L’agile mangusta, storia di Dp: venerdì 19 presentazione del libro di Alfio Nicotra presso l’Arci Canaletto

19 novembre 2021, by  
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Venerdì 19 novembre alle ore 18 presso il Circolo Arci del Canaletto in via Giovanni Bosco, 2 verrà presentato il libro “L’agile mangusta” dedicato all’esperienza di Democrazia Proletaria, il partito della sinistra alternativa attivo negli anni Ottanta e successivamente confluito nel Partito della Rifondazione Comunista.
 
All’incontro parteciperà l’autore del libro Alfio Nicotra, già dirigente di livello nazionale di Dp e gli spezzini Sergio Olivieri, Maurizio Graziano e Silvio Bertilorenzi, militanti della locale federazione del partito. 
 
Nella nostra città Dp fu particolarmente attiva e riuscì ad essere punto di riferimento per settori significativi di lavoratori e di giovani, dalle lotte per il diritto alla casa, al tema della riconversione delle industrie militari, al tema della centrale ENEL.
 
Discutere di quell’esperienza a distanza di tanti anni non  è tanto un valore  storico, ma  l’occasione di un confronto sulle tematiche del lavoro, della pace e dell’ambiente che hanno caratterizzato l’attività locale e nazionale di Dp e che sono tutt’ora nodi decisivi per qualificare la ricostruzione nel nostro Paese di una sinistra di classe, ambientalista e pacifista.
 
Rifondazione Comunista La Spezia

XI congresso di Rifondazione: Veruschka Fedi rieletta segretaria provinciale della Spezia

18 ottobre 2021, by  
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Veruschka Fedi è stata rieletta all’unanimità segretaria provincia di Rifondazione Comunista della Spezia.

Lo ha deciso il nuovo Comitato Politico Federale eletto al termine del XI° congresso del partito che si è svolto nella giornata di domenica scorsa presso l‘Arci Canaletto della Spezia.
Un’assemblea viva e partecipatissima, che ha visto nella mattinata i numerosi interventi del mondo del lavoro, dell’associazionismo, dell’ambientalismo e dei partiti del centrosinistra, prima del dibattito pomeridiano tenuto dai delegati. Al centro della discussione la difesa del mondo del lavoro e del più grande sindacato italiano, la Cgil, barbaramente attaccata dai fascisti nella notte di sabato 9 ottobre a Roma. Alla Cgil è andata tutta la solidarietà dei militanti di Rifondazione, che al mattino hanno partecipato al davanti alla sede spezzina di via Bologna.
Tanti i temi toccati dalla relazione del segretario uscente Fedi, che ha ricordato l’importanza di Rifondazione Comunista nelle lotte sul lavoro, sull’ambiente e sulla sanità: dalla battaglia dei lavoratori Oss dell’ospedale spezzino e della GKN di Firenze, allo scontro sul biodigestore di Saliceti a Santo Stefano Magra per arrivare alla manifestazione in difesa dell’ospedale di Sarzana dello scorso sabato. Alla segretaria è stato riconosciuto lo straordinario impegno e valore tenuto in questi difficilissimi quattro anni, metà dei quali caratterizzati dalla terribile crisi pandemica, che ha sconvolto il quadro politico e sociale italiano.
Confermato il Cpf uscente con le novità dei giovani Elisa Boero, Nicola Pedretti  e Gianmarco Gorlandi.
Sono stati eletti al congresso nazionale Jacopo Ricciardi, Massimo Lombardi e Luca Lorenzini.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Fedi: “Insorgiamo con gli operai Gkn, sabato 18 settembre tutti a Firenze”

14 settembre 2021, by  
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“Insorgiamo” era il motto dell’insurrezione partigiana di Firenze, oggi a chiamarci sono i lavoratori e lavoratrici Gkn. A Firenze, sabato 18 Settembre ore 15, arriveremo in tanti da tutta Italia, non solo per difenderli, ma per difenderci insieme.
 
Anche da Spezia partiremo e tra diverse organizzazioni e movimenti ci si sta organizzando anche su Massa: chi volesse unirsi può contattarci per maggiori informazioni.
 
