ed il sostegno del partito trasversale degli affari che nulla centra con le idee ed i valori della sinistra“.

Pentiti di non aver appoggiato la candidatura di Cofferati oppure l’esito delle elezioni apre una pagina nuova, quella che speravate?
Ritengo corretta la posizione adottata da Rifondazione Comunista a livello regionale, non eravamo interessati a personalismi ed a competizioni interne ad un altro partito. Come già dichiarato abbiamo certamente notato la differenza di posizioni politiche, non apprezzando minimamente aperture di credito a culture destrorse e pratiche di sistematica cementificazione e merceficazione del territorio”.

Un Pd spostato a destra, dice il suo segretario regionale, rende più o meno forte Rifondazione e tutti gli altri attori che vorranno unirsi in una ipotetica costellazione di sinistra?
E’ l’ora di rompere gli indugi e creare finalmente la Sinistra Ligure Unita, che si definisca tale ed agisca da sinistra. Basta con i tatticismi, le posizioni di equilibrismo, la moderazione per piacere a questo o a quello. Una sinistra che deve essere costruita dal basso e contemporaneamente dall’alto, che sappia riunire quelle compagne e quei compagni, da tempo divisi, non tramite un ennesimo effimero scatolone ma sulla condivisione di temi: la salvaguardia del territorio, la valorizzazione dei beni comuni, la difesa dei diritti dei lavoratori contro ogni sfruttamento, il diritto alla casa, la lotta alle mille fonti di nocività ed inquinamento. Progetti concreti da declinare insieme, nulla di precostituito nelle segreterie di partiti o associazioni, ma piattaforme progettuali condivise attraverso percorsi di democrazia partecipativa. Non vuole essere una sommatoria di sigle di partiti, associazioni, comitati ma un soggetto che parta dall’idea collettiva dell’agire politico, lontano dalla personalizzazione“.

La Ministra Pinotti ha ricordato che che “Ncd è alleato di governo”. Le fa paura che anche su scala regionale sia possibile una riproposizione dell’asse Renzi-Alfano?
La riproposizione dell’asse Renzi-Alfano ha trionfato in queste primarie, noi la contrasteremo con ogni mezzo lecito possibile. Scuotere le coscienze e risvegliare la passione del popolo della sinistra sarà la nostra sfida“.

Tanti vostri ex elettori vi contestano l’appoggio alla candidatura di Federici e temono un’alleanza in extremis a favore del candidato Pd alle regionali.
L’appoggio a Federici fa parte di un passato remoto morto e sepolto. Voglio rassicurare chi teme questo. Non faremo nessun tipo di accordo con il Pd. Anzi siamo già mobilitati per costruire una sinistra plurale e alternativa, radicale e anticapitalista, che sappia unire la salvaguardia del lavoro con la tutela dell’ambiente e della salute, inclusiva e aperta al contributo di tutte/i quelli che hanno il loro dna nei valori della Resistenza, dell’anifascismo, della Costituzione. Una Sinistra vera non sommatoria ma fronte popolare, seguendo il modello francese del Front de Gauche e dell’Izquierda spagnola. Ora più che mai c’è bisogno di Sinistra in Liguria“.

da www.cittadellaspezia.com

“La visita di Borghezio in piazza Brin è una provocazione, i razzisti nella nostra città non sono i benvenuti”

5 novembre 2014, by  
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Apprendiamo dagli organi di informazione della presenza di domenica 9 novembre alle ore 10.30 in piazza Brin, dell’europarlamentare della Lega Nord Borghezio.

La riteniamo una provocazione alla città, medaglia d’oro alla Resistenza, da sempre multietnica, antirazzista e antifascista.

Non è con la guerra tra poveri e con la demagogia che si risolve il problema della crisi e del lavoro. 

