Lombardi (Rete a Sinistra): “Libertà di stampa diritto prezioso da difendere ogni giorno. Buon lavoro a tutti i giornalisti liguri e spezzini”

3 maggio 2015, by  
Archiviato in Campagna elettorale, Primo piano, Società

 

Oggi è la giornata mondiale della libertà di stampa.

 
Il preziosissimo diritto ad un’informazione pulita, veritiera e al servizio dei cittadini deve essere difeso ogni giorno con tutte le forze, nonostante gli attacchi continui dei poteri economici e politici soverchianti: non c’è democrazia senza un’informazione libera, coraggiosa, indipendente.
 
Il rapporto tra potere e stampa è sempre stato “caldo” e controverso. Nel mondo troppi giornalisti amanti della verità sono stati e sono tuttora “silenziati”, non solo con la censura anche con la violenza fisica e l’omicidio.
 
Per contro assistiamo spesso anche ai media asserviti al potere, casse di propaganda che edulcorano la realtà o la contorcono a piacimento o alimentando le famigerate macchine del fango in grado di distruggere idee, sentimenti e vite umane.
 
Per un’informazione onesta e libera da ogni condizionamento faccio i miei più sinceri auguri di buon lavoro a tutti i giornalisti liguri e spezzini: operatori di radio, tv, stampa e on line. 
 
W il pluralismo dell’informazione, viva la verità e la giustizia.
 
Massimo Lombardi,
 
candidato al consiglio regionale della Liguria 
 
Rete a Sinistra – Pastorino Presidente

Controlli radioattività sopra le banchine, Lombardi: “Noi spezzini pretendiamo la verità, nessuna facile ed illusoria scorciatoia ci fermerà”

27 febbraio 2014, by  
Archiviato in Ambiente, Partito, Primo piano

La nostra Provincia è tra le più ferite e violentate d’Europa, attraversata da mille cause di nocività, i cui responsabili sono sempre rimasti impuniti.
Ora si invocherebbe un facile colpo di spugna, un tocco di luci e pajettes per tutelarne illusoriamente l’immagine asseritamente lesa, tutto sarebbe a norma.
Noi spezzini, al contrario, non ci stiamo, e pretendiamo un impegno serio e fattivo da tutte le Istituzioni che, nonostante il territorio spezzino sia ferito e violentato, da evidenti lacerazioni sotto gli occhi di tutti, giocano ancora a ribaltare il piano delle responsabilità.
Occorre una svolta epocale che non mistifichi i timori legittimi degli abitanti spezzini ma che, al contrario e finalmente, sottoponga ad un vaglio scientifico globale le molteplici lesioni alla salute arrecate da una sommatoria di concause riconducibili eziologicamente alle cause inquinanti presenti.
Gli accertamenti devono essere eseguiti con strumentazioni idonee e nei luoghi di effettiva presenza di fonti di nocività, non bastano meri sopralluoghi e facili rassicurazioni ad escludere la presenza di rifiuti ed inquinanti.
Sul punto non si può non condividere in toto l’assunto contenuto nel comunicato di Legambiente che sostiene: “avremmo preferito che qualcuno escludesse categoricamente la presenza di qualsiasi tipo di rifiuto potenzialmente dannoso e contaminante a tutti i livelli”, ma così non è stato; conseguentemente appare assolutamente indispensabile elevare il livello di intervento ispettivo, connotandolo con indici di scientificità di livello apicale, al fine di ottenere risultanze inconfutabili, che ad oggi mancano completamente.
Amiamo il nostro territorio e lo conosciamo in ogni particolare, non ci scalfiscono minimamente le considerazioni critiche che chi si batte per la verità e la tutela della salute, ambiente e territorio, lo fa in modo strumentale e arrecherebbe pregiudizio alla città ed al territorio spezzino, le rimandiamo al mittente.
I dati circa le malattie tumorali e cardiovascolari sono impressionanti, sopra la media nazionale e il nesso eziologico che le riconduce agli scempi del nostro territorio è indubbio.
Noi non facciamo gli struzzi e non metteremo la testa sotto la sabbia.  
Ci batteremo con ogni metodo lecito per la ricerca della verità, andando casa per casa a monitorare lo stato di salute e le ragioni che le cagionano, unitamente alle decine di medici che hanno preso contatto con noi per verificare sulla base di dati scientifici le ragioni delle patologie, ispezioneremo ogni luogo. con corredo di relazioni scientifiche.
Niente e nessuno ci potrà imbavagliare, la verità è sempre rivoluzionaria e gli spezzini tutti, al di là di divisioni partitiche, la pretendono.
 

