Ottant’anni fa moriva Antonio Gramsci, incarcerato e ucciso dal fascismo, Prc La Spezia: “No a manifestazioni fasciste nella nostra città”

13 maggio 2017, by  
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Rifondazione Comunista spezzina esprime sdegno e preoccupazione per la paventata manifestazione fascista prevista in città nei prossimi giorni.

Spezia è medaglia d’oro alla Resistenza e non possiamo accettare che gli insediamenti di formazioni che si richiamano apertamente la fascismo si permettano di dare agli altri lezioni di “democrazia”. Allargando lo sguardo notiamo come un’analoga manifestazione sia in programma anche a Massa, mentre i continui sfregi ai monumenti dei partigiani avvenuti a a Campo Cecina, Fosdinovo e Castelnuovo dimostrano come l’azione fascista sul nostro territorio sia bene più estesa e coordinata. Il fascismo è stato sconfitto dalla storia ma evidentemente pochi se lo ricordano.

La lotta di Liberazione, di cui abbiamo appena celebrato l’anniversario, diventa oggi più attuale che mai in un mondo dove i rigurgiti di odio, segregazione e razzismo esplodono in misura incontenibile. Tutti prodotti dalle profonde ingiustizie del capitalismo globale che fa sfogare sui più deboli le paure delle persone. E dove c’è paura e c’è ignoranza rifiorisce, puntuale, l’estremismo di destra.
E’ già grave che simili esponenti possano fare politica attiva e propaganda elettorale nonostante il reato di apologia del fascismo sia tutt’ora in vigore. Pertanto facciamo appello alle istituzioni cittadine perché neghino il consenso alla manifestazione e contemporaneamente invitiamo tutte le formazioni politiche, associazioni e singoli cittadini che si ritengono antifascisti e democratici a organizzare un presidio di difesa della nostra Costituzione nella nostra città. 
 
Lo diciamo con forza proprio oggi che ricorre l’ottantesimo anno dalla morte di Antonio Gramsci, uno dei più illuminati pensatori del ‘900, un cervello che il tribunale speciale fascista intendeva “far smettere di funzionare”, ma che ne il carcere e la conseguente morte sono riusciti nell’intento. Gramsci oggi è una voce viva e grida ancora con noi.
 
“Odio gli indifferenti”, scrisse e “sono partigiano”. Lo ripetiamo con forza oggi come ieri.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Approvazione Puc, Prc La Spezia: “Voto favorevole contro il cemento, restiamo contrari a Federici e alla sua maggioranza”

20 aprile 2017, by  
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Lo scorso martedì sera è stato approvato dal consiglio comunale spezzino il nuovo Piano Urbanistico ComunaleCome già preannunciato Rifondazione Comunista, per mano del consigliere comunale Edmondo Bucchioni, ha votato a favore, nonostante da oltre quattro anni si trova all’opposizione della giunta Federici.

Lo abbiamo fatto perché il piano riduce drasticamente lo sviluppo cementizio della nostra città e pone un argine difficilmente sormontabile da chiunque in futuro abbia intenzione di revisionarlo. Con questo voto si è andati contro agli interessi dei pochi che ne avrebbero tratto profitto, e incontro all’intera collettività spezzina.
E’ stato inoltre approvato un importante emendamento, presentato dallo stesso Bucchioni, riguardo alla questione waterfront, nella quale si impone all’amministrazione comunale, di concerto con l’autorità portuale, un percorso di partecipazione con la cittadinanza affinché si giunga alla più ampia condivisione possibile su un progetto destinato a cambiare il volto della nostra città.
Riteniamo dunque tale approvazione un importate punto di arrivo, che però non cancella cinque anni di “mala-gestio” federiciana. Casomai il voto in consiglio comunale dimostra che la nostra opposizione di questi anni non è stata per nulla strumentale.
Restiamo, infatti, fortemente critici per come si sia giunti a una votazione tanto delicata: a poco meno di due mesi dal voto, sull’onda delle evidenti lacerazioni del Partito Democratico e dei suoi alleati, alle prese con le molteplici difficoltà politiche del momento. Ma crediamo che sia da apprezzare un risultato che, viste le premesse, non sembrava per nulla scontato.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Minniti e Orlando vi mettiamo al bando”: la protesta dei Giovani Comunisti spezzini contro il decreto immigrazione

