Vergassola: “Solidali con Liberazione, il 2012 inizia all’insegna dell’oppressione della libertà di stampa”

3 gennaio 2012 - Scritto da  
Archiviato in Primo piano, Società

 

 

Ci troviamo ad inaugurare questo 2012 sentendoci in dovere di esprimere tutta la nostra vicinanza ai lavoratori di Liberazione, il quotidiano del nostro partito, che hanno occupato la redazione del giornale per manifestare tutto il loro sdegno e la loro rabbia.

Infatti, con la sua sciagurata manovra, questo governo, come se non avesse combinato già abbastanza disastri in sole poche settimane, ha tagliato i finanziamenti all’editoria compiendo un vero e proprio attentato alla libertà di stampa e al pluralismo dell’informazione e oltre a colpire 5mila posti di lavoro tra giornalisti e poligrafici di tutte le testate giornalistiche vittime di questo vergognoso provvedimento.

I lavoratori di Liberazione tenteranno di fare uscire il giornale in rete affinché si possa continuare a raccontare di quella parte d’Italia che non si piega alle logiche che ormai da troppo tempo ci governano. Esprimendo quindi loro tutta la nostra solidarietà, li salutiamo riportando uno stralcio del loro comunicato di ieri:

Il modo di lottare lo abbiamo imparato da tutti voi. Da chi è salito su tetti e gru, da chi ha occupato fabbriche e scuole, dal popolo dell’acqua ai No Tav, dalle occupazioni abitative e da tutte quelle realtà o singole persone che hanno capito che finanza e speculazione stanno divorando vite, diritti, spazi e futuro a tutti noi

OPPOSIZIONE AL GOVERNO MONTI!


                                                                 Filippo Vergassola

                                                                                               Circolo Tina Modotti
Rifondazione Comunista La Spezia

Commenti

1 Commento su "Vergassola: “Solidali con Liberazione, il 2012 inizia all’insegna dell’oppressione della libertà di stampa”"

  1. antonia
    Scritto sabato 28 gennaio 2012 alle 01:00 

    avatar

    Spiace leggere questo appello rivolto da un giovane compagno. Perchè rimanda a un vetero-pensiero, incongruo nell’era del Web. I giornali dovrebbero vivere tutti senza i finanziamenti privilegiati assegnati alla carta stampata, oppure trovarsi forme di sostegno “motivato” come ha adottato il “Fatto Quotidiano”. In passato testate giornalistiche militanti sono riuscite a sopravvivere grazie soprattutto a questo tipo di sostegno. Una volta perso il sostegno (forse anche perchè impoveriti i sostenitori) sono cambiate, sono diventate radio, WebTv, pubblicazioni irregolari o blog. Liberazione ultima versione non è un bel giornale, non ha lettori, ha una redazione vecchio stile, perchè lo si dovrebbe sostenere e non invece proporre altri strumenti? Come questo blog ad esempio?

Facci sapere che cosa stai pensando, lascia un tuo commento...
e oh, se si desidera una foto per mostrare con il proprio commento, vai ottenere un gravatar!