PRC unica forza politica presente al Processo Pitelli

19 ottobre 2010, by  
Archiviato in Ambiente, Primo piano

Fuori la verità giudiziaria, ma le responsabilità politiche dei disastri locali sono trasversali!

Questa mattina la federazione spezzina di Rifondazione Comunista ha organizzato un presidio di protesta presso il tribunale della Spezia in occasione dell’ultima udienza per il processo inerente alla discarica di Pitelli, uno dei più grandi scandali ambientali italiani di sempre.

Rifondazione è stata l’unica forza politica presente per chiedere a gran voce verità e giustizia nel nome di tutta la cittadinanza spezzina che ha pagato sulla sua pelle anni di vergognosa speculazione ambientale macchiando inoltre uno dei golfi più belli del Mediterraneo, non solo d’Italia.

Sarà la giustizia a decretare le responsabilità penali, mentre quelle politiche sono già evidenti e gravissime. La modalità di gestione dell’intero sistema-Pitelli è stata la prima avvisaglia di una degenerazione morale e politica di cui oggi vediamo ampiamente i suoi risultati. Tale degenerazione, assolutamente bipartizan collega con un filo rosso, ogni disastro amministrativo spezzino, compreso l’ultimo e clamoroso clamoroso caso-5 Terre.

Perchè il “Golfo dei Poeti” non sia ribattezzato come il “Golfo dei Veleni”, il Prc spezzino pretende che l’intera classe poltica locali si rinnovi all’insegna della trasparenza, della legalità, della democrazia e del rigore morale. E’ ora di dire basta, è ora di voltare pagina.

Scarica Memoria conclusiva del P.m. Caporuscio sul \"Processo Pitelli\" - pdf (pdf - 446.18 kB)

Domani davanti al tribunale spezzino a chiedere verità e giustizia sulla discarica di Pitelli

19 ottobre 2010, by  
Archiviato in Appuntamenti, Primo piano

Domani, martedì 19 ottobre alle ore 9 si terrà presso il Tribunale della Spezia l’ultima parte del processo di primo grado sulla discarica di Pitelli. Rifondazione Comunista alle 8.30 organizza un presidio davanti al tribunale spezzino per chiedere verità e giustizia sul caso, uno dei più grandi scandali ambientali italiani del dopoguerra.

Rifondazione Comunista della Spezia a partire dalla battaglia per il blocco del forno inceneritore di Pitelli è sempre stata in prima linea a fianco dei comitati per la salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini. Vorremmo sapere dove sono andati a finire i fondi nazionali dedicati alla bonifica della discarica e auspichiamo che sia fatta la più piena chiarezza di una vicenda che presenta ancora oggi troppi lati oscuri e inquietanti.

Gli scandali della nostra provincia dalla “collina dei veleni” al recentissimo caos 5 Terre insegnano alla cittadinanza e soprattutto alla politica che la questione etica e morale deve essere la pre-condizione per ridare credibilità a questo sistema politico-amministrativo.