12 aprile 2017, by  
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Giovani Comunisti della Spezia hanno esposto oggi pomeriggio, davanti alla cattedrale di Cristo Re, uno striscione di protesta contro il decreto Minniti-Orlando, approvato qualche giorno fa al Senato con un voto di fiducia, che inasprisce le norme in materia di immigrazione.
“Minniti e Orlando vi mettiamo al bando”, questo lo slogan di contestazione dei Giovani Comunisti che si poteva leggere sullo striscione, prima che venisse rimosso.
Un’iniziativa di protesta contro il decreto – scritto dal ministro dell’Interno Marco Minniti in collaborazione con il ministro della giustizia Andrea Orlando – che oggi si è svolta in numerose città italiane.
Abbiamo deciso di aderire alla giornata di mobilitazione nazionale contro la legge Minniti-Orlando – spiegano i Giovani Comunisti spezzini – Un provvedimento che va contro le logiche di accoglienza e integrazione che dovrebbero guidare le proposte di ministro dell’Interno e della Giustizia. Ma tale proposta non va a colpire solo chi per le ragioni più diverse è in situazioni di indigenza, ma con provvedimenti come il Daspo urbano e una non meglio precisata definizione di “decoro”, cerca di reprimere anche chi manifesta un dissenso alle istituzioni. Come Giovani Comunisti lotteremo sempre per una società multietnica, solidale e la cui prima giustizia sia una giustizia sociale! Il fascismo cambia forma ma troverà sempre le nostre barricate”.

Il decreto Minniti-Orlando contempla la sostituzione dei sei attuali CIE (Centri di identificazione ed espulsione) presenti sul suolo nazionale con diciotto “Centri di permanenza per il rimpatrio” (CPR), in modo da facilitare le espulsioni degli immigrati irregolari, e prevede anche l’eliminazione del terzo grado di giudizio per le richieste di asilo, con l’obiettivo di rendere la procedura più veloce.

Giovani Comunisti La Spezia

Scalinata Cernaia: Bucchioni (Prc La Spezia) chiede la convocazione urgente della seconda commissione

24 marzo 2017, by  
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Oggetto: Scalinata Cernaia

Si richiede la convocazione della seconda commissione per affrontare le problematiche inerenti la salvaguardia degli alberi e il decoro artistico di Scalinata Cernaia.

Visto l’impegno preso di fronte al consiglio comunale e suggellato da votazione si chiede che l’assessore competente in materia venga a relazionare in Commissione per verificare gli impegni presi e al momento disattesi, inoltre si programmi un’audizione del Comitato Salviamo la Cernaia.

Edmondo Bucchioni, 

consigliere comunale Prc La Spezia

Fedi (Prc La Spezia): “Lombardi candidato sindaco della sinistra, pronti al dialogo con tutte le forze di alternativa al Pd”

22 marzo 2017, by  
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In questi concitati giorni che precedono una campagna elettorale decisiva per il destino della nostra città, riteniamo doveroso rompere gli indugi e presentare ai cittadini una lista di sinistra, plurale, allargata a tutti coloro che condividono le battaglie che ci hanno visto protagonisti fuori e dentro il consiglio comunale.

Riteniamo che il candidato ideale alla guida di questa lista sia Massimo Lombardi. Il suo nome è stato proposto durante la recente assemblea sulle “città in comune” che abbiamo organizzato presso l’Urban center del Teatro civico lo scorso venerdì pomeriggio. Sul nome di Lombardi abbiamo raccolto numerose sollecitazioni che negli ultimi mesi ci sono giunte da più parti della città.
Massimo rappresenta il collante tra il mondo della sinistra di partito e quella “di strada”: è sempre stato presente sia come politico che come professionista nelle lotte in difesa del lavoro, della salute, dell’ambiente, dei diritti dell’uomo, dei beni comuni. Massimo e la sua lista possono e devono offrire agli spezzini l’unica prospettiva di sinistra, il cui patrimonio rischia seriamente di andare perduto.

