Trasporto pubblico, Fedi (Prc La Spezia): “Le aziende facciano la loro parte, basta pretendere senza investire sul territorio”

20 ottobre 2020, by  
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Siamo in una fase di emergenza, ma come ci viene ripetuto quotidianamente non ci si può fermare, perché l’economia deve “girare”, il “tempo è denaro”.

Se questi mantra tanto cari a Confindustria vogliono continuare ad esser perseguiti, la politica ha il dovere di imporre una compartecipazione alle aziende del territorio per far sì che la classe lavoratrice possa recarsi al lavoro e continuare “ad esser produttiva” in relativa sicurezza.

Le aziende non possono pretendere sempre senza restituire niente, senza reinvestire sul territorio; questa è l’occasione per dare un contributo non solo a sé stesse, ma alla città perché sgravando il trasporto pubblico dal pendolarismo lavorativo, si aiuta ad alleggerire quello degli studenti. Non sarà sufficiente, ma aiuterà.

La scuola non può esser messa a rischio, perché il trasporto pubblico non è all’altezza della situazione. E’ un qualcosa di paradossale. L’Ente Provincia che ha il compito di gestirlo dove è finita? Cosa sta facendo? Se non altro sta studiando i flussi?

Scaricare responsabilità, che ci sono eccome, sul Governo stando con le mani in mano, non risolve niente e si continua a mettere a rischio la nostra salute.

E’ l’ora di agire, chiamando attorno ad un tavolo tutti gli Enti che possono e devono dare il proprio contributo e risorse in modi differenti, per fronteggiare questa emergenza: dalle Aziende pubbliche e private, alla Marina Militare e affini, all’Autorità portuale ai sindacati e associazioni di categoria.

L’organizzazione è tutto e partire dal piccolo può esser d’aiuto, basta scaricabarile.

Veruschka Fedi

Segretaria provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

Salvador nunca muriò!

12 settembre 2020, by  
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L’11 settembre è l’anniversario della morte del presidente cileno Salvador Allende, caduto durante il golpe fascista di Pinochet del 1973, morto mentre difendeva il palazzo presidenziale della Moneda dagli assalti dei carri armati dell’esercito.  Questo pomeriggio, una delegazione di Rifondazione Comunista della Spezia composta dalla segretaria provinciale Veruskha Fedi, dal consigliere comunale Massimo Lombardi e da Jacopo Ricciardi della segreteria regionale si è recata, come ogni anno, presso la targa ricordo al centro “Allende” di via Mazzini per rendergli omaggio deponendo un mazzo di fiori come ogni anno offerto dal Circolo XXV Aprile Aldo Lombardi di Vezzano Ligure. 

Nella fase storica che stiamo vivendo riteniamo più che mai importante ribadire che certi messaggi sono intramontabili: la ricerca della pace, la giustizia sociale, l’uguaglianza sostanziale, l’autodeterminazione dei popoli e la solidarietà fra gli stessi, senza mai dimenticare la lotta degli oppressi, dei più deboli, degli ultimi, in altre parole dei dimenticati. 

Affinché ogni individuo senta propria ogni ingiustizia nel mondo, affinché nessuno venga lasciato indietro.

 

Rifondazione Comunista La Spezia

“Premi di risultato alla dirigenza Asl 5? Uno schiaffo alla città”

15 agosto 2020, by  
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I premi di risultato alla dirigenza di Asl 5 sono uno schiaffo alla città e a chi ha lavorato e continua duramente a lavorare all’interno dell’Ospedale nella disorganizzazione totale rischiando in prima persona. Non ci siamo dimenticati quello che è appena trascorso e di come ancora oggi non si sia ristabilito un servizio sufficiente. Abbiamo assistito a una gestione disastrosa della sanità sia in epoca pre covid sia durante l’emergenza sia nel post Covid.
C’è una assoluta mancanza di prevenzione, non c’è il diritto di ricevere cure per le altre malattie, reparti come oncologia a rischio chiusura.
Servono assunzioni, posti letto e potenziamento dei servizi territoriali e l’internalizzazione dei 158 Operatori Socio Sanitari ed invece si premia chi ha gestito in modo pessimo l’Asl 5 senza rischiare nulla.
Il Covid ha messo in luce, dopo anni di oblio, l’assoluta importanza della sanità pubblica e la necessità che la stessa sia omogenea su tutto il territorio nazionale. Chi andrebbe premiato sono le lavoratrici ed i lavoratori.