Qualche settimana fa abbiamo risposto all’appello del Collettivo di Fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici della Gkn di Campi Bisenzio, che chiedevano un supporto per l’Assemblea Permanente (giorno e notte) che stanno tenendo dal 9 Luglio.
 
Con un appello di soli due giorni nella nostra città abbiamo riempito due auto di vettovaglie e un dignitoso contributo economico ed è sempre una gioia vedere confermata la solidarietà che Spezia sa dare nei momenti di necessità.
 
La visita all’assemblea permanente alla Gkn è stata un vero e proprio incontro con “la classe operaia” ossia un alto livello  di coscienza sindacale che non li ha limitati a chiedere ammortizzatori sociali, buonuscite e ricollocazioni, ma  determinati a far riaprire la Fabbrica denunciando la vergogna della delocalizzazione.
 
Nella visita ci hanno mostrato come sino al giorno prima della mail di licenziamento stavano montando pezzi di linee di produzione nuove di zecca altamente innovative. Chi ci accompagnava ci mostrava la propria postazione e ci raccontava la storia del pezzo che curava: cuscinetti, sterzi etc. 
 
E’ evidente che la fabbrica non è in crisi e l’operazione è pura speculazione, il fondo finanziario Melrose ha comprato nel 2018 e ora delocalizza dove ha maggior profitto.
 
I lavoratori sono sicuri che tutto è stato calcolato, anche i tempi della procedura di licenziamento collettivo; la lettera infatti è stata mandata a luglio, in maniera tale che agosto diventasse la tomba di ogni loro reazione. Pensavano di agire sulla rassegnazione, l’isolamento, le paure e le fragilità di una classe lavoratrice che non ha più la forza di reagire come quasi sempre avviene negli ultimi anni.
Ma hanno calcolato male perché hanno trovato orgoglio, rabbia, dignità e determinazione. Sentimenti che si recepiscono subito appena si entra alla Gkn.
 
In questi mesi le rappresentanze sindacali e delegazioni del Collettivo hanno girato tutta Italia, per incontrare altre realtà lavorative, associazioni, singoli cittadini e cittadine; non si sono fermati mai perché alla Gkn non sono solo in gioco 500 posti di lavoro. Si gioca il futuro dei diversi lavoratori e lavoratrici in senso ampio. “Perché se sfondano qui, in una fabbrica grande, sindacalmente consapevole e organizzata, sfondano dappertutto”.
 
Perché quanto accaduto in Gkn è il risultato di decenni di attacchi al mondo del lavoro: ecco che con i giuristi democratici stanno lavorando ad una proposta di legge sulle delocalizzazioni, perché il Governo non può permettersi di farla senza il coinvolgimento di chi conosce sulla propria pelle il significato di questo processo.
 
 
Veruschka Fedi
Segretaria Rifondazione Comunista La Spezia

OSS, Fedi/Lombardi (Rifondazione): “Occorre provvedimento straordinario di assunzione. Internalizzarli subito!”

24 giugno 2021, by  
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La Corte Costituzionale ha dichiarato oggi che le Regioni possono costituire società in House.

Costituisce un dato oggettivo l’impegno straordinario, sinanco extra ordinem, che le/gli OSS hanno profuso nei vari reparti in cui erano assegnati per fornire il loro fondamentale e fattivo contributo per contrastare il Coronavirus, in questo drammatico periodo di pandemia.

Lo hanno fatto con encomiabile dedizione, quella che da circa 20 anni mai è mancata nello svolgimento della loro attività lavorativa che non può e non deve cessare a fine anno.

Conseguentemente si rende necessaria l’adozione di un provvedimento straordinario giuslavoristico extra ordinem che compaghi il merito che queste lavoratrici e questi lavoratori mirabilmente hanno conquistato sul campo.

L’internalizzazione non può essere differita ulteriormente, l’assunzione con contratto alle dirette dipendenze della ASL 5 va adottata hic it nunc, senza più rimpalli di responsabilità dal piano locale a quello nazionale poiché la normativa di legge attribuisce all’organo preposto questa deliberazione che, in mancanza di una decisione politica e/o aziendale preventiva, non potrà che essere un Tribunale ad adottare con aggravio economico e temporale.