Il panorama spezzino in questo momento non lascia scelte ai cittadini: o ci si appiattisce sulla giunta precedente, che lascia dietro di sé danni irreparabili e che si ripresenta con un candidato come Manfredini, suo perfetto continuatore, o si prendono strade assolutamente contrarie al proprio dna politico, si veda la candidatura di Melley, il cui sostegno di forze che si richiamano alla sinistra risulta del tutto incomprensibile).Si diffonde anche il fenomeno del “civismo”, una forma di partecipazione che, per quando stimabile, ci vede estranei, poiché crediamo che resti in sé sia un’etichetta vuota se manca l’elaborazione politica una direzione chiara che affondi le radici nei nostri valori fondanti, primo fra tutti l’antifascismo. Spezia, medaglia al valore della resistenza, non può dimenticare la sua storia antifascista che fa della politica la sua più alta espressione.

L’antipolitica senza una cittadinanza attiva e partecipata che s’impegna costantemente nel lavoro sul proprio territorio resta fine a sé stessaIn questi mesi abbiamo lavorato a lungo sia con le forze di sinistra sia con varie associazioni e comitati della città per trovare prima di tutto una intesa programmatica.

I punti toccati hanno riguardato l’intreccio di poteri che governano la nostra città, la sua drammatica situazione ambientale e lavorativa, il lascito di un’amministrazione lontana dai cittadini e dalle forme di partecipazione, che ha avallato la cessione dei “gioielli di famiglia” e dei suoi “beni comuni”, e lasciato arrivare la sanità a livelli di inefficienza mai toccati. Occorre operare una netta discontinuità con la gestione Federici: presentarsi alternativi al Pd è necessario e conseguente.

 

E’ chiara la non compatibilità con questa forza politica, ed è forte il bisogno di costruire una piattaforma alternativa.

Siamo pronti al dialogo con tutti coloro che saranno interessati e ci mettiamo a disposizione per la costruzione di un programma che deve essere il primo passo verso un modo radicalmente diverso di amministrare la città, che renda finalmente la cittadinanza protagonista delle scelte.

Veruschka Fedi
Segretaria provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Napoli, Pisa e Spezia a confronto: domani alle 17 la sinistra discute su “Un’altra città possibile” all’Urban Center

17 marzo 2017, by  
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Domani pomeriggio alle 17 presso l’Urban Center del Teatro Civico della Spezia si terrà l’iniziativa pubblica “Un’altra città è possibile” organizzata dal gruppo consiliare comunale di Rifondazione Comunista.
Una tavola rotonda per analizzare e commentare due ottime esperienze politiche della sinistra in città importanti come Napoli e Pisa. Il capoluogo campano è la prima grande città interamente amministrata da una giunta “rossa” a guida Luigi De Magistris, mentre la realtà pisana vede il gruppo “Una città in comune” all’opposizione contro il Partito Democratico.
Due esperienze nate dal basso e con il sostegno di un’autentica partecipazione popolare, che mettono al centro del proprio operato la difesa dei beni comuni come acqua e servizi pubblici, coniugata con la difesa del lavoro e dell’ambiente fino ad arrivare ai diritti civili e sociali come la casa.
Esperienze preziose che dimostrano come la sinistra possa non solo essere una voce di opposizione, ma anche di governo, che un’altra via per governare è possibile, fuori dalle logiche capitalistiche delle privatizzazioni e della corruzione a cui la politica di oggi è schiava.
ci auguriamo che anche Spezia si rifaccia a quel modello di amministrazione, con una sinistra che sia finalemente protagonista di importanti cambiamenti sociali e politici.
Ne parleremo con la consigliera comunale di Napoli Elena Coccia, della lista “Napoli bene comune” e con il consigliere di “Una città in comune” di Pisa Ciccio Auletta.
Coordina William Domenichini, della redazione di Informazione Sostenibile. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Congresso Prc La Spezia, Veruschka Fedi nuova segretaria provinciale: “No ad alleanze con Pd e Melley, sì a una lista della sinistra unita”