Rifondazione Comunista La Spezia

“Cordoglio per la vittima della tragedia all’Rsa San Vincenzo, ripensare a un nuovo modello di sanità pubblica”

25 luglio 2020, by  
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Rifondazione Comunista spezzina esprime profondo cordoglio per l’anziana vittima della tragedia di questa notte accaduta nella Rsa San Vincenzo del Canaletto. 

Siamo vicini alle famiglie degli anziani coinvolti e ai lavoratori della struttura. Prima di giudizi nel merito è giusto attendere le conclusioni delle indagini per chiarire le cause di questo incendio che ha portato la morte a una persona e alla grave intossicazione di altre quattro.
Una tragedia che coinvolge la parte della popolazione certamente più fragile e pone ancora una volta in evidenza il problema più scottante emerso in questi mesi di grave emergenza, quello della sanità spezzina e ligure.
La fortissima carenza di medici e infermieri in Asl 5 denunciata in questi giorni sulla stampa dalla dottoressa Michela Ardini, la pessima gestione dell’emergenza Covid-19, la mancanza di una struttura ospedaliera adeguata e il pericoloso interesse della politica alla privatizzazione spinge a chiedere a gran voce un’inversione a U della gestione della sanità.
Che dovrà essere necessariamente potenziata, finanziata, ben amministrata e soprattutto pubblica. Prima che sia troppo tardi.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Domani alle 10 presidio al Sant’Andrea per la stabilizzazione dei 158 Oss, contro la gestione sanitaria del duo Toti-Viale”

26 giugno 2020, by  
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Domani, venerdì 26 giugno 2020, Rifondazione Comunista spezzina parteciperà al presidio-staffetta organizzato da partiti e associazioni in difesa della sanità pubblica e contro la gestione deleteria della “premiata ditta” regionale Toti-Viale.
Per questo da lunedì scorso ci stiamo alternando in un presidio costante davanti all’Ospedale Sant’Andrea della Spezia. Domani, a partire dalle ore 10, sarà il turno di Rifondazione per chiedere assunzioni, posti letto, diritto alla prevenzione, e DIRE NO alla privatizzazione dei nostri ospedali.
A tutto questo si aggiunge la sacrosanta battaglia per l’internalizzazione e la stabilizzazione dei 158 Operatori Socio Sanitari spezzini, donne e uomini assolutamente necessari per l’intero comparto personale dell’Asl 5, messo a dura prova in questi momenti di gravissima crisi socio sanitaria globale.
Chiediamo la conferma e la stabilità del loro posto di lavoro, chiediamo una sanità efficiente e trasparente, al servizio del cittadino e non del profitto.
Con la mobilitazione si può e si deve riuscire a fermare la giunta forzista-leghista guidata da Toti.
Ti aspettiamo!
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

“Solidarietà al ragazzo vittima dell’attacco di Casapound: chiudere subito le sedi neofasciste spezzine”

8 giugno 2020, by  
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Esattamente un anno fa presentavamo un esposto all’autorità giudiziaria per richiedere la chiusura della sede neofascista spezzina di Casapound, che ritenevamo essere una provocazione intollerabile per il nostro territorio e un rischio concreto per l’incolumità dei cittadini.

Siamo stati facili profeti. Oggi abbiamo avuto la conferma della bontà della nostra azione, dato che la questura ha rivelato come siano stati proprio alcuni militanti di Casapound gli autori dell’aggressione al ragazzo spezzino avvenuta in pieno centro lo scorso sabato.
Nell’esprimere solidarietà alla vittima del vile pestaggio, ribadiamo come sia assolutamente necessario che si prendano immediati provvedimenti per chiudere una volta per tutte le sedi neofasciste cittadine, assicurando alla giustizia questi criminali pronti a seminare odio, violenza, razzismo per le vie della nostra città.
 