Come Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista abbiamo da sempre contrastato la scellerata svolta di privatizzazioni adottate nell’ambito della sanità ormai da anni, quegli aberranti appalti e sub appalti, sovente al ribasso, che hanno penalizzato i lavoratori in primis e gli utenti, quella logica dell’esternalizzazione spesso fondata su intenti clientelari; vi è bisogno assoluto di una chiara inversione di tendenza, investendo risorse per colmare da subito le lacune create dai tagli alla spesa pubblica nel settore sanitario che hanno provocato disastri indicibili in passato.

Servono scelte concrete da adottare immediatamente.

Questi obiettivi si devono realizzare con il contributo di tutti, noi ci saremo, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e dei loro dirigenti, senza accettare ulteriori dilazioni temporali ne tantomeno compromessi al ribasso.

Veruschka Fedi,

Segretaria Provinciale di Rifondazione Comunista

Massimo Lombardi,

Consigliere Comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista

Negata cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, Lombardi e Fedi (Rifondazione): “Un’altra pagina buia della politica spezzina”

18 giugno 2021, by  
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Nella seduta del consiglio comunale di lunedì sera era in discussione una mozione in cui si chiedeva l’impegno del Comune della Spezia al conferimento della cittadinanza onoraria allo studente egiziano, frequentante l’Università di Bologna, Patrick Zaki, detenuto ingiustamente nel carcere di massima sicurezza di Tora a Il Cairo, da oltre 14 mesi, solo per aver espresso le sue legittime opinioni.
Sarebbe stato un atto simbolico che, come già avvenuto in altre città italiane avrebbe consentito di tenere alta l’attenzione sulla sorte di Patrick. Purtroppo, il centrodestra spezzino, sempre più a trazione di estrema destra, trincerandosi dietro a meri formalismi, ha votato contro negando di fatto la cittadinanza onoraria.
È grave che il consiglio comunale della Spezia,  porta di Sion, città di Exodus e medaglia d’oro alla resistenza abbia negato la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, ciò che è successo è stato un bruttissimo segnale da parte delle istituzioni spezzine, contro i valori prevalenti nella nostra città.
Veruschka Fedi,
Segretaria provinciale di Rifondazione Comunista
Massimo Lombardi,
Consigliere comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista

Spezia in solidarietà al popolo Palestinese: tutti in piazza Europa contro la scandalosa violenza di Israele

22 maggio 2021, by  
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Anche a Spezia abbiamo raccolto l’appello della Comunità Palestinese italiana, affinché uomini e donne amanti della Pace, della libertà, dell’antifascismo e della giustizia scendano in piazza per denunciare e condannare l’aggressione e l’oppressione israeliana nei confronti della popolazione palestinese di Gerusalemme e Gaza. Chiediamo che l’Italia si faccia promotrice di un’azione diplomatica di pace e di rispetto del diritto internazionale chiedendo alle Nazioni Unite, all’Unione Europea e ai capi di governo che hanno a cuore la pace e la coesistenza tra palestinesi e israeliani:

  • di fermare questa nuova ondata di violenza, intimando al governo israeliano di rimuovere l’assedio di Gaza e di fermare qualsiasi tipo di ritorsione contro la popolazione della Striscia di Gaza, così come l’arresto del lancio dei razzi di risposta da parte di Hamas.
  • di impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di diritto internazionale per fermare gli sfratti etnici, le deportazioni e la demolizione delle case a Gerusalemme Est;
  • di esigere dal governo israeliano la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono le elezioni libere e regolari in Cisgiordania, Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza, come previsto dagli accordi di Oslo, firmati dalle parti;
  • di sostenere e assistere l’Autorità Nazionale Palestinese per l’organizzazione e la realizzazione del processo elettorale, evitando ulteriori rinvii;
  • di inviare osservatori internazionali neutrali per monitorare il processo elettorale, i giorni del voto e il conteggio dei voti, che si svolga secondo gli standard internazionali di trasparenza e con pieno diritto di voto per tutta la popolazione residente in Cisgiordania, nel distretto di Gerusalemme e nella Striscia di Gaza;
  • di agire in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per permettere ai due Stati di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità.
Non voltiamoci dall’altra parte.
DOMENICA 16 MAGGIO ORE 15.30 PIAZZA EUROPA – LA SPEZIA
Ad oggi hanno aderito:  ARCI La Spezia – Archivi della Resistenza – ANPI provinciale La Spezia – Circolo Arci Canaletto – Emergency La Spezia – Unione degli Studenti – CGIL – Rifondazione Comunista – Associazione culturale Mediterraneo – Officina Rossa Spazio popolare – Non Una di Meno – Sinistra Italiana – Partito Comunista Italiano – Solidarietà con il popolo Saharawi Laboratorio di pace  – Legambiente La Spezia

