“Solidarietà al ragazzo vittima dell’attacco di Casapound: chiudere subito le sedi neofasciste spezzine”

8 giugno 2020, by  
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Esattamente un anno fa presentavamo un esposto all’autorità giudiziaria per richiedere la chiusura della sede neofascista spezzina di Casapound, che ritenevamo essere una provocazione intollerabile per il nostro territorio e un rischio concreto per l’incolumità dei cittadini.

Siamo stati facili profeti. Oggi abbiamo avuto la conferma della bontà della nostra azione, dato che la questura ha rivelato come siano stati proprio alcuni militanti di Casapound gli autori dell’aggressione al ragazzo spezzino avvenuta in pieno centro lo scorso sabato.
Nell’esprimere solidarietà alla vittima del vile pestaggio, ribadiamo come sia assolutamente necessario che si prendano immediati provvedimenti per chiudere una volta per tutte le sedi neofasciste cittadine, assicurando alla giustizia questi criminali pronti a seminare odio, violenza, razzismo per le vie della nostra città.
 
Rifondazione Comunista Sp
Sinistra Italiana Sp
E’ Viva – La Sinistra Sp

Atti vandalici neonazisti alla sede di Rifondazione, Lombardi: “Un’offesa alla storia della città. Non ci faremo intimidire”

7 agosto 2013, by  
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Con grande “coraggio” notturno qualche vigliacco ha pensato bene di imbrattare la sede provinciale spezzina di Rifondazione Comunista di via Lunigiana con due svastiche sul muro e sulla porta d’ingresso.

A queste “rumente” diciamo solo che non ci faremo intimidire.

La nostra azione politica, che affonda le nostre radici sull’antifascismo, evidentementente da fastidio a qualche idiota locale in cerca di celebrità.

L’intera città della Spezia, che ha dato un grande contributo di sangue alla Resistenza al nazifascismo, non può e non deve accettare simili provocazioni, che costituiscono ancora oggi un reato penale, oltrechè un’offesa vergognosa alla memoria cittadina.

Invitiamo pertanto tutte le forze democratiche spezzine, e chiunque abbia a cuore i valori fondanti della nostra Repubblica, a rispondere a tono a simili gesti che infangano la nostra storia.

Del fatto è stata informata la Digos della Spezia che indagherà sul caso alla ricerca dei responsabili.

Massimo Lombardi
segretario provinciale Rifondazione Comunista La Spezia