“Solidarietà a Evo Morales! Scandaloso comportamento del governo italiano contro il presidente della Bolivia”

5 luglio 2013, by  
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Il Partito della Rifondazione Comunista denuncia e condanna con forza la vergognosa azione dei governi di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, che hanno negato il proprio spazio aereo a Evo Morales, Presidente dello Stato Plurinazionale della Bolivia. Un vero e proprio sequestro che ha messo a repentaglio la vita dello stesso Presidente e dei suoi collaboratori.

Si tratta dell’ennesima svendita di sovranità agli Stati Uniti. Un gravissimo atto di pirateria internazionale e l’ennesima sfacciata violazione delle norme del Diritto Internazionale. Un atto deliberato di ostilità su richiesta del governo degli Stati Uniti nella sua caccia all’ex-agente della NSA, Edward Snowden. Una provocazione non solo contro il Presidente Evo Morales, ma contro tutti i governi del cambiamento in America Latina.

I “servi sciocchi” europei, spiati in ogni modo dai servizi segreti statunitensi, scelgono di inchinarsi allo strapotere imperialista e con piena ipocrisia minacciano di sospendere le trattative per gli accordi di libero commercio tra Stati Uniti e Unione Europea. Il caso “Datagate” ha reso pubblico ciò che tutti sapevamo sulle azioni di spionaggio e destabilizzazione della CIA in tutto il mondo.

In Italia ricordiamo tutti il caso del rapimento di Abu Omar realizzato dai nostri servizi segreti e dalla CIA, il cui responsabile, Joseph Romano, è stato da poco graziato dal Presidente Napolitano.

Ricordiamo i cosiddetti “voli segreti della CIA” quando gli Stati Uniti hanno usato lo spazio aereo europeo per sequestrare presunti terroristi in prigioni segrete, con la complicità e l’aiuto di molti governi europei.

Vergognosamente Emma Bonino, la Ministra degli Esteri guerrafondaia e filo-atlantica del governo Letta-Berlusconi nega l’asilo politico a Snowden. Schierata nel passato contro il governo venezuelano del Presidente Chavez, oggi la Bonino è ancora una volta complice dell’attacco ai processi di cambiamento democratico e rivoluzionario in America Latina.

Mentre con le moderne caravelle dei Trattati di Libero Commercio, le multinazionali europee cercano di saccheggiare le risorse dell’America Latina, i governi europei appoggiano la NATO che cerca di espandere la propria azione criminale in quel continente, anche grazie a governi complici come quello colombiano.

Ma i popoli dicono basta. E’ ora di aprire gli occhi su quanto siamo “colonizzati”, spiati e succubi della politica di ingerenza statunitense. E’ ora di riappropriarci della nostra sovranità e della nostra dignità!

Il Partito della Rifondazione Comunista esprime la sua totale solidarietà al Presidente Evo Morales e chiama alla più ampia mobilitazione a fianco dei processi di cambiamento in America Latina.

E’ FINITO IL TEMPO DEGLI IMPERI E DELLE COLONIE!!!

E’ TEMPO DEI POPOLI, DELLA SOVRANITA’ E DELLA DIGNITA’ !!!

Rifondazione Comunista

Direzione Nazionale

Area Esteri e Pace

Betta ed il parcheggio di Monterosso: l’avevamo detto…

17 febbraio 2012, by  
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A Monterosso tanto tuonò che piovve? Tuttavia pare che la pioggia del 25 ottobre non sia bastata. Ora che la Procura ha posto il sequestro del parcheggio che è stato oggetto di critiche di Rifondazione Comunista, ma soprattutto di tanti cittadini monterossini mai ascoltati dal sindaco pdellino, forse si aprirà uno spiraglio per impedire l’ennesimo scempio in un territorio straordinario come le 5 Terre?

Sta di fatto che la scelleratezza di quell’opera era già insita nella sua natura: 9 milioni in project financing, ovvero il comune ci mette lo spazio e il privato ci mette i soldi rifacendosi sulle tariffe (ovvero sui cittadini), sa sempre di speculazione mascherata da esigenza. Un caso che tra i grandi sponsor di questo strumento c’è il senatore Grillo, personaggio molto legato a Monterosso?

Ma il sindaco Betta, sereno e senza l’ombra di un’opposizione in consiglio comunale, si era prodigato ad escludere blitz negli uffici comunali, salvo poi scoprire il blitz della magistratura laddove aveva deciso scientemente di non fermare un cantiere oggi sequestrato, piuttosto che concentrarsi sul ripristino della vita normale nel paese.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Giovani Comuniste/i La Spezia: “Chiusura immediata di tutte le sedi fasciste”

23 giugno 2011, by  
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Il ritrovamento di un vero e proprio magazzino di armi nella sede di Casa Pound spezzina dimostra che è stato giusto sostenere gli/le antifascisti/e che lo scorso sabato hanno manifestato contro l’apertura della nuova sede dei “pacifici” componenti del circolo di estrema destra alla Spezia.

Di quello che è accaduto in via Leopardi ci ha decisamente stupito il silenzio assordante delle istituzioni e le parole quantomento “soft” di altri soggetti politici locali, più preoccupati per il disturbo dell’ordine pubblico e al buon funzionamento del commercio che al serissimo problema del ritorno del neofascismo in un città come la nostra, medaglia d’oro alla Resistenza.

Perciò chiediamo alle istituzioni di chiudere immediatamente la sede spezzina di Casa Pound e tutte le sedi fasciste nella nostra città e sollecitiamo nuovamente le forze politiche, associative e tutta la cittadinanza spezzina, ad una mobilitazione generale antifascista per ribadire ancora una volta un NO sul nascere ad ogni rigurgito fascista nella nostra provincia.