“Solidarietà all’Anpi per il vile striscione fascista. Il sindaco Peracchini condanni subito il gesto”

22 maggio 2018, by  
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Lo striscione affisso alla sede dell’Anpi di Mazzetta si aggiunge alla lista di episodi gravi ed inquietanti che troppo spesso si stanno verificando nella nostra città. Il fascismo di ritorno è un fatto, e questa ennesima minaccia ce lo dimostra.
Oltre ad esprimere la doverosa solidarietà all’Anpi, attendiamo una ferma presa di posizione da parte dell’amministrazione, che riteniamo si dovrebbe interrogare in maniera profonda su questi rigurgiti neofascisti verso i quali non può esserci altro atteggiamento che una dura condanna.
La Spezia è profondamente antifascista, e per ciò che ci riguarda non sarà una minaccia notturna a fermare il prezioso lavoro dell’Anpi né il nostro collettivo impegno a ribadire, in ogni sede e con ogni mezzo, che nella nostra città non c’è spazio per nessuna forma nostalgica di un’epoca che la Storia ha già condannato (e sconfitto). Augurandoci che verranno individuati gli autori del gesto (dal momento che lo striscione è firmato e non anonimo) ribadiamo la nostra totale vicinanza umana e politica alle compagne e ai compagni dell’Anpi.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

Cent’anni dell’Ottobre Rosso, Prc La Spezia: “Da domani ciclo di iniziative sulla grande Rivoluzione russa”

7 ottobre 2017, by  
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Tre lezioni di approfondimento e un’iniziativa con il professor Angelo d’Orsi per conoscere e capire il più grande avvenimento storico del XX° secolo, quello che ha cambiato le sorti dell’umanità e di cui ancora oggi noi tutti siamo debitori, la Rivoluzione russa. 
Li organizza, partire da domani 8 ottobreRifondazione Comunista spezzina per celebrare i cento anni di quella straordinaria insurrezione popolare che nel novembre 1917 portò un piccolo partito, guidato da Lenin e Trotski, alla guida del più esteso paese del mondo, l’immensa Russia. 
 
Nei celeberrimi “dieci giorni che sconvolsero il mondo” i bolscevichi conquistarono il Palazzo d’Inverno, sede del governo dell’allora capitale San Pietroburgo, al termine di una serie di vicende eccezionali che portarono al rovesciamento prima del potere secolare e assoluto degli zar Romanov e poi quello del governo “borghese” guidato da Kerenski. Sullo sfondo il drammatico contesto della prima guerra mondiale e all’orizzonte l’ancora più terribile “controrivoluzione”, che il nuovo stato sovietico vinse contro tutto e tutti, circondato dalle potenze straniere e le forze della reazione interna.
 
Vicende storiche di grande fascino ma anche molto complesse, che meritano di essere analizzate e conosciute il più possibile, specie per giovani del 2017. 
 
Le tre lezioni in programma saranno tenute da Sergio Olivieri, già deputato di Rifondazione Comunista, presso la sede del partito in via Lunigiana 545 e sono aperte a tutti gli interessati.
 
Si comincia domani 8 ottobre alle 10.30 con “La Russia verso la Rivoluzione d’Ottobre”, si proseguirà domenica 15 ottobre alle 10.30 con “1917, l’anno che sconvolse il mondo” e si concluderanno domenica 29 ottobre alle 10.30 con “La Russia e l’Europa dopo la Rivoluzione d’Ottobre”.
 
Sabato 21 ottobre alle 17.30, presso il centro “Allende” della Spezia, sarà la volta del professor Angelo d’Orsi, uno dei massimi esperti gramsciani, che terrà una lezione-conferenza dal titolo “Gramsci e la Rivoluzione d’Ottobre”.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
 
Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia
Giovani Comuniste/i La Spezia