14 marzo 2017, by  
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Veruschka Fedi è la nuova segretaria provinciale spezzina di Rifondazione Comunista. 46 anni, già consigliera comunale e assessore di Lerici, Fedi vanta una lunga militanza in Rifondazione Comunista, di cui è stata anche componente del Comitato Politico Nazionale.
Dopo cinque anni Massimo Lombardi ha ceduto il testimone alla guida del partito al termine del X congresso di Rifondazione tenutosi al centro Allende della Spezia la scorsa domenica 12 marzo.
Un congresso vivo e molto partecipato che ha visto nella mattinata i numerosissimi interventi della degli ospiti come sindaco della Spezia Massimo Federici, agli esponenti del Pd (Juri Mazzanti), del Pcdi (Pierluigi Sommovigo), di Possibile (Lorenzo Cimino) oltre al segretario della Cgil Matteo Bellegoni, a cui si sono aggiunti figure importanti della società civile come quelle di Massimo Baldino, Roberto Lamma, Roberto Quber e tanti altri.
Nel pomeriggio i lavori congressuali hanno portato all’elezione dei nuovi organismi dirigenti del partito tra cui la nuova segretaria provinciale, eletta all’unanimità e per acclamazione al termine della relazione conclusiva della presidente del congresso nazionale Giovanna Capelli.
E’ un incarico che mi riempie di onore e di grande responsabilità” – afferma la Fedi – “ringrazio di cuore tutti i compagni per il bellissimo attestato di stima nei miei confronti. Ora c’è da lavorare per proseguire il cammino intrapreso da Massimo e dalla segreteria precedente. Gli obbiettivi principali a breve scadenza saranno l’impegno a sostegno dell’imminente referendum anti voucher promosso dalla Cgil e, naturalmente, le elezioni comunali spezzine. A questo proposito ribadiamo di escludere categoricamente qualsiasi alleanza con il Partito Democratico, mentre continueremo a dialogare con le altre forze di sinistra per la costruzione di una lista unitaria di alternativa che non può essere quella a sostegno di Guido Melley, candidatura non in grado di rappresentare il popolo della sinistra spezzina”.
Di seguito l’elenco dei nuovi organismi dirigenti del Prc La Spezia:
 
Componenti Comitato Politico Federale:
Alberto Balderi (Presidente onorario) Matteo Angelinelli (Coordinatore Giovani Comunisti), Olivia Canzio, Saul Carassale, Chiara Bramanti, Filippo Vergassola, Jacopo Ricciardi, Omar Carocci, Edmondo Bucchioni, Massimo Lombardi, Catia Castellani, Nadia Lombardi, Uberto Scardino, Salvatore Romeo, Paolo Magliani, Santino Mencarelli, Eva Battistini, Sergio Olivieri, Piero Baldoni, Sara Zolesi, Marco Cosini, Roberto Bedini, Alessio Menconi, Antonio Pasteletto, Veruschka Fedi, Luca Borghetti, Stefania Novelli, Alessia Maioglio, Rosario Conte, Luca Marchi, Raika Schiesaro, Manuel Salis, Luca Lorenzini, Antonella Guastini, Mattia Celsi.
Invitati permanenti: Elisa Durizotti, Luca Simoni, Davide Bernabò.
Garanti: Giancarlo Canzio, Elio Fedi, Cesare Mussini.
Delegati al congresso nazionale: Massimo Lombardi, Massimo Marcesini, Luca Marchi.
Delegati al congresso regionale: Veruschka Fedi, Chiara Bramanti, Jacopo Ricciardi, Sergio Olivieri, Massimo Lombardi, Filippo Vergassola, Rosario Conte, Antonella Guastini.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Rifondazione Comunista a congresso: domani alle 10 al Centro Allende per discutere di Sinistra e del futuro di Spezia

11 marzo 2017, by  
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Al via domani, 12 marzo, il X congresso provinciale di Rifondazione Comunista della Spezia. E’ la tappa conclusiva di un percorso congressuale che ha visto, durante l’ultimo mese, le sottoscrizioni delle due mozioni presenti da parte degli iscritti e i congressi dei circoli territoriali della provincia.
 
I lavori congressuali si terranno presso il centro “Allende” di via Mazzini a partire dalle 10, con i saluti delle autorità e degli invitati (partiti, associazioni, sindacati) a cui seguirà la relazione del segretario provinciale Massimo Lombardi, che farà una panoramica del quadro politico del partito e della sinistra spezzina a pochi mesi dalle elezioni comunali. 
 
Un momento di discussione molto atteso che vedrà coinvolta tutta la sinistra spezzina. Saranno presenti i rappresentanti della società civile, dell’associazionismo, della cultura e del mondo del lavoro. Si discuterà del futuro della città di Spezia senza tralasciare la situazione politica nazionale. 
 
Il congresso è un luogo di discussione aperto a tutti” – spiega il segretario Lombardi – “desideriamo che sia un momento di grande partecipazione, in cui tutta la città si senta coinvolta, non solo gli scritti al partito. Per questo tutti i cittadini sono invitati a portare il loro contributo, ogni voce sarà preziosa. Dobbiamo far tornare l’entusiasmo nel cuore degli spezzini”.
 