Rifondazione Comunista Sp
Sinistra Italiana Sp
E’ Viva – La Sinistra Sp

La sanità spezzina ai tempi del Coronavirus: giovedì 21 maggio diretta Fb organizzata da Rifondazione Comunista

23 maggio 2020, by  
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Fare il punto sulla drammatica situazione della sanità spezzina dopo oltre due mesi di emergenza Covid-19. Se ne parlerà domani 21 maggio alle ore 21 nella diretta sulla pagina facebook organizzata dalla federazione spezzina di Rifondazione Comunista.
 
Coordinati dalla segretaria provinciale Prc Veruschka Fedi interverranno il consigliere comunale Prc/Sbc Massimo Lombardi, l’avvocato giuslavorista Roberto Lamma e il presidente del Tribunale del Malato Rino Tortorelli.
Tra i relatori anche Vincenzo Muratore, rappresentante degli Operatori Socio Sanitari spezzini al centro della polemica sulla loro mancata stabilizzazione lavorativa malgrado il loro preziosissimo lavoro di questi mesi.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare collegandosi alle 21 con la pagina Prc La Spezia.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Caso 158 Oss, Lombardi: “L’impegno straordinario necessità di un provvedimento di assunzione straordinario”

16 maggio 2020, by  
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Costituisce un dato oggettivo l’impegno straordinario, seppur extra ordinem che le/gli OSS hanno profuso nei vari reparti in cui erano assegnati per fornire il loro fondamentale e fattivo contributo per contrastare il Coronavirus in questo drammatico periodo di pandemia. Lo hanno fatto con encomiabile dedizione, quella che da circa vent’anni mai è mancata nello svolgimento della loro attività lavorativa che non può e non deve cessare a fine anno.
Conseguentemente si rende necessaria l’adozione di un provvedimento straordinario giuslavoristico extra ordinem che ripaghi il merito che queste lavoratrici e questi lavoratori mirabilmente hanno conquistato sul campo.
L’internalizzazione non può essere differita ulteriormente: l’assunzione con contratto alle dirette dipendenze della ASL 5 va adotatta hic it nunc, senza più rimpalli di responsabilità dal piano locale a quello nazionale. La normativa di legge attribuisce all’organo preposto questa deliberazione che, in mancanza di una decisione politica e/o aziendale preventiva, non potrà che essere un Tribunale ad adottarla con aggravio economico e temporale.
Come Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista abbiamo da sempre contrastato la scellerata svolta di privatizzazioni adottate nell’ambito della sanità ormai da anni, quegli aberranti appalti e sub appalti, sovente al ribasso, che hanno penalizzato i lavoratori in primis e gli utenti, quella logica dell’esternalizzazione spesso fondata su intenti clientelari.
Vi è bisogno assoluto di una chiara inversione di tendenza, investendo risorse per colmare da subito le lacune create dai tagli alla spesa pubblica nel settore sanitario che hanno provocato disastri indicibili in passato. Servono scelte concrete da adottare immediatamente.
Partiamo dalla vertenza dei 158 Oss procedendo alla loro regolarizzazione in ASL 5, contemporaneamente fissiamo senza ulteriori ritardi l’esame di abilitazione per i 30 corsisti Oss che si sono formati nella fase pre pandemia, revochiamo scelte di mobilità extra regionale inopportune ed incomprensibili introducendo al contrario la mobilità regionale che consentirebbe ad alcuni lavoratori spezzini, oggi costretti a lavorare in condizioni di estremo disagio logistico, di rientrare da ASL 4 ad ASL 5.
Questi obiettivi si devono realizzare con il contributo di tutti, noi ci saremo, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e dei loro dirigenti, senza accettare ulteriori dilazioni temporali ne tanto meno compromessi al ribasso.
 