25 aprile, Prc La Spezia: “Omaggio ai caduti della Resistenza e iniziativa nazionale on line per commemorare la Liberazione dal nazifascismo”

26 aprile 2021, by  
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Anche per quest’anno non si potrà celebrare la Liberazione dal nazifascismo con quella partecipazione popolare che ha sempre contraddistinto la nostra città.
Ma anche senza il tradizionale corteo di Migliarina la sera del 24 aprile, saranno numerose le iniziative a cui la federazione Prc della Spezia parteciperà per commemorare la vittoria della guerra partigiana 1943-45. Sabato 24 e domenica 25 la sede Prc di via Lunigiana sarà aperta dalle 16.30 alle 18.30 per il tesseramento 2021 e con l’occasione si terrà un piccolo brindisi di festeggiamento, naturalmente tenendo conto do tutti gli accorgimenti di sicurezza per le norme anti covid.
Raccogliendo l’appello dell’Anpi e delle altre associazioni antifasciste, domenica 25 alle 10 i rappresentanti del circolo Prc Melara Alberto Balderi e Jacopo Ricciardi omaggeranno i Caduti della Resistenza presso il monumento del Termo, mentre l’assessore vezzanese Nadia Lombardi del circolo XXV Aprile – Aldo Lombardi farà visita al monumento partigiano del cimitero dei Boschetti. Lo stesso avverrà a Sarzana dove i rappresentanti dell’Officina Rossa – Spazio popolare di Luni, dopo aver reso omaggiato i cippi dei caduti partigiani nel territorio ortonovese, si ritroveranno alle 10.30 presso il monumento del cimitero comunale assieme a tutti i partiti e associazioni antifasciste sarzanesi.
Una ricorrenza particolarmente importante nella città simbolo della lotta antifascista cui quest’anno ricorrono i 100 anni dai celebri fatti del 21 luglio 21. Ricordiamo infatti all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ponzanelli, che i milioni di morti della seconda guerra mondiale, e in particolare tutte le vittime civili di questa atrocità, sono stati causati dal nazismo e dal fascismo.
Ricordiamo infine l’iniziativa on line a partire dalle 16 di domenica sulla pagine facebook nazionale del Partito della Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti/eUn modo per sentirci più vicini e festeggiare insieme questo importante anniversario per la storia della nostra democrazia e della nostra Repubblica.
Siamo antifascisti, siamo partigiani. 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Nessun profitto sulla pandemia: presidio di Rifondazione Comunista in Corso Cavour

19 marzo 2021, by  
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Rifondazione Comunista-Sinistra Europea è impegnata a livello nazionale nella raccolta firme per la sospensione del sistema dei brevetti per i prodotti Covid19 necessario per affermare il diritto alla cura di tutte e tutti. 

Allo stato attuale la proprietà dei brevetti è il più grande ostacolo all’accesso tempestivo e universale ai vaccini salvavita e in ultima analisi al superamento della pandemia.  