Abbiamo tempestivamente e legittimamente richiesto il permesso alla questura per svolgere un presidio democratico e antirazzista in piazza Brin, come già fatto oltre dieci anni fa in coincidenza di medesimo comizio, senza alcun problema per l’ordine pubblico. Apprendiamo ora con sconcerto che detta legittima richiesta ci è stata negata dal questore Grillo, che ci ha proposto il presidio in altra zona della città.
Mai era accaduto in oltre 20 anni di storia politica del nostro partito di ricevere un divieto a manifestare: abbiamo dato sempre prova di decisione e risolutezza politica ma mai abbiamo trascinato in episodi di violenza. Invitiamo tutti i partiti della nostra città, l’Anpi, i comitati antirazzisti e le associazioni pacifiste a mobilitarsi insieme a noi per dare una risposta collettiva contro razzsmo e xenofobia.
LA SPEZIA e’ ANTIRAZZISTA!  
Rifondazione Comunista,
Federazione provinciale della Spezia

“Lutto per la scomparsa del partigiano “Sgancia”, dopo Vanda Bianchi se ne va un altro pezzo di Resistenza spezzina”

19 agosto 2014, by  
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La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista e il circolo Prc “Lucio Libertini” di Lerici piangono la morte del compagno partigiano Giuseppe Cargioli, nome di battaglia “Sgancia” che ci ha lasciato stanotte all’età di 86 anni.

Dopo la scomparsa di pochi giorni fa di Vanda Bianchi, la nostra provincia perde un altro protagonista della Resistenza, il momento storico più alto e più eroico del popolo italiano.

 
Durante la lotta di Liberazione, Sgancia era una giovanissima staffetta (salì ai monti a soli 16 anni) e poi divenne partigiano combattente: fu così soprannominato, come amava raccontare, perché era un grande camminatore e correva da un monte all’alto durante i rastrellamenti per dare l’ordine di sganciamento alle diverse brigate partigiane.

Militò in diverse brigate, con Giustizia e Libertà, con Gordon Lett, con il comandante Tullio e, infine, nella Brigata Garibaldi “Ugo Muccini”. Arrestato e detenuto nella Caserma del XXI Reggimento di Fanteria, subì le torture dei fascisti ma non parlò salvando la vita a molti compagni. Nel dopoguerra, come molti partigiani, fu costretto ad emigrare per trovare lavoro e ha vissuto (felicemente) più di trent’anni in Australia. Al suo ritorno in Italia, tutti i vecchi compagni continuarono a chiamarlo con il nome di battaglia, di cui era così orgoglioso, e fino ai giorni d’oggi tutti i giovani e le giovani compagne che in questi ultimi anni si era avvicinati a lui con l’affetto che si porta a un nonno, lo conoscevano e lo chiamavano “Sgancia”.

 
“Sgancia” è stato un partigiano della Libertà fino all’ultimo e solo una morte improvvisa lo ha strappato alla sua battaglia per un mondo più giusto fatto di di uguaglianza e democrazia, in difesa della Costituzione. Sgancia è stato un comunista, orgoglioso di esserlo e che rendeva tutte e tutti noi orgogliose/i di averlo come nostro  iscritto (aderì dopo il PCI a Rifondazione Comunista sin dalla sua nascita ed era stato iscritto negli anni dell’emigrazione al Partito Comunista Australiano)Lo ricordiamo sempre presente alle nostre feste, in particolare quella del primo maggio a Solaro di Lerici: era il nostro Comandante alla griglia, ci aveva tenuti tutti a battesimo, ma soprattutto era un esempio di coerenza, i suoi insegnamenti ce li porteremo con noi per tutta la vita
 
I funerali si svolgeranno in forma civile domani 20 agosto alle 15 presso il cimitero spezzino dei Boschetti.
 
A tutta la sua famiglia, alla moglie Lina, alla figlia Mara e alla nipote Simona, a tutte e tutti i compagni dell’Anpi e del partito, a tutta la comunità lericina va a nostra vicinanza in questo triste momento.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale la Spezia

Circolo Prc “Lucio Libertini” Lerici

Rifondazione Comunista La Spezia alla fiaccolata della Liberazione: “Antifascisti sempre, contro ogni forma di ipocrisia istituzionale, in difesa della Costituzione e della Resistenza”

24 aprile 2014, by  
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Come ogni anno Rifondazione Comunista della Spezia parteciperà alla fiaccolata antifascista che si terrà stasera a Migliarina per celebrare il 25 aprile spezzino.

Purtroppo riteniamo che queste doverose celebrazioni restino solo una vuota facciata istituzionale, magari adoperata dal qualcuno per un’occulta (ma neanche poi tanto) campagna elettorale in vista delle elezioni europee.

Infatti i principi dell’antifascismo, dell’egualitarismo, della giustizia sociale, vengono sempre più schiacciati in questa Europa delle banche, della finanza, delle multinazionali, dell’austerità imposta nei confronti dei più deboli a colpi di cambi di governo più o meno legittimi, fiduce parlamentari e modifiche costituzionali nelle segrete stanze.