Massimo Lombardi

Segretario Provinciale Rifondazione Comunista La Spezia

 

Lombardi, lettera aperta alle/ai cittadini spezzini: il 22 febbraio costruiamo insieme una mobilitazione collettiva e plurale in difesa del nostro territorio

13 febbraio 2014, by  
Archiviato in Ambiente, Dalla Provincia, Partito, Primo piano

Cara/o cittadina/o Spezzina/o,

Scrivo a Te cittadina/o Spezzina/o, (non solo a chi segue la politica o che la agisce attivamente), soprattutto a Te che ami Spezia, ci sei nato e/o ci abiti nel nostro territorio – non importa se sei di Marola o di Lerici, se vivi al Favaro, a Melara o in centro – e soffri per le mille nocività che lo feriscono e annientano, ma non ti rassegni a ciò come accadimento ineluttabile e hai voglia di agire per il bene della nostra città.

Mi permetto di rivolgermi a Te, Cittadina/o Spezzina/o, perchè sino ad oggi è stato assordante il silenzio delle istituzioni locali in relazione a questo delicatissimo tema, associato alla sordità di chi non vuole ascoltare le ragioni di quanti, in questi anni, abbiamo portato all’ordine del giorno temi scottanti come i traffici dei rifiuti e l’uso sconsiderato del nostro territorio con discariche.

C’è necessità che Tu, Cittadina/o Spezzina/o, partecipi in prima persona ad una grande manifestazione pubblica che chieda “verità e giustizia” contro ogni nocività presenti nello Spezzino, dall’incidenza inquinante di centrale Enel e del Porto, alle condizioni delle aree militari, tra cui spicca il Campo in Ferro in Arsenale, ma anche nella val di Magra, circa la presenza di rifiuti interrati sulle sponde del fiume, emersi in relazione all’azione erosiva del fiume. 

Abbiamo assistito in queste settimane ad un susseguirsi di informazioni rese da soggetti legati alla criminalità organizzata che hanno esplicitamente chiamato in causa il nostro territorio circa la presenza di rifiuti tossico-nocivi. Non si tratta di un episodio. Prima di Schiavone, il pentito Fonti dichiarò la presenza di navi affondate al largo del mare spezzino.

Abbiamo assistito sgomenti ad un processo, quello della discarica di Pitelli, che ha visto gli imputati incredibilmente prosciolti da ogni accusa, per non aver commesso il fatto. Se da un lato è doveroso rispettare la sentenza di un Tribunale, tuttavia in troppe occasione il Nostro Paese ha visto sminuito il ruolo e l’autorevolezza di questo potere fondamentale per l’esercizio di una vera Democrazia, veicolato e vincolato ai poteri forti trasversali.

Di fronte a questo stupro del territorio, occorre una immediata ed enorme reazione popolare collettiva, di tutte/i le/i Cittadine/i Spezzine/i, – con la partecipazione di Comitati, Associazioni, Forze Politiche – che incanali lo sdegno fine e se stesso in partecipazione attiva e costruttiva, pertanto proponiamo per sabato 22 febbraio prossimo una grande manifestazione collettiva e plurale che veda protagonisti Tutte/i le/gli Spezzine/i – oltre ogni divisione politica – che si battono contro le nocività presenti nel nostro territorio avente come obiettivo dapprima quello della ricerca della verità, a cui segua l’assunzione di impegni concreti per risanare gli stupri ambientali e territoriali che la nostra provincia ha subito e susce a tutt’oggi.

Cittadina/o Spezzina/o siamo certi che la Tua risposta sarà straordinaria e lascerà basiti i molti che ancora oggi, dietro un buonismo di facciata, fanno ancora finta di non capire.

 

Massimo Lombardi

Segretario provinciale di Rifondazione Comunista La Spezia