Chiediamo che l’Italia aderisca alla richiesta di moratoria dei brevetti sui vaccini contro il Covid.  
E’ per porre all’attenzione pubblica le ragioni della collettività contro quelle di pochi privati che saremo in Corso Cavour angolo Via Rattazzi nella giornata di domani, 13 marzo, dalle 17 alle 19.  
La mobilitazione di domani intende combattere le speculazioni delle multinazionali sui vaccini  e rivendicare il diritto alla salute per tutte e per tutti. Per firmare la petizione: https://noprofitonpandemic.eu/it/ 
Rifondazione Comunista La Spezia

9 marzo 2005-2021: in ricordo dello storico segretario Aldo Lombardi presso il cimitero della Pieve

9 marzo 2021, by  
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Domani, 9 marzo, Rifondazione Comunista ricorderà la scomparsa di Aldo Lombardi, storico segretario provinciale che ci lasciò improvvisamente età di 63 anni.
 
Aldo fu un personaggio indimenticabile per tutti gli spezzini. Con le sue lotte, con la sua caparbietà e coraggio, Lombardi seppe stare con fierezza dalla parte degli ultimi della società: lavoratori, disoccupati, migranti, pensionati. 
 
Un amore per la gente ancora oggi ricambiato, a distanza di sedici anni da quella tragica scomparsa. Il 9 marzo dell’anno scorso coincise con l’inizio del lockdown generale, uno dei periodi più bui della storia italiana recente e non fu possibile commemorarlo presso il cimitero della Pieve. Quest’anno torneremo ad omaggiare Aldo assieme al figlio Massimo e la sorella Nadia, oggi amministratori locali nei comuni di Spezia e Vezzano Ligure.
 
Perché è necessario, in questi tempi ancora oscuri, ricordare l’uomo, il compagno, la guida che oggi più che mai manca alla politica e a tutta la sinistra spezzina.
 

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Fincantieri festeggia 4,5 miliardi di euro mentre gli operai mangiano per strada”

9 marzo 2021, by  
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Le polemiche sulle condizioni dei lavoratori di Fincantieri del Muggiano, costretti a mangiare sul
bordo della strada, evidenziano uno dei tanti paradossi del nostro Paese, in particolare rispetto
al tema della distribuzione della ricchezza prodotta.
Fincantieri, che ha ottenuto l’attenzione dei mercati registrando un salto in borsa dovuto all’acquisizione di nuovi ordini per 4,5 miliardi di euro, alla conferma del carico di lavoro complessivo che supera i 35 miliardi ed alle 97 navi con consegne fino al 2029, non sembra, nonostante tutto ciò, avere la disponibilità per consentire una pausa pranzo dignitosa ai propri operai.
Così, mentre l’amministratore delegato si dichiara molto soddisfatto per il consolidamento nel settore militare in ambito nazionale ed internazionale, i cittadini del Muggiano protestano per i disagi dovuti alla mancanza di una mensa e di parcheggi.
Una bella contraddizione.
Noi crediamo che una riflessione vada fatta sulle condizioni di lavoro in quei cantieri, dove la jungla dei subappalti fa sì che quei lavoratori non abbiano neanche la dignità di “un posto a tavola”, ma anche su cosa si produce nel nostro territorio, quale ricchezza ricade su di noi, la presenza di queste fabbriche di sommergibili, navi ed altri armamenti, venduti spesso a Paesi come l’Egitto che non rispettano i diritti umani.
Bisogna decidere da che parte stare, se da quella dell’amministratore delegato o da quella dei lavoratori venuti spesso loro malgrado da Paesi lontani.
Una cosa è certa né i lavoratori né i cittadini, traggono alcun giovamento dalla crescita delle quotazioni azionarie delle imprese miliardarie.
Il Muggiano è peraltro terra di confine tra due Comuni, Spezia e Lerici. Il Sindaco di quest’ultimo comune peraltro aveva offerto nella stagione autunno/inverno la disponibilità del parcheggio della Venere Azzurra per cercare di alleviare almeno il dramma del parcheggio. Non sappiamo che fine abbia fatto questa proposta.
Nel comune di Spezia per tramite del nostro consigliere Massimo Lombardi, presenteremo un’interpellanza per affrontare la drammaticità di situazione non più sostenibile, coinvolgendo tutti gli organi competenti per la risoluzione del problema.
Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista

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