Massimo Lombardi,
 
Consigliere comunale Spezia Bene Comune/Rifondazione Comunista

“Inaccettabile arroganza dei vertici Atc, il sacrificio è solo sulle spalle dei lavoratori”

28 aprile 2020, by  
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Ancora una volta dobbiamo registrare l’inopportuna arroganza dei vertici Atc a seguito di richieste da una parte dei lavoratori. A fronte di una richiesta di ripristino di alcuni collegamenti e corse oltre che di idonee macchine di sanificazione, l’azienda risponde sarcasticamente, sminuendo il grande sacrificio che in modo solidaristico i lavoratori hanno messo in piedi, dalla cassa integrazione all’uso delle ferie.
 
Toccando l’aspetto economico dei lavoratori viene da chiedere quanto il cda di Atc si stia sacrificando: ricordiamo che ci sono figure con retribuzioni di 80 mila euro annue e altre con retribuzioni nette di 2500 euro al mese. Il sacrificio dei lavoratori lo conosciamo, quello del CdA quale sarebbe? Ma arroganza e sarcasmo nascondono ancora una volta l’incapacità di gestione di un servizio pubblico essenziale nell’interesse dei cittadini.
 
La bigliettazione copre il 35% dei costi del servizio, il mancato introito a fronte del pagamento a tariffa intera dei comuni e dei risparmi su gasolio e personale, non può essere argomento centrale della gestione in questa fase. I pendolari devono poter raggiungere i posti di lavoro, è impensabile e non di certo da incentivare l’utilizzino generalizzato dell’auto personale per muoversi, a meno che non si voglia bloccare le città.
 
La bozza di DPCM sta già dando alcune indicazioni: è bene che tutti gli attori interessati dai comuni (soci/proprietari) ai sindacati si mettano a tavolino per istruire la cittadinanza nel miglior modo possibile sul come ci si debba comportare su questi mezzi.
 
Questa pandemia è occasione per l’emancipazione della persona nel rispetto dell’altra. Lo si può fare solo con adeguate e costanti informazioni, accanto ad un servizio efficiente che permetta a tutt* di muoversi in sicurezza.
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Spezia Liberata, 23 – 25 aprile 1945: on line l’iniziativa di Rifondazione con Giorgio Pagano e Sergio Olivieri

25 aprile 2020, by  
Archiviato in Dalla Provincia, Partito, Primo piano

 
 
Ogni anno, la sera del 24 aprile, il corteo-fiaccolata degli antifascisti spezzini si raduna dalla stazione Fs di Migliarina per raggiungere i giardini della Maggiolina, dove si tiene il comizio conclusivo dell’Anpi, dei sindacati e delle autorità cittadine. Un rito civile imprescindibile, che purtroppo l’emergenza virus di questo maledetto 2020 ci ha negato. Ma il virus non ci ha fermato né impedito di ricordare la Liberazione d’Italia dal nazifascismo, che oggi compie 75 anni.

Per celebrare degnamente l’evento si è tenuta ieri sera una diretta facebook organizzata dalla nostra federazione nella quale sono intervenuti l’ex sindaco della Spezia Giorgio Pagano e l’ex deputato Prc Sergio Olivieri, introdotti dalla segretaria provinciale di Rifondazione spezzina Verusckha Fedi.  In poco più di un’ora è stato davvero emozionante ripercorrere alcuni momenti della gloriosa storia della Resistenza della nostra città, raccontata da due oratori d’eccezione che hanno tratteggiato il profilo di leggendari comandanti partigiani come Dany Bucchioni e Amelio Guerrieri, senza dimenticare la lotta degli operai spezzini nelle fabbriche cittadine, all’indomani già del 25 luglio 1943.

Per questo riproponiamo, per chi non avesse assistito alla diretta, il link della pagina FB dove si può rivedere l’iniziativa dal titolo Spezia Liberata: 23 – 25 aprile 1945:
 
 
Buona visione e buon 25 Aprile a tutti! Ora e sempre Resistenza!
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

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