I lavori termineranno alle 13 per poi riprendere alle 15 con gli interventi dei delegati provinciali, che eleggeranno il nuovo Comitato Politico Federale, nonché i delegati regionali e nazionali. 
Sarà presente come garante il presidente della commissione X Congresso Giovanna Capelli, della segreteria nazionale Prc. Il congresso nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea si svolgerà a Spoleto dal 31 marzo al 2 aprile prossimi. 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Lavori di Scalinata Cernaia: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta un’interpellanza alla giunta comunale

9 marzo 2017, by  
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Un’interpellanza sui lavori di Scalinata Cernaia è stata presentata dal capogruppo Prc Edmondo Bucchioni e verrà discussa nelle prossime sedute del consiglio comunale spezzino. Di seguito il testo dell’interpellanza:

Oggetto: Scalinata Cernaia

visto l’impegno preso dall’Amministrazione nella tutela delle piante di Scalinata Cernaia, di fatto reso vano per gli scavi adiacenti le radici che mettono a grave rischio la sopravvivenza delle piante stesse;

visto che al momento sono stati sospesi i lavori;

si interpella l’amministrazione e l’assessore competente affinché le piante possano essere preservate e si proseguano i lavori in modo coerente con gli impegni presi nei confronti del tavolo del Verde, della Commissione competente, del Comitato Scalinata Cernaia, del Consiglio Comunale, secondo canoni di correttezza e trasparenza come si richiede alle Istituzioni.

 

F.to

Edmondo Bucchioni, 

consigliere comunale Prc La Spezia

8 marzo 2017: Bucchioni (Prc La Spezia) presenta una mozione urgente di sostegno allo “sciopero globale delle donne”

9 marzo 2017, by  
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Mozione urgente:

Premesso che


per il prossimo 8 marzo è indetto lo sciopero globale delle donne, tappa della campagna “Non una di meno” partita dall’Argentina, cui hanno aderito 22 paesi fra cui l’Italia;


lo sciopero intende denunciare e portare alla luce in differenti luoghi e contesti la comune condizione di discriminazione, sfruttamento e violenza che le donne vivono nel quotidiano, sia in ambito pubblico sia in ambito domestico, dovunque esse svolgano la loro attività, dai luoghi di lavoro agli ambiti in cui prestano mansioni di cura, alle istituzioni, ai movimenti e ai partiti politici.

Visto che


la piattaforma del movimento si situa nell’ambito della lotta internazionale per il riconoscimento dei diritti dei soggetti discriminati e per il contrasto alla violenza sugli esseri umani;

Visto le richieste del movimento


– rafforzare l’autonomia delle donne per contrastare la violenza

– realizzare l’effettività dei diritti, prerequisito essenziale per garantire alle donne libertà e giustizia
– attribuire alle donne la piena titolarità sulle questioni che riguardano il loro corpo e la loro salute
– garantire alle donne un salario minimo europeo e un welfare rinnovato che consenta loro di uscire dalla dipendenza economica e dallo sfruttamento
– mutare le politiche di violenza alle frontiere in politiche di accoglienza e di convivenza pacifica tra le persone
– costruire una cultura in cui le differenze fra gli esseri umani siano un valore e insegnare alle giovani generazioni che la valorizzazione delle differenze è lo strumento principale per contrastare le culture della violenza e del fondamentalismo
– costruire nei territori spazi politici e fisici antisessisti, luoghi in cui tutti i femminismi possano incontrarsi, discutere e sperimentare modalità di socialità, di cura e di relazione libere dalle gerarchie
– contrastare i linguaggi sessisti e misogini, a cominciare da quello dei media, che discriminano la diversità di genere e descrivono le donne oggetto di violenza come vittime compiacenti e passive
rientrano nello spirito e nel dettato della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul 2011), ratificata dall’Italia nel giugno del 2013;

il Consiglio Comunale
– rinnova la sua adesione alla campagna “Non una di meno” e aderisce allo Sciopero Globale delle donne dell’8 marzo
– auspica che il maggior numero di donne, a cominciare dalle assessore e consigliere e dalle dipendenti dell’Ente vi aderiscano
– si impegna a comunicare alla stampa e a diffondere la sua adesione


F.to

Edmondo Bucchioni, capogruppo Prc comune La Spezia

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