Nel 69° anniversario della Liberazione dal nazifascismo vogliamo ricordare tutte le vittime delle stragi figlie della violenza del pensiero unico, del profitto selvaggio, dell’odio razziale che hanno raso al suolo l’Europa e il mondo intero.

Sono malattie oggi purtroppo non ancora sconfitte, che in Europa si ripresentano sotto nuove forme, come è sotto gli occhi di tutti.

Per questo celebrare con una mano la Liberazione dal nazifascismo mentre con l”altra si distrugge definitivamente la Costituzione italiana nata dalla Resistenza, ci sembra uno sfoggio gigantesco di ipocrisia istituzionale.

Nel rispetto dell’autentico spirito che ha portato a liberare il Paese nel biennio 1943-45, il circolo Prc “XXV Aprile-Aldo Lombardi” di Vezzano Ligure renderà omaggio domattina alla Resistenza spezzina presso il sacrario partigiano del cimitero dei Boschetti. 

Ora e sempre Resistenza!

Rifondazione Comunista La Spezia

“Scomparsa del partigiano Brizzi grave perdita per tutti gli antifascisti. Dobbiamo raccogliere il testimone per difendere Resistenza e Costituzione”

12 ottobre 2013, by  
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La federazione spezzina di Rifondazione Comunista si unisce al profondo cordoglio di tutta la nostra provincia per la scomparsa del partigiano Bruno Brizzi “Cammello”, presidente onorario dell’Anpi provinciale La Spezia.

La morte di un partigiano è un grande dolore per tutti gli antifascisti. Occorre raccogliere il messaggio che ci hanno lasciato durante tutta la loro vita di combattenti prima e di attivisti dopo, all’insegna dei valori che hanno animato la Resistenza, valori che si stanno lentamente perdendo. Difendere la Resistenza e la Costituzione italiana dagli attacchi continui che ne vengono fatti da più fronti, è e sarà per noi il modo migliore di ricordare ed onorare figure di tale spessore come Bruno Brizzi. Rifondazione si stringe nel dolore dei familiari di Bruno e all’Anpi La Spezia in queste tristi ore di lutto.

Massimo Lombardi

Segretario provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Prc di Castelnuovo e Ortonovo: “Al via da oggi “Liberafesta” al teatro-tenda di Colombiera. Alle 18 confronto sul comune di Luni con tutte le forze politiche”

5 settembre 2013, by  
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Al via da oggi pomeriggio, al teatro-tenta di Colombiera, Liberafesta 2013, la festa di Rifondazione Comunista organizzata dai circoli Prc di Castelnuovo e Ortonovo che si terrà dal 6 all’8 settembre.

Tre giorni di politica, musica e buona cucina che cominceranno questo pomerigio alle 18 col dibattito pubblico “Comune unico, molteplici idee: la posizione delle forze politiche” alla presenza dei rappresentanti delle forze politiche di Castelnuovo e Ortonovo per conoscere le rispettive posizioni rispetto al progetto del comune di Luni.

Saranno presenti i segretari e rappresentanti politici castelnovesi e ortonovesi di Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Partito dei Comunisti Italiani, Partito Socialista, Sinistra Ecologia Libertà e Movimento 5 Stelle.

In questa fase di avvicinamento al referendum consultivo vogliamo proporre un’occasione alle varie forze politche di incontrarsi con la popolazione e confrontarsi faccia a faccia rispetto alle proprie idee e posizioni sul progetto.
Le cucine saranno aperte dalle 19.30, con apertura a pranzo domenica a partire dalle 12.

Stasera si terrà l’esibizione della scuola di ballo Giuly Dance, mentre sabato e domenica si balla con Black Jeans e Luna Folk. In caso di pioggia la festa si terrà nello spazio coperto del tendone.

Infine domenica 8 settembre alle 18, in memoria del ’70° anniversario dell’inizio della Resistenza, si terrà il dibattito “L-otto di Settembre, attualità di Resistenza e Costituzione per un rilancio della Sinistra”. Un momento molto importante per dicutere di antifascismo e difesa della Costituzione, temi quanto mai attuali, in Italia come nella provincia della Spezia, visti i recenti fatti di cronaca.

Rifondazione Comunista
circoli di Castelnuovo Magra e di Ortonovo

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